
Dati tecnici
- Difficoltà
- Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 20 km
- Durata totale
- 12 h
- Avvicinamento
- 5 h 30 min
- Tempo in ferrata
- 1 h
- Dislivello
- 245 m
- Coordinate
- 46.182472, 12.195177
Caratteristiche
Descrizione
Panoramica
La Ferrata Berti costituisce la logica e impegnativa continuazione in alta quota delle vie Zacchi o Sperti per la conquista della vetta dello Schiara dal versante occidentale. L’itinerario completo si svolge ad anello, concludendosi con la discesa lungo la Ferrata Piero Rossi fino al Rifugio VII Alpini. Si tratta di un percorso di grande sviluppo e dislivello, per il quale è fortemente raccomandata la suddivisione in due giorni. La sua fruizione è riservata ad escursionisti esperti, in ottime condizioni fisiche e con solida preparazione alpina.
Avvicinamento
Il punto di partenza è la località di Case Bortot (695 m), in provincia di Belluno. Da Belluno si segue la strada regionale del Col di Lana; superata una rotonda si svolta a destra per Bolzano Bellunese, direzione Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Si prosegue oltrepassando Bolzano Bellunese e Gioz, seguendo le indicazioni per il Rifugio Case Bortot fino al termine della carrozzabile, dove un ampio spiazzo funge da parcheggio.
Dal parcheggio si imbocca il sentiero 501, agevole e ben tracciato, che penetra nel bosco offrendo sulla destra la maestosa visuale dello Schiara e della Gusela del Vescovà. L'ambiente è tipicamente dolomitico, con pendii ripidi e boscosi che lasciano presto spazio alle pareti verticali. Dopo circa 30 minuti si scende al Ponte del Mariano; oltrepassato il ponte, a un bivio segnalato si mantiene il sentiero 501 (ignorando la deviazione 507 per il Pelf) e si inizia una decisa e faticosa salita nel bosco, risalendo il versante orografico sinistro del torrente Ardo. Il tracciato, spesso assolato, si sviluppa con una lunga serie di tornanti fino a sbucare nella radura del Rifugio VII Alpini (1502 m), raggiunto in circa 2 ore e 45 minuti dal parcheggio.
Per accedere all'attacco della Ferrata Berti dal rifugio, è necessario preliminarmente salire una delle due vie che conducono al Bivacco Dalla Bernardina: la più diretta, esposta e impegnativa Ferrata Zacchi (circa 2h 45min dal rifugio) oppure la Ferrata Sperti (circa 3h 45min). Questa relazione considera la via Zacchi. Seguendo le indicazioni dietro il rifugio in direzione nord, si raggiunge l'attacco della Zacchi. Al successivo bivio con la Piero Rossi è fondamentale tenere la sinistra per proseguire sulla Zacchi, che termina al Bivacco Ugo dalla Bernardina (2320 m), raggiunto in circa 2 ore dall'attacco (per un totale di circa 5 ore e 30 minuti dall'auto). L'avvicinamento è quindi un itinerario a ritmo sostenuto, che richiede una costante progressione in salita, preparando fisicamente e mentalmente alla successiva difficoltà tecnica.
Via Ferrata
Poco prima del bivacco, una traccia verso destra su pietraie conduce all'attacco della Ferrata Berti. Si inizia immediatamente con una scaletta metallica, seguita da un tratto di cengia che introduce a un canalino gradonato. Questo si risale inizialmente sul lato destro per poi spostarsi a sinistra. Un passaggio chiave è rappresentato da una scaletta in leggero strapiombo; superatala, si rimonta completamente il canalino per accedere a un bel camino stretto verso sinistra, molto arrampicabile e dalla roccia solida.
Usciti dal camino, un breve sentiero di collegamento tra guglie rocciose porta, verso sinistra, sotto a una parete appoggiata di circa venti metri, da risalire sfruttando i buoni appigli. Si giunge quindi a un tratto aereo di cresta, con passaggi decisamente emozionanti e impegnativi, caratterizzati da esposizione continua e movimentata progressione. Dopo aver salito un'altra scaletta e superato una serie di staffe per aggirare uno spigolo in forte esposizione, si percorre il tratto finale di cresta attrezzata fino al termine delle protezioni. Seguendo gli ometti si guadagna infine la vetta dello Schiara (2565 m), dove si trova la croce di vetta, purtroppo danneggiata in passato. Il tratto di ferrata richiede circa 1 ora dall'attacco, per un totale di circa 6 ore e 30 minuti dalla partenza. La via si sviluppa su roccia compatta, alternando brevi ma intensi passaggi verticali a tratti di cresta esposti, offrendo un carattere tecnico e panoramico di grande soddisfazione.
Discesa
Dalla croce di vetta si scende lungo la cresta orientale, un tratto esposto, emozionante e solo parzialmente attrezzato. È necessario prestare massima attenzione, specialmente in caso di nebbia, per individuare la traccia corretta verso la Forcella Marmol. Scendendo, si nota il Bivacco Bocco Zago vicino alla forcella. Raggiunto un bivio segnalato da una palina, si tiene la destra proseguendo verso sud fino al bivacco stesso. Da qui si scende al Rifugio VII Alpini percorrendo la Ferrata Piero Rossi, che condivide un primo tratto con la Zacchi fino a un bivio. La discesa dalla vetta al rifugio richiede circa 3 ore e 30 minuti. Dal Rifugio VII Alpini si fa rientro a Case Bortot lungo il sentiero dell'avvicinamento in circa 2 ore, per un totale complessivo di circa 12 ore. La discesa impone un cambio di ritmo, richiedendo concentrazione sui tratti non protetti della cresta e una costante valutazione del terreno, prima di rientrare nella progressione più regolare della ferrata Piero Rossi.
Note utili
La Ferrata Berti presenta due o tre passaggi di difficoltà elevata, intervallati da tratti meno impegnativi. Tuttavia, la sua collocazione all'interno di un itinerario molto lungo, che include necessariamente almeno un'altra ferrata, la rende globalmente difficile per esposizione, impegno fisico e isolamento ambientale. È fondamentale programmare l'uscita con condizioni meteorologiche stabili. Si deve porre particolare attenzione alla nebbia, frequente in zona, e ai tratti non protetti sia in salita lungo la cresta che in discesa lungo la cresta est. L'itinerario richiede un passo costante e una gestione oculata delle energie, data la lunghezza e l'alternanza di fasi tecniche e di semplice marcia. Un'alternativa per il rientro prevede di raggiungere Forcella Marmol e salire al Pelf tramite il Sentiero Attrezzato Guardiano, per poi scendere a Case Bortot con un lungo anello.
Traccia e meteo
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Immagini
FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata Berti allo Schiara è Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 12 h.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 20 km.
Dove si trova?
Ferrata Berti allo Schiara si trova in zona Belluno, Italy.
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Video
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