
Ferrata la Farina del Diavolo
Prealpi Carniche · Udine · Italy
Dati tecnici
- Difficoltà
- Moderatamente Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 4 km
- Durata totale
- 2 h 15 min
- Avvicinamento
- 10 min
- Tempo in ferrata
- 1 h 30 min
- Dislivello
- 347 m
- Coordinate
- 46.414003, 12.93388
Caratteristiche
Descrizione
Panoramica
Inaugurata nel 2019, la Via Ferrata “La Farina del Diavolo” rappresenta un itinerario moderno che affronta una parete compatta e levigata. Il tracciato si snoda accanto alla cascata del Radime – tra le più alte d’Europa, seppur spesso asciutta – sfruttando una superficie rocciosa liscia e priva di appigli naturali significativi. Questa morfologia impone un utilizzo costante del cavo d’acciaio lungo quasi tutto lo sviluppo, caratterizzando l’ascensione con un’esposizione continua e marcata. Il percorso collega il settore retrostante il cimitero di Villa Santina (363 m) con il caglione dell’abitato di Lauco (710 m), offrendo un’esperienza prevalentemente verticale e tecnica.
Avvicinamento
L’accesso alla ferrata parte dall’area retrostante il cimitero di Villa Santina, in provincia di Udine. Provenendo da Tolmezzo lungo la SS 52 Carnica, il camposanto è ben visibile sulla destra prima dell’ingresso nel paese. Sono disponibili parcheggi nelle immediate adiacenze. Dall’uscita di Amaro dell’autostrada A23, si seguono le indicazioni per Tolmezzo e quindi Villa Santina, coprendo circa 15 chilometri in 20 minuti d’auto. L’avvicinamento pedonale ha inizio dietro il cimitero: un sentiero boschivo, breve e agevole, conduce in una decina di minuti al cartello d’attacco della Ferrata La Farina del Diavolo, posto alla base della parete.
Via Ferrata
L’ascensione si apre con una breve scaletta su roccia verticale, denominata “scala del benvenuto”, che introduce subito al carattere tecnico del percorso. Dopo una lieve deviazione a destra, il tracciato piega a sinistra su una cengia erbosa, la quale funge da preludio a un lungo traverso diagonale verso sinistra. Questo primo settore, che si sviluppa su una fascia obliqua della parete, è ben attrezzato e offre alcuni appigli naturali, risultando piacevole e non impegnativo. Superato il traverso, la linea diventa decisamente più verticale, ma rimane agevole grazie a una fitta successione di staffe metalliche. Si giunge così a uno spuntone di roccia verticale e particolarmente scenografico, che conduce all’accesso di un ponte tibetano. L’attraversamento del ponte verso sinistra permette di raggiungere un belvedere panoramico, deviazione facoltativa rispetto alla linea principale.
Ripresa la progressione in direzione di un gruppo di alberi, si affronta un traverso molto aereo e spettacolare, che corre su una cengia esigua e rappresenta forse il passaggio più gratificante dell’intero itinerario. Segue un nuovo tratto verticale con cambre ravvicinate, che porta a una cengia artificiale con passerella in legno, un elemento di variazione ritmica che offre un momento di relativo riposo. Il percorso prosegue con una breve risalita verticale e un passaggio orizzontale in un anfratto stretto tra due rocce, per concludersi con un’ultima salita verticale ottimamente attrezzata che conduce al libro di vetta. Un ultimo sperone roccioso segna il termine della via ferrata. I tempi di percorrenza indicativi sono di 1 ora e 50 minuti dal parcheggio, di cui 1 ora e 35 minuti netti di progressione sulla ferrata.
Discesa
Subito dopo la vetta sono presenti le indicazioni per il rientro diretto a Villa Santina, un sentiero ripido nel bosco. In alternativa, è possibile proseguire a piedi verso il caratteristico abitato di Lauco e da lì seguire il percorso segnalato che, con un tracciato più dolce e panoramico, riconduce al cimitero di partenza. Questa seconda opzione di rientro richiede circa 30 minuti di cammino, portando il tempo totale dell’escursione a circa 2 ore e 15 minuti.
Note utili
La Via Ferrata La Farina del Diavolo è un itinerario interessante e ben attrezzato (talvolta con un’abbondanza di punti di assicurazione), ideale per una mezza giornata di attività. Il suo carattere tecnico e continuo, su roccia levigata, la rende un ottimo allenamento propedeutico per vie ferrate più impegnative in alta quota. Essendo esposta a sud e situata a bassa quota, è sconsigliata durante i mesi estivi per evitare le temperature eccessive. La sua posizione all’ingresso della Carnia ne fa un’ottima base di partenza per esplorare altre vie ferrate della zona.
Traccia e meteo
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Immagini
FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata la Farina del Diavolo è Moderatamente Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 2 h 15 min.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 4 km.
Dove si trova?
Ferrata la Farina del Diavolo si trova in zona Udine, Italy.
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