Sferrati
via ferrata Ferrata Marcirosa
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Marcirosa

Appenino Lucano · Potenza · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Moderatamente Difficile
Stato
aperta
Distanza
1,7 km
Durata totale
3 h 15 min
Avvicinamento
1 h
Tempo in ferrata
2 h
Dislivello
270 m
Coordinate
40.518582, 16.059031

Caratteristiche

Ponti sospesiZip Line

Descrizione

Normale

Panoramica

La Ferrata Marcirosa propone un itinerario di grande soddisfazione, incastonato nel versante boscoso di Pietrapertosa all’interno del peculiare paesaggio delle Dolomiti Lucane in Basilicata. Il percorso alterna con ritmo vivace tratti verticali, ampi traversi aerei e due ponti tibetani, in un contesto ambientale di forte impatto e ancora relativamente appartato. L’esposizione è spesso marcata, ma la progressione è sempre facilitata da un’imponente dotazione di cavi, staffe e pioli, che la rende accessibile a chi possiede già una discreta esperienza in ferrata. Il carattere dell’itinerario è spiccatamente panoramico e giocoso, con una tecnica mai estrema ma con continui stimoli visivi e di equilibrio.

Avvicinamento

Il normale punto di partenza è l’abitato di Pietrapertosa (PZ). Parcheggiata l’auto nei pressi della Chiesa di San Cataldo, si attraversa il borgo scendendo per imboccare la Strada delle 7 Pietre, un agevole sentiero che in circa trenta minuti conduce al ponte romano sul torrente Caperrino. Da qui ha inizio l’avvicinamento vero e proprio: si risale la sponda destra del torrente, addentrandosi in un bosco fresco. Il tracciato sale progressivamente, presentando alcuni brevi tratti protetti da cavo dove il sentiero si restringe su terreni più ripidi, sempre seguendo l’evidente segnaletica. Si giunge infine a un bivio segnalato da una bacheca informativa: svoltando a sinistra si prosegue verso il ponte nepalese, mentre tenendo la destra si raggiunge in pochi minuti l’attacco della Ferrata Marcirosa. L’avvicinamento dal parcheggio richiede complessivamente un’ora, di cui circa trenta minuti dedicati al tratto dal ponte romano all’attacco. Questa opzione garantisce un avvicinamento più graduale e un rientro molto celere. Per chi intendesse concatenare più vie, è possibile partire dal cimitero di Castelmezzano, come dettagliato nelle note.

Via Ferrata

La salita inizia con una rampa inclinata e priva di impegno, con il cavo a destra. Si prosegue su sentiero attrezzato fino a incontrare uno dei passaggi più iconici: un masso incastrato all’interno di un camino. Si risale il camino sul lato sinistro, utilizzando le numerose staffe e il masso stesso come appiglio, per poi trasferirsi sul lato opposto e uscire con un traverso verso destra. Il ritmo è piacevolmente spezzato da questi passaggi tecnici ma ben protetti. Dopo alcuni tratti di collegamento, si approda al primo ponte sospeso, stabile e lungo una quindicina di metri. Superato il ponte, si sale in diagonale verso destra per aggirare una sporgenza rocciosa, per poi spostarsi nuovamente a destra e affrontare una placca appoggiata, riccamente equipaggiata di staffe. Da questa posizione si domina la vista dei risalti della vicina Ferrata Salemm sul versante opposto, offrendo una lettura chiara della morfologia a creste e guglie dell’area.

Si raggiunge poi un bel diedro verticale, salito agevolmente sul lato sinistro grazie ad ampie staffe metalliche. Dopo un facile traverso verso destra, la via prosegue con un traverso orizzontale leggermente più impegnativo che sposta l’itinerario sul versante opposto della montagna, per poi tornare sul lato destro. L’ambiente qui è più aperto e l’esposizione si fa sentire, ma la protezione è continua. Si susseguono altri traversi in falso piano, dove staffe e pioli annullano ogni difficoltà tecnica, permettendo di godere appieno della progressione aerea. In prossimità del secondo ponte sospeso, leggermente più corto del primo, lo si attraversa e si percorrono alcuni tratti di collegamento. Dopo un breve tratto di sentiero non attrezzato, si risale una parete verticale abbondantemente staffata. Il percorso continua sotto una caratteristica parete modellata dall’erosione, si passa una forcella e si affrontano gli ultimi passaggi in discesa prima del termine della ferrata. La percorrenza della via ferrata richiede circa due ore dall’attacco, per un totale di tre ore dal parcheggio, in un susseguirsi di passaggi vari e mai monotoni.

Discesa

La discesa è rapida e diretta: risalendo il sentiero si raggiunge in soli quindici minuti il paese di Pietrapertosa e, di conseguenza, il parcheggio iniziale presso la Chiesa di San Cataldo. Il tempo totale dell’escursione, comprensivo di avvicinamento, ferrata e rientro, è di circa tre ore e un quarto.

Note utili

La Ferrata Marcirosa è un itinerario piacevole, con passaggi interessanti e adrenalinici mai eccessivamente difficili. I due ponti sospesi e i numerosi traversi stimolano l’adrenalina grazie all’esposizione, mentre il resto del percorso è reso sicuro da un’ottima dotazione di attrezzature metalliche. Lungo la via sono segnalate tre vie di fuga. È importante sapere che la ferrata non è percorribile dal 1° febbraio al 31 maggio, come indicato da appositi cartelli, per il rispetto del periodo di nidificazione dell’avifauna.

Per chi desiderasse percorrere sia la Ferrata Marcirosa che la vicina Ferrata Salemm, è consigliabile lasciare l’auto nei pressi del cimitero di Castelmezzano. Da qui si segue il Sentiero delle Settepietre fino al ponte romano, si tiene la sinistra per l’attacco della Marcirosa, la si percorre fino a Pietrapertosa e si ritorna al ponte romano tramite lo stesso sentiero. Raggiunto nuovamente l’attacco, si attraversa il lungo ponte sospeso visibile dall’alto, si percorre un tratto attrezzato di collegamento e si affronta la Ferrata Salemm, che termina a Castelmezzano. Da qui si scende in paese e si ritorna a piedi al cimitero.

L’itinerario si trova nelle Dolomiti Lucane, nelle vicinanze di altre ferrate come la Ferrata Arenazzo e la Ferrata Belvedere a Sasso di Castalda, e la più recente Ferrata al Cristo Redentore di Maratea sulla costa tirrenica. Nella zona della Campania, presso Volturara Irpina, è inoltre installata la Ferrata Maroia. Nella stessa area è possibile effettuare il volo dell’angelo, un’esperienza adrenalinica a parte.

Traccia e meteo

Pianifica il percorso

Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.

Immagini

FAQ

Quanto è difficile la Via Ferrata?

La difficoltà indicata per Ferrata Marcirosa è Moderatamente Difficile.

Quanto dura?

La durata totale indicata è circa 3 h 15 min.

Quanto è lunga?

Il percorso misura circa 1,7 km.

Dove si trova?

Ferrata Marcirosa si trova in zona Potenza, Italy.

Attrezzatura e sicurezza

Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.

Video

Guarda il percorso

Video YouTube utili per farti un'idea reale della ferrata prima di partire.

Segnalazioni

Segnalazioni sul percorso

Note recenti della community su chiusure, neve, danni all'attrezzatura, sentieri e condizioni attuali.

Nessuna segnalazione
Apri le segnalazioni nell'app

Community

Recensioni, check-in e foto

Valutazione

5.0

1 recensioni

Check-in

0

0 ferratisti

Foto

1

Condivise dalla community

Foto della community

Immagini recenti caricate dagli utenti di Sferrati.

Recensioni

Impressioni recenti di chi conosce il percorso.

Giaco
Giaco

5 feb 2026

Molto bella

Da non confondere con la salem, ma la marcirosa ha il suo perché

Continua nell'app

Traccia la scalata, salva le mappe offline e sincronizza questo percorso sul tuo profilo.

Usa l'app per scalare

Mappe offline, tracciamento, salvataggi e sincronizzazione profilo.

Scansiona il codice prima di partire, installa l'app e tieni pronti i dati del percorso quando il segnale sparisce.

SFerrati App Mockup
Traccia salite e ferrate completate