Sferrati
via ferrata Ferrata Brentari
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Brentari

Cima d'Ambiez · Trento · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Moderatamente Difficile
Stato
aperta
Distanza
10 km
Durata totale
10 h
Avvicinamento
3 h 30 min
Tempo in ferrata
2 h 45 min
Dislivello
350 m
Coordinate
46.08552, 10.8883

Caratteristiche

GhiacciaioScaleItinerario lungo

Descrizione

Normale

Panoramica

La Ferrata Ottone Brentari rappresenta un collegamento alpinistico di grande fascino tra il Rifugio Agostini e il Rifugio Pedrotti, tracciato ai piedi delle vertiginose pareti della Cima d’Ambiez nel Gruppo di Brenta. Si configura come un itinerario accessibile, privo di passaggi di arrampicata complessi e percorribile in entrambe le direzioni. La progressione consigliata, da Agostini verso Pedrotti, consente di affrontare il percorso in salita, ottimizzando la lettura del tracciato e il godimento dei panorami più significativi.

Avvicinamento

Per accedere alla ferrata nella direzione proposta, il punto di partenza logico è il parcheggio presso il Ristorante Ristoro Dolomiti (768 m), sopra Dorsino. Da qui ha inizio un avvicinamento lungo e fisicamente impegnativo, con un dislivello positivo di circa 1700 metri. Si imbocca il sentiero CAI 325, inizialmente una carrareccia che evolve progressivamente in un sentiero di montagna più impegnativo, diretto al Rifugio al Cacciatore (1820 m), raggiungibile in circa 2 ore e 15 minuti. Dal rifugio si prosegue sul medesimo sentiero (Sentiero Dallago) per un'ulteriore ora e mezza, fino a conquistare la quota del Rifugio Agostini (2410 m). Il tempo totale di avvicinamento dal parcheggio si aggira sulle 3 ore e mezza. Data la notevole entità di questa prima fase, è spesso opportuno valutare un pernottamento in quota per affrontare la ferrata in condizioni di freschezza.

Via Ferrata

Dal Rifugio Agostini ci si dirige verso nord, risalendo il vallone che porta alla Bocca d’Ambiez. Superato il bivio a sinistra con il CAI 321 per la Ferrata Castiglioni, si continua a salire sul lato sinistro del vallone, affrontando alcuni brevi tratti attrezzati su placchette e cenge. In circa 45 minuti si raggiunge la Vedretta d’Ambiez (circa 2800 m). In questo punto, mentre il sentiero CAI 304 prosegue diritto verso la bocca, l'itinerario della Brentari devia a destra per l'attraversamento del ghiacciaio. Questo passaggio richiede particolare attenzione: la difficoltà è legata all'innevamento residuo e alla consistenza del manto; l'uso dei ramponi è fortemente raccomandato anche in estate. L'attraversamento avviene seguendo alcune segnalazioni, dirigendosi verso il lato destro e prestando massima cautela in prossimità del bordo del ghiacciaio.

Si giunge così all'attacco vero e proprio della ferrata, segnalato da un cartello. Il percorso si sviluppa inizialmente su una parete facilitata da ampie staffe metalliche, per poi articolarsi in un traverso ascendente verso sinistra. Dopo un'altra serie di gradini, si incontra un bivio: a sinistra si diparte il percorso per la Bocca d’Ambiez e il Sentiero dell’Ideale, a destra prosegue la salita della Brentari. In questo settore si guadagna quota rapidamente e l'esposizione diventa più marcata, pur rimanendo i passaggi sempre alla portata. Il tracciato, che si sviluppa principalmente su placconate e cenge della solida dolomia, offre un ritmo continuo e piacevolmente vario. Si incontra poi una scala metallica, dapprima verticale e successivamente più appoggiata, seguita da alcuni balzi rocciosi attrezzati. Dopo un'ampia cengia a destra e un tratto di facili roccette, si apre una vista eccezionale sulla Vedretta d’Ambiez e sui sentieri sottostanti. Il percorso prosegue su una seconda cengia e affronta una serie di scale metalliche piuttosto appoggiate. Dopo un ulteriore tratto in salita e una breve cengia con una nuova scala, si percorre una lunga cengia che conduce infine alla Bocca di Tosa (2845 m). Da qui, una scala in discesa permette di aggirare uno spigolo. Un tempo si superava un ponte sospeso; oggi si percorre una breve cengia esposta che conduce alla Sella di Tosa (2860 m). Questo punto segna il termine della Ferrata Brentari. Il tempo dalla partenza dal Rifugio Agostini è di circa 1 ora e 30 minuti, per un totale di circa 5 ore dal parcheggio di partenza.

Discesa

Dalla Sella di Tosa si scende verso il Rifugio Pedrotti seguendo evidenti tracce di sentiero, con la maestosa parete sud della Cima Tosa di fronte e splendide viste sul Campanil Basso e gli Sfulmini. Si scendono alcune roccette non attrezzate e ci si porta sul versante sinistro della Vedretta di Tosa, affrontando eventuali nevai. Dopo una breve risalita, sulla sinistra si incontrano in successione i bivii per il Sentiero Attrezzato Apolloni e per il Sentiero Palmieri, entrambe opzioni valide per il rientro. Proseguendo invece in discesa sul CAI 304, si aggira la Cima di Brenta Bassa e si raggiunge infine il Rifugio Pedrotti (2491 m). La discesa dalla Sella di Tosa al rifugio richiede circa 1 ora, per un totale di circa 6 ore e 15 minuti dall'inizio dell'escursione.

Note utili

La Ferrata Ottone Brentari non presenta difficoltà tecniche rilevanti, ma è piuttosto esposta nel tratto che dalla Vedretta d’Ambiez sale alla Sella di Tosa, richiedendo quindi una buona confidenza con l'alta quota. Gli attraversamenti glaciali, elemento distintivo del percorso, richiedono esperienza e una valutazione attenta delle condizioni del manto nevoso; i ramponi sono da considerarsi equipaggiamento essenziale. Come molte altre vie ferrate nelle Dolomiti di Brenta, si presta ottimamente a essere combinata con altri itinerari attrezzati per creare percorsi ad anello di più giorni, necessitando in tal caso di pernottamenti in quota. Data la lunghezza complessiva dell'escursione, inclusi avvicinamento e discesa, è fondamentale una pianificazione accurata, un ottimo allenamento e una partenza molto presto al mattino.

Traccia e meteo

Pianifica il percorso

Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.

Immagini

FAQ

Quanto è difficile la Via Ferrata?

La difficoltà indicata per Ferrata Brentari è Moderatamente Difficile.

Quanto dura?

La durata totale indicata è circa 10 h.

Quanto è lunga?

Il percorso misura circa 10 km.

Dove si trova?

Ferrata Brentari si trova in zona Trento, Italy.

Attrezzatura e sicurezza

Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.

Video

Guarda il percorso

Video YouTube utili per farti un'idea reale della ferrata prima di partire.

Segnalazioni

Segnalazioni sul percorso

Note recenti della community su chiusure, neve, danni all'attrezzatura, sentieri e condizioni attuali.

Nessuna segnalazione
Apri le segnalazioni nell'app

Community

Recensioni, check-in e foto

Valutazione

-

0 recensioni

Check-in

0

0 ferratisti

Foto

0

Condivise dalla community

Foto della community

Immagini recenti caricate dagli utenti di Sferrati.

Ancora nessuna foto

Apri questa ferrata nell'app per aggiungere la prima foto.

Recensioni

Impressioni recenti di chi conosce il percorso.

Ancora nessuna recensione

Recensisci per primo questa ferrata dall'app.

Continua nell'app

Traccia la scalata, salva le mappe offline e sincronizza questo percorso sul tuo profilo.

Usa l'app per scalare

Mappe offline, tracciamento, salvataggi e sincronizzazione profilo.

Scansiona il codice prima di partire, installa l'app e tieni pronti i dati del percorso quando il segnale sparisce.

SFerrati App Mockup
Traccia salite e ferrate completate