
Ferrata dei Caprioli
Gruppo dell'Antelao · Belluno · Italy
Dati tecnici
- Difficoltà
- Moderatamente Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 7,3 km
- Durata totale
- 3 h 30 min
- Avvicinamento
- 50 min
- Tempo in ferrata
- 1 h 15 min
- Dislivello
- 260 m
- Coordinate
- 46.464154, 12.215384
Descrizione
Panoramica
La Ferrata dei Caprioli è un nuovo percorso attrezzato che solca il versante sud-ovest del Gruppo dell’Antelao, dominante la conca di San Vito di Cadore. Con una durata di circa un’ora e un quarto, rappresenta un itinerario breve e ideale per una mezza giornata, caratterizzato da approcci e rientro moderati. La salita si mantiene piacevole e non presenta passaggi tecnici impegnativi, configurandosi come una proposta accessibile.
L’ambiente è tipicamente dolomitico, con roccia calcarea che si sviluppa su un sistema di cenge e brevi pareti. Il percorso ha un ritmo discontinuo, alternando tratti verticali a traversi orizzontali, ma senza mai raggiungere esposizioni marcate. Il carattere è prevalentemente panoramico e di facile progressione, adatto a chi desidera un primo contatto con l’arrampicata protetta.
Avvicinamento
Il punto di partenza è il parcheggio ampio presso la Baita Sun Bar, sopra San Vito di Cadore (BL). Da San Vito, si segue la strada in salita indicata per la baita per circa un chilometro fino allo slargo. Si prosegue a piedi seguendo le indicazioni per il Rifugio Scotter e San Marco, insieme alla segnaletica CAI e al cartello specifico della ferrata. Si imbocca una sterrata (segnavia 228), si supera un torrente e si cammina per una ventina di minuti. Al bivio successivo si tiene la sinistra, entrando in un bosco con pendenza sostenuta. Continuando a salire, guidati dai cartelli, si giunge a uno spiazzo erboso da cui si scorgono le rocce della via. Gli ultimi minuti di salita portano alla base della parete; spostandosi verso sinistra si raggiunge l’attacco della via ferrata. L’avvicinamento richiede circa un’ora.
L’approccio si svolge in un ambiente boschivo, con un sentiero ben tracciato che guadagna quota costantemente. Il ritmo è regolare, senza saliscendi significativi, preparando gradualmente all’ambiente roccioso successivo.
Via Ferrata
L’itinerario inizia con una rampa iniziale, seguita da un traverso verso sinistra. Si procede su un tratto facile ma che richiede attenzione al terreno, spesso fangoso e scivoloso. La salita continua su una serie di brevi paretine, alternate a tratti verticali e traversi sempre abbordabili. Il percorso acquista carattere con un traverso verso destra più impegnativo. Superato uno spigolo, la via diventa più verticale, sviluppandosi su roccia solida e compatta che rende la progressione gratificante. Dopo gli ultimi metri di cavo, si conclude la prima sezione su un pulpito panoramico.
Dopo una breve pausa, riprende la seconda parte della salita. Si affronta un muretto di calcare grigio e, con un traverso verso sinistra, ci si porta sotto una placca levigata attrezzata con cambre metalliche per facilitare la risalita. La progressione continua con una serie di balzi (attenzione al fondo sabbioso) e un successivo tratto esposto caratterizzato da un traverso orizzontale a destra. Terminato il traverso, la via riprende in verticale risalendo un bel diedro di roccia giallastra che, nella parte alta, si trasforma in un canale. Con gli ultimi facili metri si conclude l’esperienza sulla Ferrata dei Caprioli. Il tempo di percorrenza della ferrata è di circa 1 ora e 15 minuti, per un totale di circa 2 ore dall’inizio dell’avvicinamento.
La morfologia è varia: si alternano placche lisce, diedri e canali, con uno sviluppo prevalentemente verticale ma interrotto da cenge che permettono brevi soste. Il ritmo è discontinuo, con sequenze di arrampicata concentrate alternate a tratti di cammino. L’esposizione è moderata e concentrata nel traverso orizzontale, mentre il carattere tecnico rimane elementare, con attrezzature nuove che facilitano la progressione.
Discesa
Dalla fine del percorso attrezzato si gode di un bel panorama sulla Valle di Cadore, con San Vito in bella vista, e dello sguardo maestoso sulle pareti del Re delle Dolomiti, l’Antelao. Per il rientro, si segue il sentiero 225 che conduce al Rifugio San Marco. Da qui, prendendo i segnavia 228, si scende prima al Rifugio Scotter e poi, proseguendo, si ritorna alla Baita Sun Bar, passando per il bivio incontrato all’andata. La discesa richiede circa 1 ora e 30 minuti, portando il tempo totale dell’escursione a circa 3 ore e 30 minuti.
Il sentiero di rientro è un tracciato escursionistico ben mantenuto, che scende con pendenza regolare attraverso il bosco. Il ritmo è fluido e permette di ammirare l’ambiente dolomitico circostante in totale sicurezza.
Note utili
Questa ferrata di valle offre il vantaggio di un avvicinamento contenuto e di un itinerario complessivamente breve e poco esposto, adatto anche a chi cerca un’introduzione all’ambiente attrezzato. Essendo un tracciato recente, è bene considerare che il fondo roccioso può essere ancora sporco di detriti e terriccio, fattore che richiede prudenza in alcuni passaggi. Le attrezzature si presentano in ottimo stato. La via è stata inaugurata nel giugno 2024 e prende il nome dall’Associazione Caprioli di San Vito di Cadore. Per l’orientamento, è consigliabile dotarsi di un’adeguata cartografia della zona.
L’itinerario si caratterizza per la sua accessibilità e la posizione panoramica, ideale per un’uscita senza grandi impegni fisici o tecnici. La recente realizzazione garantisce ottime condizioni delle attrezzature, ma impone attenzione alla pulizia della roccia, specialmente dopo eventi meteorologici.
Traccia e meteo
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FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata dei Caprioli è Moderatamente Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 3 h 30 min.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 7,3 km.
Dove si trova?
Ferrata dei Caprioli si trova in zona Belluno, Italy.
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