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via ferrata Ferrata del Velo
apertaMedio

Ferrata del Velo

Dolomiti delle Pale di San Martino · Trento · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Medio
Stato
aperta
Distanza
17,6 km
Durata totale
5 h 15 min
Avvicinamento
2 h 15 min
Tempo in ferrata
1 h
Dislivello
200 m
Coordinate
46.235724, 11.807722

Descrizione

Normale

Panoramica

Un anello di grande respiro che combina la salita alla Forcella Porton tramite l’ascensione spettacolare della Ferrata del Velo con il rientro attraverso la breve Ferrata della Vecia. Si tratta di un percorso di media difficoltà che si svolge in uno scenario maestoso e severo, emblematico delle Pale di San Martino. L’itinerario inizia e si conclude presso Malga Civertaghe, nel comune di San Martino di Castrozza, in provincia di Trento.

Avvicinamento

L’accesso avviene da San Martino di Castrozza. Seguendo la statale verso sud, al quarto tornante si imbocca una strada forestale che procede in piano. La carrareccia, parzialmente sistemata ma percorribile, dopo circa 3 km conduce a un bivio; tenendo la destra in salita si raggiunge il parcheggio di Malga Civertaghe (1375 m).

Da qui prende il via il sentiero di accesso (segnavia 713), che si dirige deciso verso le imponenti pareti della Cima Val di Roda. Il tracciato sale con pendenza moderata nel bosco, lambisce i ruderi di Malga Sopra Ronz e prosegue la sua ascesa. Giunti a un bivio, si mantiene la sinistra seguendo il 713, che si fa più ripido, mentre il 724 prosegue a mezzacosta. Usciti dal bosco, il sentiero avanza su pietraia fino a un secondo incrocio. Qui, a destra continua il 713 verso il rifugio, mentre a sinistra si stacca la traccia per il rientro (che verrà utilizzata in seguito). Si prosegue dunque sul sentiero 713, che con salita costante e alcuni facili tratti attrezzati conduce al Rifugio Madonna del Velo (2358 m). La percorrenza di questo tratto è di circa 2 ore e 15 minuti.

L’avvicinamento offre un’introduzione graduale all’ambiente dolomitico, alternando fitte peccete a radure detritiche. Il ritmo è costante, senza saliscendi significativi, preparando fisicamente all’impegno successivo.

Via Ferrata

Dal rifugio, risalendo su traccia evidente prima su ghiaione e poi su roccia, si raggiunge l’attacco della Ferrata del Velo. L’itinerario si apre con una rampa diagonale, per poi deviare a sinistra e successivamente a destra in un passaggio atletico che introduce alle prime camere metalliche. Si sale quindi in verticale su una parete attrezzata, superando un breve tratto leggermente strapiombante.

Il percorso continua traversando in diagonale una placca appoggiata, seguito da quello che molti considerano il passaggio più adrenalinico della via. Dopo un tratto in leggera discesa, si affronta un lungo traverso, inizialmente orizzontale su camere e poi in diagonale, con notevole esposizione.

Si raggiunge poi un salto di circa tre metri attrezzato con camere, seguito da un tratto verticale. Le difficoltà di questo passaggio esposto sono mitigate dall’abbondanza di appigli artificiali e naturali. Superato un canalino, si sale uno spigolo affrontandone prima il lato destro e poi il sinistro.

Ci si immette quindi in un nuovo canalino appoggiato, nella cui parte alta si incontrano altre camere metalliche. Inizia qui il tratto conclusivo della parte attrezzata: una paretina verticale e un primo traverso, che gradualmente si allarga trasformandosi in un sentiero attrezzato che sale in diagonale fino al termine delle attrezzature metalliche.

Proseguendo su sentiero in modesta salita e poi per una serie di tornanti, si giunge infine alla caratteristica Forcella Porton (2460 m). Il panorama dalla forcella, dominato dal Sasso Maor e dalla Cima Madonna, è magnifico e premia la fatica. La percorrenza della ferrata è di circa 1 ora dal rifugio, per un totale di 3 ore e 15 minuti dalla partenza.

La ferrata si sviluppa su roccia solida e compatta, tipica delle Dolomiti, con uno sviluppo prevalentemente verticale intervallato da traversi aerei su cenge. Il ritmo è continuo e sostenuto, con un’esposizione costante che richiede attenzione ma senza singoli passaggi di estrema difficoltà tecnica. L’itinerario è eminentemente panoramico, offrendo vedute continue sulla Val di Roda e sulle torri circostanti.

Discesa

Poco prima di Forcella Porton, una palina indica le direzioni per il Sentiero Attrezzato Gusella (714) e per la Val della Vecia (739). Si scende seguendo il segnavia 739 lungo un vallone, dapprima sassoso e poi via via più erboso, fino a raggiungere l’attacco superiore della Ferrata della Vecia.

Questa breve ferrata discende un dislivello di circa 50 metri prevalentemente attraverso una lunga serie di camere metalliche. Una volta scese le attrezzature, si prosegue sul sentiero che, deviando a destra, va a innestarsi sul sentiero 713 già percorso in salita. Da qui, si ritorna a ritroso fino al parcheggio di Malga Civertaghe. La discesa richiede circa 2 ore dalla forcella, per un totale di 5 ore e 15 minuti per l’intero anello.

La discesa offre un cambio di ritmo netto: dalla verticalità della salita si passa a un percorso più camminabile, con la breve ferrata di rientro che costituisce un gradevole passaggio tecnico in discesa, esposto ma breve. L’ambiente muta rapidamente dal severo ambiente detritico della forcella al più dolce vallone erboso della Val della Vecia.

Note utili

La Ferrata del Velo è classificata di media difficoltà. Non presenta singoli passaggi di elevata complessità tecnica, essendo perfettamente attrezzata con numerose e ampie camere metalliche che riducono sensibilmente l’impegno nei tratti più esposti. È un itinerario molto frequentato, spesso abbinato in discesa alla vicina Ferrata del Porton per creare un percorso più articolato. L’area delle Pale di San Martino offre numerose altre possibilità per gli amanti della montagna, tra cui la Ferrata Bolver Lugli, la Buzzatti, il Sentiero Attrezzato Gusella e la breve ma impegnativa Ferrata del Canalone.

Il carattere complessivo del percorso è fisicamente impegnativo per la lunghezza e il dislivello, ma tecnicamente accessibile, con una progressione continua e logica. L’anello è particolarmente soddisfacente per la varietà di ambienti e tipi di progressione offerti in una sola giornata.

Traccia e meteo

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Immagini

FAQ

Quanto è difficile la Via Ferrata?

La difficoltà indicata per Ferrata del Velo è Medio.

Quanto dura?

La durata totale indicata è circa 5 h 15 min.

Quanto è lunga?

Il percorso misura circa 17,6 km.

Dove si trova?

Ferrata del Velo si trova in zona Trento, Italy.

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