Sferrati
via ferrata Ferrata della Pace
apertaMedio

Ferrata della Pace

Croda del Vallon Bianco · Bolzano · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Medio
Stato
aperta
Distanza
20,2 km
Durata totale
10 h
Avvicinamento
3 h
Tempo in ferrata
4 h
Dislivello ferrata
300 m
Altitudine max
2781 m

Pianificazione percorso

Come preparare Ferrata della Pace

Ferrata della Pace si trova in Croda del Vallon Bianco, Bolzano, Italy ed e classificata Medio. I dati disponibili indicano circa 10 h totali, 20,2 km di sviluppo, 300 m di dislivello.

Per pianificare la giornata considera avvicinamento di circa 180 min, tempo in ferrata di circa 240 min, quota massima intorno a 2781 m. Le caratteristiche segnalate includono: Ponti sospesi, Scale, Itinerario lungo, Interesse Storico.

La scheda include un riferimento per il parcheggio o le indicazioni stradali. E disponibile una traccia GPX da controllare e scaricare.

Come per ogni via ferrata, valuta stagione, neve residua, temporali, affollamento e stato delle attrezzature. Scheda aggiornata il 7/4/2026.

Caratteristiche

Ponti sospesiScaleItinerario lungoInteresse Storico

Descrizione

Normale

Panoramica

La Ferrata della Pace è un itinerario alpino di notevole impegno, classificato di difficoltà media ma caratterizzato da una lunghezza e un dislivello che richiedono ottima preparazione atletica e resistenza. L’itinerario fonde l’interesse storico, legato alle postazioni della Grande Guerra, con un percorso panoramico di grande respiro. La pianificazione deve essere meticolosa, poiché i tempi di avvicinamento e rientro sono considerevoli, rendendolo adatto esclusivamente ad escursionisti esperti e allenati.

Avvicinamento

Il punto di partenza consigliato è il Rifugio Stella Alpina (1725 m), accessibile dal Passo di Valparola provenendo dalla Val Badia attraverso San Cassiano e Armentarola, oppure scendendo dal Passo Falzarego. Un’alternativa più lunga prevede di partire dal Rifugio Pederù. Dal rifugio si imbocca il sentiero 11, deviando quasi subito a sinistra per la salita al Col de Locia (2070 m, 45 minuti). Il percorso prosegue sul largo tracciato 11, che si sviluppa in falsopiano attraverso un’ampia conca detritica, superando alcuni ponti in legno fino alla Forcella Ju d’Ega (2158 m, 1 ora e 30 minuti totali). Si ignora la deviazione a sinistra e si scende brevemente nella valle sottostante. Giunti a un bivio con vista su Malga Fanes Grande, si svolta a destra sul sentiero 17 (2107 m, 20 minuti dalla forcella, circa 2 ore totali). La salita si fa più decisa, dirigendosi verso il crinale che separa la Croda del Vallon Bianco dalla Furcia Rossa, ignorando una prima deviazione a destra. Al successivo bivio (2250 m) si prosegue diritto sul sentiero VB verso il Vallon Bianco. Si continua a salire fino a una targa posta a 2400 m (3 ore totali), dove si separano il sentiero per il Vallon Bianco (sinistra) e quello per la Furcia Rossa (destra). L’itinerario completo combina entrambi i percorsi.

Via Ferrata

L’ascesa inizia seguendo il sentiero attrezzato verso la Croda del Vallon Bianco, un tracciato ampio ma molto esposto, caratterizzato da ponti e passerelle nei tratti più ripidi. Si percorre un sentiero di origine militare che si snoda a mezzacosta, alternando tratti su cenge erbose a brevi canalini detritici. Dopo circa 30 minuti, presso un muretto a secco, una traccia a destra conduce in 15-20 minuti al Bivacco Baccon Barborka (4 posti). Proseguendo, il sentiero presenta passaggi attrezzati con passerelle in legno e ponti. Dopo un tratto in leggera discesa su cengia, si affrontano diverse passerelle, un solido ponte sospeso e altri ponticelli. Risaliti alcuni tornanti, la vetta della Croda del Vallon Bianco (2684 m) si raggiunge con una serie finale di passaggi su cenge. Si arriva prima al libro di vetta e poi alla croce sull’ampio pianoro sommitale (1 ora dalla deviazione a 2400 m, circa 4 ore totali). Per completare l’anello, si torna al bivio con il cartello a 2400 m (45 minuti dalla vetta, 4 ore e 45 minuti totali). In questo punto è fondamentale valutare energie e tempo residuo per il rientro (circa 10 ore totali). Dal bivio, si segue a sinistra l’indicazione per la Ferrata Furcia Rossa, percorrendo a lungo una cengia detritica sotto le pareti scure della montagna. Prima dell’attacco vero e proprio, si affronta un interessante passaggio in discesa lungo un camino, inizialmente con una fune e poi con una serie di scalette metalliche: due verticali, due appoggiate e un’ultima verticale. Da un terrazzino, un ripido sentiero conduce alla forcella tra Furcia Rossa II e III. Dalla forcella, pochi metri a destra iniziano i primi metri di ferrata verso la Furcia Rossa III: una serie di roccette in diagonale a destra, un tratto di sentiero non protetto e un altro tratto di roccette. Si percorre una cengia attrezzata e si inizia a salire una serie di scalette metalliche. Dopo la prima scaletta, una rampa diagonale e alcune roccette portano alla seconda. Un tratto più impegnativo in diagonale e un breve sentiero conducono alla terza scala. Si arriva così al passaggio chiave: una parete verticale attrezzata con staffe metalliche. Tecnicamente non difficile, è decisamente esposto e i primi metri sono leggermente strapiombanti. Usciti dalla parete, si risale un camino restando sul lato destro, per poi percorrere il crinale e raggiungere la scarna croce di vetta (2791 m), con accanto una panchina ricavata da ruote di cannone a ricordo dei violenti scontri della Grande Guerra (1 ora dal bivio, 5 ore e 45 minuti totali). Dalla vetta, in direzione sud si scorge il Monte Castello. Si scende verso la forcella tra Furcia Rossa III e IV, sul versante ovest di quest’ultima. La discesa è attrezzata con due scale metalliche appoggiate, un tratto di sentiero non protetto, due nuove scalette più verticali ed esposte, un tratto di cengia e altre scale metalliche che scendono la costa con un ultimo tratto di fune piuttosto verticale. Pur avendo disceso circa 200 metri, occorre ora risalire a mezzacosta fino al Bivacco della Pace (2760 m), posto sotto il Monte Castello, dove di fatto termina la via ferrata (1 ora e 15 minuti dalla vetta della Furcia Rossa III, 7 ore totali).

Discesa

Dal Monte Castelletto si scende nella vallata del Vallon Bianco sul versante ovest, seguendo il sentiero 17 in costante discesa fino al bivio incontrato all’andata. Sempre sul 17 si scende rapidamente a Malga Gran Fanes (2102 m, 1 ora e 15 minuti dal Monte Castello, 8 ore e 15 minuti totali). Da qui si ripercorre a ritroso il sentiero dell’avvicinamento: si risale alla Forcella Ju d’Ega (2157 m), si attraversa il vallone del Gran Pian e si sale al Col de Locia, per poi scendere al punto di partenza al Rifugio Stella Alpina (10 ore totali).

Note utili

L’itinerario è tecnicamente di media difficoltà, ma estremamente lungo e poco battuto, con avvicinamento e rientro impegnativi. È assolutamente necessario affrontarlo solo con condizioni meteorologiche stabili. I bivacchi sono distanti tra loro e il maltempo in questa zona potrebbe creare seri problemi. Il percorso si snoda in un ambiente magnifico, mai eccessivamente difficile, con viste eccezionali sui gruppi di Fanes, delle Tofane e delle Dolomiti di Badia. Si può valutare il pernottamento in uno dei bivacchi o rifugi della zona per spezzare l’escursione in due giorni. La zona è ricca di storia, essendo stata un fronte durante la Grande Guerra, come testimoniano il Bivacco della Pace e i resti bellici.

Traccia e meteo

Pianifica il percorso

Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.

Immagini

FAQ

Che tipo di impegno richiede questa via ferrata?

ferrata.faqAnswers.commitment

Quanto dislivello devo considerare?

Il dislivello ferrata indicato e 300 m. Valuta anche avvicinamento, rientro e quota massima, perche possono pesare piu del solo tratto attrezzato.

Dove si trova il percorso?

Ferrata della Pace si trova in Croda del Vallon Bianco, Bolzano, Italy. Prima della partenza controlla parcheggio, accesso e condizioni locali aggiornate.

Quando conviene percorrerla?

La stagione migliore dipende da quota, esposizione e neve residua. Evita temporali e giornate con terreno bagnato o condizioni incerte; parti presto e tieni sempre margine per il rientro.

Attrezzatura e sicurezza

Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.

Video

Guarda il percorso

Video YouTube utili per farti un'idea reale della ferrata prima di partire.

Segnalazioni

Segnalazioni sul percorso

Note recenti della community su chiusure, neve, danni all'attrezzatura, sentieri e condizioni attuali.

Nessuna segnalazione
Apri le segnalazioni nell'app

Community

Recensioni, check-in e foto

Valutazione

-

0 recensioni

Check-in

0

0 ferratisti

Foto

0

Condivise dalla community

Foto della community

Immagini recenti caricate dagli utenti di Sferrati.

Ancora nessuna foto

Apri questa ferrata nell'app per aggiungere la prima foto.

Recensioni

Impressioni recenti di chi conosce il percorso.

Ancora nessuna recensione

Recensisci per primo questa ferrata dall'app.

Continua nell'app

Traccia la scalata, salva le mappe offline e sincronizza questo percorso sul tuo profilo.

Usa l'app per scalare

Mappe offline, tracciamento, salvataggi e sincronizzazione profilo.

Scansiona il codice prima di partire, installa l'app e tieni pronti i dati del percorso quando il segnale sparisce.

SFerrati App Mockup
Traccia salite e ferrate completate