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via ferrata Ferrata di Volturara Irpina
apertaDifficile

Ferrata di Volturara Irpina

Monte Costa · Avellino · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Difficile
Stato
aperta
Distanza
4 km
Durata totale
2 h
Avvicinamento
10 min
Tempo in ferrata
1 h 30 min
Dislivello
150 m
Coordinate
40.878559, 14.917333

Caratteristiche

Avvicinamento corto

Descrizione

Normale

Panoramica

La Via Ferrata di Volturara Irpina, nota anche come Ferrata di Maroia, segna un primato per la Campania quale primo itinerario attrezzato ufficialmente certificato della regione, inaugurato nel 2019. Il tracciato si snoda sulla compatta parete del Monte Costa, un ambiente che accoglie anche una falesia e vie di arrampicata su più tiri, configurandosi come un polo alpinistico completo. La caratteristica distintiva è l’articolazione in tre percorsi differenziati per difficoltà: un itinerario base di livello facile (segnato in azzurro), una variante di media difficoltà (rosso, denominata Ferrata Maroia) e una variante di estrema difficoltà (nero, chiamata Variante del Mulo), con passaggi atletici e tratti strapiombanti. Questa ferrata, collocata in un’area ancora poco frequentata dal turismo ferratistico, rappresenta una valida e interessante scoperta per gli appassionati.

L’ambiente è dominato da una parete calcarea ben strutturata, che si sviluppa con una morfologia varia, alternando placche compatte, cenge e spigoli netti. La presenza di tre opzioni di salita consente di scegliere un’esperienza su misura, dal percorso familiare e panoramico a quello più tecnico e fisicamente impegnativo, regalando un ritmo di progressione modulabile.

Avvicinamento

Il punto di partenza è il centro di Volturara Irpina, in provincia di Avellino. Giunti in paese lungo la statale 7 da Avellino, la parete sud-est del Monte Costa è chiaramente visibile. Parcheggiata l’auto, ci si incammina verso la roccia. Raggiunto l’incrocio tra Via Sibilla, Via Candragone e Via Pasquale de Feo, si imbocca una stradina in direzione della parete, seguendo l’apposita segnaletica. Ignorando le vie multipitch sulla sinistra, si prosegue diritto: l’attacco della ferrata, ben riconoscibile, si trova a sinistra dopo pochi metri. Il tempo di avvicinamento dal centro abitato è di circa 10 minuti.

L’approccio breve e diretto conduce rapidamente al cuore dell’ambiente roccioso, permettendo di valutare subito la struttura della parete e la scelta del percorso. La transizione dal paese alla montagna è immediata, senza tratti di avvicinamento logoranti.

Via Ferrata

La ferrata si sviluppa sulla parete ovest del Monte Costa e propone tre opzioni, con una possibilità di via di fuga dopo il primo tratto comune. L’itinerario si svolge su roccia calcarea solida, modellata in spigoli, cenge e tratti verticali, offrendo una progressione tecnica e varia.

Percorso Azzurro (Facile) L’itinerario base inizia con una rampa verso destra che conduce alla base di uno spigolo frastagliato, da salire in arrampicata sfruttando i numerosi appigli naturali. Si procede con una breve discesa di un paio di metri a sinistra per un traverso esposto ma agevole, che regala una bella vista sul paese sottostante, utilizzando gli appoggi per i piedi. Terminato questo primo tratto attrezzato, a destra si dipartono i percorsi rosso e nero. Il percorso azzurro invece piega a sinistra su un sentiero nel bosco, dove si incontra una via di fuga. Proseguendo in salita sul sentiero si ritrovano le attrezzature per l’ultimo tratto: una successione di cenge e facili balzi porta alla crestina sommitale, dove la via termina.

Il percorso azzurro è caratterizzato da uno sviluppo prevalentemente orizzontale e obliquo, con pochi tratti verticali significativi. La progressione è tranquilla e continua, adatta a un approccio panoramico e all’acquisizione di confidenza con l’ambiente esposto. La roccia offre appigli e appoggi generosi, rendendo l’esperienza piacevole e non tecnica.

Percorso Rosso - Ferrata Maroia (Moderatamente Difficile) Dal bivio col sentiero azzurro si mantiene la destra, percorrendo un’ampia cengia terrosa. Superato l’attacco del percorso nero, si raggiunge il cartello d’inizio del percorso rosso. La salita inizia verso sinistra su facili gradoni, per poi proseguire in verticale per alcuni metri, non difficili e ben appigliati. Ha quindi inizio un impegnativo traverso diagonale verso destra, con tratti ben attrezzati intervallati da un paio di punti più delicati dove la fune è d’aiuto. Si arriva a un tratto strapiombante: il cavo parte in verticale e richiede un passo atletico per superare lo spanciamento. Si procede su roccia compatta verso destra e poi in verticale, in passaggi esposti e impegnativi ma piacevoli. Raggiunto un terrazzino terroso, da sinistra confluisce il percorso nero. Da questo punto la progressione diventa meno impegnativa e, con una bella salita verticale, ci si innesta sul percorso azzurro per la conclusione.

Il percorso rosso introduce un ritmo più discontinuo, alternando tratti di arrampicata verticale su roccia compatta a traversi esposti e a un passaggio atletico strapiombante. È un itinerario fisicamente impegnativo che richiede una buona tecnica di movimento e resistenza, con un’esposizione costante che ne esalta il carattere alpinistico.

Percorso Nero - Variante del Mulo (Estremamente Difficile) Questa variante, breve ma atletica, parte dalla cengia di separazione tra i percorsi azzurro e rosso. Dopo un primo salto e una cengia verso destra privi di difficoltà significative, inizia la parte impegnativa. Si affronta una serie di pareti difficili che conducono a un difficile strapiombo verticale. Questo passaggio strapiombante, della lunghezza di un paio di moschettonate, è caratterizzato dalla scarsità di appigli e richiede di procedere in modo rapido e deciso per non affaticare eccessivamente le braccia. Superato lo strapiombo, alcuni ulteriori passaggi difficili portano alla congiunzione con il percorso rosso, col quale si prosegue.

La Variante del Mulo è un concentrato di difficoltà tecniche e atletiche su roccia verticale e strapiombante. La progressione è discontinua e richiede forza esplosiva e ottima gestione dello sforzo, con un’esposizione marcata che ne fa un itinerario per ferratisti esperti. La roccia, sebbene compatta, offre pochi riposi, accentuando il carattere fisico dell’impresa.

Discesa

Dalla sommità della ferrata si seguono i segnavia CAI 145 e 145a. Scendendo verso sinistra (nord) si attraversa il bosco per rientrare alla cengia d’attacco della via. Scendendo verso destra (sud) si raggiungono invece i vicoli del paese. Entrambe le opzioni riconducono al centro di Volturara Irpina in circa 20 minuti. Il tempo totale per l’intera gita è di circa 2 ore.

La discesa avviene lungo comodi sentieri boschivi, offrendo un defaticamento piacevole e una prospettiva diversa sulla parete appena salita. Il ritorno è rapido e logico, chiudendo l’anello senza tratti impegnativi.

Note utili

L’installazione è recente e l’attrezzatura è in ottimo stato. La presenza dei tre percorsi la rende adatta a diversi livelli di preparazione. Per chi affronta la Variante del Mulo (nero), classificata come estremamente difficile, è caldamente consigliato portare una fettuccia per simulare una sosta, strumento utile in caso di affaticamento per evitare di trovarsi in difficoltà. La Via Ferrata di Volturara Irpina è un’ottima base per esplorare altre ferrate della zona, come quelle nelle vicine Basilicata e nel massiccio del Gran Sasso.

L’itinerario, nel suo complesso, unisce l’accessibilità di un avvicinamento breve alla varietà tecnica offerta dai diversi gradi di difficoltà. La qualità della roccia e l’ottimo stato dei manufatti garantiscono sicurezza e piacere di salita, mentre la possibilità di scelta permette di modulare l’esperienza tra l’aspetto panoramico-esplorativo e quello più tecnico-alpinistico.

Traccia e meteo

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Immagini

FAQ

Quanto è difficile la Via Ferrata?

La difficoltà indicata per Ferrata di Volturara Irpina è Difficile.

Quanto dura?

La durata totale indicata è circa 2 h.

Quanto è lunga?

Il percorso misura circa 4 km.

Dove si trova?

Ferrata di Volturara Irpina si trova in zona Avellino, Italy.

Attrezzatura e sicurezza

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Video

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Valutazione

4.7

3 recensioni

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8

4 ferratisti

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Recensioni

Impressioni recenti di chi conosce il percorso.

Lidia Volpe
Lidia Volpe

22 feb 2026

È una ferrata molto impegnativ...

È una ferrata molto impegnativa, anche la parte iniziale è molto sfidante. Quasi 0 ferri, tutta roccia così come la variante rossa breve ma intensa. Non la consiglio come prima ferrata, e’ adatta a chi è più esperto. Una cosa da tenere in considerazione è il percorso molto verticale su una roccia con pochi e difficili appigli per i piedi e quindi si lavora tantissimo di braccia. E’ stata una bella esperienza, la classifica “difficile” e’ super meritata!

Molto difficileEsposizione
Giaco
Giaco

5 feb 2026

Non sottovalutate

Non sottovalutare i colori, la variante azzurra viene spesso considerata facile, ma è alpinismo puro, la rossa ci vuole tanta forza con tutti gli arti, la nera e terrificante, mai fatta perché mi è stata spesso sconsigliata nel farla da solo

Brian Losito
Brian Losito

11 nov 2025

Non adatta ai principianti

La prima parte può essere percorsa facilmente ma la variante rossa non è da sottovalutare. L’importante é non cadere insomma soprattutto se si vuole continuare a fare altre ferrate.

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