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via ferrata Ferrata Gabrielli a Cima d'Asta
apertaFacile

Ferrata Gabrielli a Cima d'Asta

Cima d'Asta · Trento · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Facile
Stato
aperta
Distanza
17,6 km
Durata totale
8 h 30 min
Avvicinamento
2 h 45 min
Tempo in ferrata
1 h
Dislivello
1397 m
Coordinate
46.11084, 11.61392

Caratteristiche

ScaleItinerario lungo

Descrizione

Normale

Panoramica

La Ferrata Gabrielli costituisce un’introduzione ideale all’alpinismo su vie ferrate, inserendosi in un affascinante percorso circolare che culmina con l’ascesa alla Cima d’Asta, punto culminante dell’intera Catena del Lagorai. L’itinerario si distingue per la sua lunghezza e il dislivello significativo, mentre il tratto attrezzato vero e proprio è classificato di difficoltà facile, adatto anche a neofiti. L’escursione offre panorami vastissimi e un’esperienza alpina completa, unendo l’accessibilità tecnica alla soddisfazione di raggiungere una vetta maestosa.

Avvicinamento

Il punto di partenza è il parcheggio presso Malga Sorgazza (1451 m), in Valsugana trentina. Da Trento si segue la direzione per Padova, si superano Caldonazzo e Levico Terme e, dopo circa 50 km, si svolta a sinistra per Pieve Tesino. Dal paese si imbocca via Marchetto e, a un tornante, si prosegue dritti seguendo le indicazioni per Malga Sorgazza e Cima d’Asta, fino al parcheggio finale.

L’approccio alla ferrata è piuttosto lungo e articolato. Dal parcheggio si sale lungo la strada forestale del sentiero CAI 327, lambendo un lago artificiale e il Cimitero di Guerra di Sorgazza. Si prosegue ignorando le deviazioni per il Monte Coston (CAI 386, a destra) e per le Buse Todesche (CAI 360, a sinistra), dirigendosi verso la stazione a valle della teleferica per il Rifugio Brentari. Al bivio successivo (1650 m, circa 40 minuti dall’inizio) si imbocca il CAI 380 a sinistra, che con pendenza crescente e numerosi tornanti si inerpica verso Forcella Magna. Dopo circa 1 ora e 15 minuti su questo tracciato si giunge alla forcella, dove si tiene la destra sul sentiero CAI 326 in direzione del Rifugio Brentari e della ferrata. Dopo un quarto d’ora circa si incontra un altro bivio: si lascia il 326 che prosegue dritto per il rifugio e si svolta a sinistra in salita lungo una mulattiera, seguendo le indicazioni per la Ferrata Giulio Gabrielli (CAI 375). Il sentiero, privo di difficoltà, aggira con un ampio traverso il versante sottostante Punta Socede (2345 m) per poi scendere dolcemente verso Forcella Tellina (2249 m), da cui si comincia a scorgere la parete della ferrata. Raggiunta la forcella, si tiene il versante sinistro della montagna seguendo le marcature bianco-rosse e in breve si arriva all’attacco, segnalato da un caratteristico cartello rosso e da una singolare parete di colore giallo acceso (2260 m). Il tempo totale di avvicinamento dal parcheggio è di circa 2 ore e 45 minuti.

Via Ferrata

La Ferrata Gabrielli inizia risalendo una prima serie di roccette verso destra, per poi piegare decisamente a sinistra e affrontare alcuni balzi rocciosi. Questi risultano un po’ esposti ma non presentano difficoltà tecniche particolari. Si prosegue poi su una cengia rocciosa semplice, dove terminano i primi tratti attrezzati. Segue un breve intermezzo su sentiero che collega le due sezioni della via.

Il secondo tratto di ferrata è più verticale del precedente. Si inizia con una parete attrezzata da una serie di solide staffe metalliche. Si sale un primo spezzone, si attraversa un breve terrazzino verso destra per affrontare un secondo tratto verticale, e si riattraversa nuovamente a sinistra per l’ultima salita, sempre su staffe.

Terminata la parte attrezzata, si prosegue su un sentiero in quota in direzione della Cima di Col Verde (non segnalata), raggiungibile dopo un paio di tratti esposti e brevemente attrezzati. Da qui la vista si apre sull’imponente sagoma di Cima d’Asta. Dalla Cima Verde si scende su una pietraia segnata verso il Passo di Socede (2518 m). Il tempo dalla partenza della ferrata al passo è di circa 1 ora (per un totale di circa 4 ore dal parcheggio).

Dal Passo Socede si hanno due alternative per salire alla vetta:

  1. Tenendo la destra sul CAI 375, si sale il Canalone dei Bassanesi (indicato come Sentiero Alpinistico) con passaggi di I+ grado. Risalendo il ripido canalone seguendo i bolli rossi si giunge alla Bocchetta del Canalon (2664 m, 45 minuti dal passo). Da qui, salendo sul crinale a destra con passaggi sempre di I+ grado e seguendo i bolli, si arriva a Cima d’Asta (2847 m, 45 minuti dalla bocchetta). Questa variante passa accanto al Bivacco Cavinato.
  2. Tenendo la destra sul CAI 375 si raggiunge prima il Rifugio Brentari (2473 m) e, seguendo poi il sentiero CAI 364, si sale a Cima d’Asta per la via normale (1 ora e 30 minuti dal Passo Socede).

Discesa

Dalla vetta della Cima d’Asta si scende lungo la via normale che conduce al sentiero CAI 364. Tenendo la destra a mezzacosta in direzione della Forzelletta (raggiungibile con un breve tratto di salita attrezzato) si scende poi al Rifugio Brentari (circa 1 ora e 15 minuti dalla vetta).

Dal rifugio si prosegue in discesa aggirando il bel Lago di Cima d’Asta, sempre sul sentiero CAI 327. Si scende su placche ignorando i bivi a destra per il 327B e successivamente per Forcella Magna, continuando la discesa fino a incontrare il bivio dell’andata nei pressi della teleferica. Da qui si ripercorre il sentiero dell’avvicinamento fino al parcheggio di Malga Sorgazza. Il tempo totale per l’intero anello è di circa 8 ore e 30 minuti.

Note utili

La Ferrata Giulio Gabrielli è tecnicamente facile, senza punti di particolare impegno fisico o tecnico. L’escursione nel suo complesso è molto apprezzabile e la valutazione di difficoltà moderata è da attribuire esclusivamente alla variante del Canalone dei Bassanesi, che presenta passaggi in arrampicata libera di livello superiore al resto dell’itinerario. Il panorama dalla vetta della Cima d’Asta ripaga ampiamente della fatica, spaziando a 360 gradi dalle Piccole Dolomiti e Pale di San Martino, fino ai ghiacciai al confine austriaco e alle Dolomiti di Brenta.

Per la cartografia, si consiglia una mappa dettagliata del Gruppo del Lagorai e di Cima d’Asta. La zona del Lagorai non è ricchissima di vie ferrate; per altre esperienze simili ci si può spostare verso Bassano del Grappa (Ferrata Sass Brusai, Ferrata Guzzella, Sentiero degli Eroi) o verso Trento (Sentiero Attrezzato Chiesa in Val Scura, Sentiero Attrezzato Bertotti). Un’altra valida opzione nelle vicinanze è la Ferrata Val di Scala, raggiungibile dirigendosi verso Fiera di Primiero.

Traccia e meteo

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Immagini

FAQ

Quanto è difficile la Via Ferrata?

La difficoltà indicata per Ferrata Gabrielli a Cima d'Asta è Facile.

Quanto dura?

La durata totale indicata è circa 8 h 30 min.

Quanto è lunga?

Il percorso misura circa 17,6 km.

Dove si trova?

Ferrata Gabrielli a Cima d'Asta si trova in zona Trento, Italy.

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