
Ferrata Innerkofler al Paterno
Monte Paterno · Bolzano · Italy
Dati tecnici
- Difficoltà
- Moderatamente Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 9,7 km
- Durata totale
- 5 h
- Avvicinamento
- 1 h 45 min
- Tempo in ferrata
- 1 h 15 min
- Dislivello
- 419 m
- Coordinate
- 46.61207, 12.29559
Caratteristiche
Descrizione
Panoramica
La Ferrata De Luca - Innerkofler è un itinerario attrezzato di difficoltà media che culmina sulla vetta del Monte Paterno, nel cuore delle Dolomiti di Sesto. L’ascesa vera e propria è compatta e non presenta passaggi di elevato impegno tecnico, mentre la discesa può richiedere maggiore concentrazione se si opta per il tracciato che transita per Forcella Passaporto. L’itinerario offre panorami eccezionali e tocca significativi resti storici legati alle operazioni della Prima Guerra Mondiale, sviluppandosi in un ambiente dolomitico classico.
Il punto di partenza è il Rifugio Auronzo (2320 m), raggiungibile in auto da Misurina percorrendo una strada panoramica a pedaggio di 7 km. Misurina è collegata a Cortina d’Ampezzo, Auronzo di Cadore e alla Val Pusteria attraverso la SR48 e la SP49.
Avvicinamento
L’obiettivo iniziale è raggiungere la base della Torre di Toblin. Dal parcheggio del Rifugio Auronzo si imbocca l’ampio e panoramico sentiero segnavia 101, che in circa mezz’ora conduce al Rifugio Lavaredo (2344 m). Proseguendo con pendenza più marcata si guadagna Forcella Lavaredo (2454 m) in altri 15 minuti. Da questo valico si gode di una vista completa sulla Croda di Passaporto, il Monte Paterno, il Sasso di Sesto e la Torre di Toblin; scendendo di pochi metri compaiono in tutto il loro splendore le Tre Cime di Lavaredo.
Si continua a scendere lungo il sentiero 101, ignorando le varie diramazioni sulla sinistra, fino a raggiungere il Rifugio Locatelli (2450 m), importante nodo escursionistico delle Dolomiti di Sesto. Il tempo totale dall’inizio è di circa 1 ora e 15 minuti. Dal rifugio si seguono le indicazioni per sud-est, svoltando a destra in direzione dell’imponente parete nord del Paterno. Si supera il caratteristico pinnacolo del Frankfurter Wurstl e si prosegue in salita.
Si incontra così una prima galleria di guerra, piuttosto bassa ma illuminata da alcuni fori nella roccia. La si attraversa salendo alcuni gradini interni per uscire su un ballatoio artificiale che permette di cambiare versante. Qui si accede a una seconda galleria, lunga oltre 300 metri e dotata di scalinate, per la cui percorrenza è indispensabile una torcia. All’uscita sul versante opposto, una targa metallica segnala l’inizio della Ferrata Innerkofler al Paterno alla Forcella del Camoscio (2650 m). Questo tratto di avvicinamento dal Rifugio Locatelli richiede circa 30 minuti, per un totale di 1 ora e 45 minuti dal parcheggio.
Questo primo tratto è un avvicinamento di grande impatto ambientale, che si svolge su morene e pendii detritici dominati dalla mole del Paterno. Le gallerie, scavate nella dolomia compatta, rappresentano un’introduzione storica e speleologica, preparando all’esperienza verticale successiva.
Via Ferrata
L’attacco del percorso attrezzato è vicino a uno spigolo esposto. Dopo un breve tratto orizzontale, il cavo sale verticalmente su una paretina con buoni appigli, seguita da un passaggio su roccette non attrezzate che si risalgono verso destra. Si piega poi a sinistra in salita per entrare in una trincea, che si percorre come una rampa guadagnando quota rapidamente.
Si arriva sotto un balzo roccioso gradonato di circa dieci metri. Lo si risale spostandosi progressivamente verso l’esterno per rimontare lo spigolo in notevole esposizione, con il cavo che corre proprio lungo la crestina. Pieghiamo a destra e affrontiamo un canalino dal fondo detritico, tenendoci sul lato destro, che permette di guadagnare velocemente quota. Si raggiunge così Forcella dei Camosci, un crocevia di sentieri che offre diverse opzioni per il proseguimento (30 minuti dall’attacco, 2 ore e 45 minuti totali).
Il ritmo è sostenuto e continuo, con una progressione fisica più che tecnica. La ferrata alterna brevi risalti verticali su roccia solida a tratti di arrampicata libera su placche e canalini, mantenendo un carattere prevalentemente verticale e panoramico, con viste che si aprono progressivamente sul gruppo delle Tre Cime.
Per la salita finale alla vetta, dopo aver perso un paio di metri in lieve discesa, si incontra un bivio con due percorsi attrezzati, destro e sinistro. Per evitare ingorghi, si consiglia di prendere quello di destra. Si segue il cavo che sale in diagonale verso sinistra su roccia ben gradonata, per poi proseguire in verticale su placche arrampicabili con ottimi appigli. Dopo alcuni metri si raggiunge una cengia non attrezzata, che si percorre verso sinistra senza particolari difficoltà seguendo le tracce. In breve si scorge e si raggiunge la croce di vetta del Monte Paterno (2744 m) in circa 20 minuti dal bivio, per un totale di circa 3 ore.
Dalla vetta si scende lungo il sentiero a sinistra per tornare al bivio presso Forcella dei Camosci. Si percorre a ritroso il piano sommitale fino a ritrovare il cavo che scende sul versante orientale. Si affrontano due tratti verticali gradonati, separati da una cengia esposta ma dal panorama mozzafiato. Si rientra al bivio dell’andata in circa 20 minuti dalla vetta (totale circa 3 ore e 30 minuti) e in breve si è di nuovo a Forcella dei Camosci, da dove valutare l’itinerario di rientro.
Discesa
Dalla Forcella dei Camosci si hanno due possibilità di rientro.
La prima opzione, più breve, prevede di rientrare a Forcella Lavaredo tramite il Sentiero Attrezzato di Forcella Passaporto (2379 m). Questo percorso presenta alcuni passaggi esposti e di difficoltà superiore rispetto all’alternativa. In particolare, dopo una cengia attrezzata, è necessario scendere alcuni metri e attraversare un canalino franoso non attrezzato, per poi risalire il versante opposto prima di entrare in una galleria. Un secondo punto impegnativo è una cengia non attrezzata particolarmente stretta. A parte questi due passaggi, il resto del tracciato è in parte attrezzato ma non difficile, e si svolge in un contesto paesaggistico magnifico. Superata Forcella Passaporto, si scende attraversando alcune gallerie con le Tre Cime di Lavaredo sempre di fronte, fino a Forcella Lavaredo (circa 1 ora da Forcella dei Camosci, totale 4 ore e 30 minuti). Da qui si ritorna al parcheggio per il sentiero 101 dell’andata (totale circa 5 ore).
Questo itinerario di rientro ha un carattere più tecnico e richiede attenzione continua. Il percorso si snoda su cenge e canaloni detritici del versante meridionale del Paterno, offrendo una prospettiva ravvicinata e spettacolare sulle pareti nord delle Tre Cime.
La seconda opzione consiste nel percorrere il Sentiero Attrezzato delle Forcelle, che corre poco sotto la cresta tra il Monte Paterno e la Forcella dei Pian di Cengia (2522 m). Questo sentiero è caratterizzato da una lunga successione di cenge, in parte attrezzate, con ponti e numerosi resti della Grande Guerra. Con continui saliscendi si raggiunge Forcella Pian de Cengia, da cui con una breve deviazione a nord si può visitare il Rifugio Pian de Cengia (2528 m). Il rientro prosegue seguendo il sentiero 107 verso sud e poi il 104 fino a Forcella Lavaredo (circa 1 ora dal rifugio, totale 6 ore e 30 minuti). Da Forcella Lavaredo si torna al parcheggio per il sentiero di andata (totale circa 7 ore).
Questo percorso alternativo è meno impegnativo tecnicamente ma più lungo e articolato. Il ritmo è dato da un susseguirsi di saliscendi su cenge panoramiche, in un ambiente storico di grande suggestione, ideale per chi non ha fretta e vuole prolungare l’esperienza in quota.
Note utili
La Ferrata Innerkofler è un itinerario gradevole di media difficoltà, che unisce arrampicata piacevole a panorami straordinari e storia. Attenzione al canalino prima di Forcella dei Camosci, che può trattenere neve o ghiaccio anche a stagione avanzata. È necessaria una torcia per percorrere la Galleria Paterno e, eventualmente, una galleria lungo il rientro per Forcella Passaporto. Il rientro via Passaporto richiede piede fermo e una buona dose di attenzione. Per la cartografia, si consiglia una mappa dettagliata del gruppo delle Dolomiti di Sesto.
Traccia e meteo
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FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata Innerkofler al Paterno è Moderatamente Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 5 h.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 9,7 km.
Dove si trova?
Ferrata Innerkofler al Paterno si trova in zona Bolzano, Italy.
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