
Ferrata Lipella alla Tofana di Rozes
Tofana di Rozes · Belluno · Italy
Dati tecnici
- Difficoltà
- Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 10,2 km
- Durata totale
- 8 h
- Avvicinamento
- 1 h 15 min
- Tempo in ferrata
- 4 h
- Dislivello
- 550 m
- Coordinate
- 46.53251, 12.07038
Caratteristiche
Descrizione
Panoramica
La Ferrata Giovanni Lipella costituisce un itinerario di impegno globale, sviluppandosi sulla poderosa parete occidentale della Tofana di Rozes. La sua difficoltà non risiede tanto nella complessità tecnica dei singoli passaggi, quanto nella lunghezza, nel dislivello accumulato e nell’ambiente severo d’alta quota. Il percorso offre una progressione continua e spettacolare, con visuali costanti sul Gruppo del Lagazuoi e sulle creste di Fanes. È riservata ad escursionisti esperti, dotati di ottima preparazione fisica e consolidata dimestichezza con l’ambiente alpino.
Avvicinamento
Il punto di accesso più diretto è il Rifugio Dibona (2083 m), raggiungibile in automobile da Cortina d’Ampezzo tramite una strada asfaltata che si stacca dalla statale del Passo Falzarego. Un approccio alternativo dal passo stesso risulta più lungo e faticoso. Dal rifugio, ci si dirige verso ovest seguendo le indicazioni per il sentiero 403. Al primo bivio si ignora la deviazione a destra per il Rifugio Giussani (via di rientro) e si prosegue diritti, immettendosi nell’ampio e ben tracciato sentiero 404. Questo corre ai piedi della maestosa parete sud della Tofana di Rozes, offrendo un primo assaggio della sua imponente morfologia dolomitica. Trascurata una diramazione per la Ferrata alla Grotta di Tofana, si segue costantemente il 404, segnalato per la Ferrata delle Gallerie del Castelletto e la Lipella. Il sentiero curva decisamente a destra e conduce ad uno slargo presso l’attacco della Ferrata alla Galleria del Castelletto (2475 m), luogo ideale per preparare l’attrezzatura. L’avvicinamento dal Rifugio Dibona richiede circa 1 ora e 15 minuti.
Via Ferrata
Il percorso ha inizio con la Ferrata alla Galleria del Castelletto, un preludio storico e affascinante, benché opzionale. Chi la omette può risalire direttamente da Forcella Col dei Bos. Dopo i primi metri di corda metallica, una scaletta in ferro dà accesso ad una galleria della Grande Guerra, lunga e totalmente buia, che impone l’uso obbligatorio di una torcia frontale. Si avanza su una scalinata in roccia, ignorando una deviazione laterale, si supera una postazione di vedetta e si procede su un fondo spesso umido e scivoloso. Si esce dal tunnel (circa 20 minuti dall’attacco) in prossimità della Forcella di Rozes. Da qui, un sentiero a mezzacosta taglia trasversalmente la parete ovest della Tofana; occorre prestare attenzione a possibili placche di neve residua. Con una leggera discesa si giunge al cartello di inizio della Ferrata Giovanni Lipella (2520 m), dopo circa 40 minuti dall’uscita della galleria.
La Ferrata Lipella vera e propria comincia con placche rocciose inclinate, seguite da un balzo verticale ben gradinato. Si risale un diedro e, dopo un breve tratto non attrezzato, si affronta un lungo ed esposto traverso inizialmente orizzontale, che richiede cautela per le sporgenze di roccia. Un successivo traverso risulta più tecnico nei primi passi, per poi farsi più verticale ma con appigli migliori. Si sbuca su una lunga cengia, in parte non protetta, che si percorre in lieve discesa aggirando canaletti esposti. Il ritmo è spezzato: si alternano tratti di progressione orizzontale su cenge a balzi verticali su parete. Dopo la cengia, si sale in diagonale verso destra su una bella parete frastagliata, dalla roccia solida e appigliata, per poi impegnare un camino piacevole da risalire, sebbene esposto. Una serie di brevi traversi conduce ad una nuova cengia, più stretta, che si segue aggirando rientranze. La progressione riprende in verticale su pareti gradonate ed esposte, fino a raggiungere il bivio delle Tre Dita (2700 m), dopo circa 1 ora e 30 minuti dall’inizio della Lipella. Qui, la diramazione sinistra per il Rifugio Giussani rappresenta una via di fuga o il termine della salita.
Per la vetta, si tiene la destra seguendo l’indicazione "Cima". Una nuova lunga cengia introduce alla seconda sezione della via, caratterizzata da balzi verticali di modesta difficoltà e da passaggi arrampicabili. Dopo un punto panoramico, si affronta uno dei passaggi più impegnativi: un balzo verticale con appigli radi, che richiede di trazionare energicamente sul cavo. Si percorre poi una cengia finale molto stretta ed esposta, che richiede equilibrio e concentrazione. L’ultimo tratto attrezzato presenta un paio di passaggi difficili su placche levigate e con scarsi appigli. Superatili, un’ultima cengia a destra confluisce nella via normale che sale dal Rifugio Giussani (3030 m). Seguendo la logica ma faticosa cresta sommitale, non tecnica, si guadagna infine la croce di vetta della Tofana di Rozes (3225 m). Il tempo totale dall’attacco della Galleria del Castelletto è di circa 4 ore, per un totale di circa 5 ore e 15 minuti dal Rifugio Dibona.
Discesa
Dalla vetta si ripercorre a ritroso il tratto finale della via normale fino al bivio con la ferrata. Tenendo la destra, si seguono i bolli blu lungo il sentiero che scende al Rifugio Giussani (2580 m), in circa 1 ora e 15 minuti. Dal rifugio si imbocca il sentiero 403, inizialmente ripido, che si trasforma poi in un piacevole percorso turistico tra la Tofana di Mezzo e la Tofana di Rozes. Al bivio incontrato all’andata, si tiene la destra per fare ritorno al Rifugio Dibona. La discesa dal Giussani richiede circa 1 ora, per un’escursione totale di circa 8 ore.
Note utili
La Galleria del Castelletto è un tunnel elicoidale di circa 500 metri, completamente buio in ampi tratti. Il cavo funge da corrimano su un fondo spesso umido e scivoloso, rendendo la torcia frontale indispensabile. Durante la percorrenza delle numerose cenge, è richiesta massima attenzione a non smuovere detriti, poiché queste si sviluppano spesso parallele e sovrapposte con centinaia di metri di dislivello. L’itinerario è molto lungo e impegna l’intera giornata; è fondamentale una pianificazione accurata, partenza all’alba e condizioni meteorologiche stabili. Si raccomanda attrezzatura completa da ferrata, casco, abbigliamento adeguato all’alta quota e scorte d’acqua e cibo sufficienti.
Traccia e meteo
Pianifica il percorso
Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.
Immagini
FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata Lipella alla Tofana di Rozes è Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 8 h.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 10,2 km.
Dove si trova?
Ferrata Lipella alla Tofana di Rozes si trova in zona Belluno, Italy.
Attrezzatura e sicurezza
Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.
Video
Guarda il percorso
Video YouTube utili per farti un'idea reale della ferrata prima di partire.
Segnalazioni
Segnalazioni sul percorso
Note recenti della community su chiusure, neve, danni all'attrezzatura, sentieri e condizioni attuali.
Community
Recensioni, check-in e foto
-
0 recensioni
0
0 ferratisti
0
Condivise dalla community
Foto della community
Immagini recenti caricate dagli utenti di Sferrati.
Ancora nessuna foto
Apri questa ferrata nell'app per aggiungere la prima foto.
Recensioni
Impressioni recenti di chi conosce il percorso.
Ancora nessuna recensione
Recensisci per primo questa ferrata dall'app.
Continua nell'app
Traccia la scalata, salva le mappe offline e sincronizza questo percorso sul tuo profilo.
Usa l'app per scalare
Mappe offline, tracciamento, salvataggi e sincronizzazione profilo.
Scansiona il codice prima di partire, installa l'app e tieni pronti i dati del percorso quando il segnale sparisce.
