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via ferrata Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco

Dolomiti di Sesto · Belluno · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Moderatamente Difficile
Stato
aperta
Distanza
7 km
Durata totale
5 h 15 min
Avvicinamento
2 h 30 min
Tempo in ferrata
1 h 15 min
Dislivello ferrata
107 m
Altitudine max
2347 m

Pianificazione percorso

Come preparare Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco

Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco si trova in Dolomiti di Sesto, Belluno, Italy ed e classificata Moderatamente Difficile. I dati disponibili indicano circa 5 h 15 min totali, 7 km di sviluppo, 107 m di dislivello.

Per pianificare la giornata considera avvicinamento di circa 150 min, tempo in ferrata di circa 75 min, quota massima intorno a 2347 m. Le caratteristiche segnalate includono: Itinerario lungo, Funivia all'andata, Funivia al ritorno, Itinerario Alpinistico.

La scheda include un riferimento per il parcheggio o le indicazioni stradali. E disponibile una traccia GPX da controllare e scaricare.

Come per ogni via ferrata, valuta stagione, neve residua, temporali, affollamento e stato delle attrezzature. Scheda aggiornata il 7/4/2026.

Caratteristiche

Itinerario lungoFunivia all'andataFunivia al ritornoItinerario Alpinistico

Descrizione

Normale

Panoramica

La Ferrata Mazzetta costituisce un collegamento attrezzato di media quota tra il Bivacco Gera e il versante della Val Padola, nel cuore delle selvagge Dolomiti di Sesto. La difficoltà tecnica della via ferrata è moderata, ma l’itinerario nel suo complesso è impegnativo e poco battuto, caratterizzato da un avvicinamento che può includere la salita alla Forcella de Ambata e la discesa in un instabile canalone detritico, con tratti di arrampicata libera non protetta. Rispetto alle vie più celebri del gruppo, questo percorso offre un’esperienza di autentico isolamento, adatta a chi cerca un’avventura lontana dalle rotte più frequentate, anche in alta stagione.

Avvicinamento

Il punto di partenza consigliato è Padola, frazione di Comelico in provincia di Belluno. Se operativi, gli impianti di risalita consentono di raggiungere agevolmente il Col d'la Tenda, dove è possibile parcheggiare. In assenza di servizio, si può posteggiare lungo Via delle Acque Rosse, la strada che risale il versante destro del Rio Aiamola. Dopo circa due chilometri la carrareccia diventa sterrata e dissestata; da qui è preferibile proseguire a piedi, poiché la pista coincide con il sentiero 152 che conduce al Rifugio Col d'la Tenda o, aggirando il rifugio, direttamente all’attacco della ferrata.

Giunti al rifugio (1950 m), una traccia verso est conduce, con una modesta salita, all’incrocio con il sentiero 152. A questo punto si presenta una scelta fondamentale:

  1. Itinerario completo e selvaggio: per raggiungere la Forcella de Ambata (2213 m), si tiene la destra verso Rocca di Campo, si supera la Forcella del Campo e si prosegue a mezzacosta verso nord. Un bivio segnala l’inizio di un sentiero impegnativo su ghiaione, con passaggi esposti e di arrampicata libera di I+ grado, che porta in circa 1 ora e 30 minuti dagli impianti alla forcella. Da qui si scende per un canalone detritico instabile (ca. 30 minuti) fino al Bivacco Carlo Gera (2240 m), per un avvicinamento totale di circa 2 ore e 30 minuti. Da qui si inizia la Ferrata Mazzetta per chiudere l’anello.
  2. Percorso diretto alla ferrata: per percorrere solo la ferrata (andata e ritorno), si tiene la sinistra entrando nella valle dissestata sotto la Croda di Tacco. Al bivio tra i sentieri 152 e 153 si prende il 152 a destra, affrontando una ripida e affannosa salita verso est che conduce alle prime attrezzature.

La descrizione che segue segue il senso di marcia Bivacco Gera – Col d'la Tenda, valido per entrambe le opzioni.

Via Ferrata

Dal Bivacco Gera si procede verso sud lungo il vallone. Dopo circa 10 minuti, un bivio impone di tenere la sinistra, muovendosi a mezzacosta verso la parete sud della Croda di Tacco. Poco dopo, una targhetta metallica bianca e rossa segna l’inizio ufficiale della Ferrata Mazzetta.

L’itinerario si sviluppa inizialmente su una cengia protetta da cavo che piega a destra, prima di impegnare il primo salto verticale su una parete ricca di appigli e ottimi gradini nella dolomia compatta. Superato questo primo tratto, il percorso prosegue su pendii erbosi in direzione sud (attenzione all’erba scivolosa se bagnata), guadagnando quota fino a un tratto insidioso di discesa su ghiaia. Qui è consigliabile tenere la sinistra, vicino alla parete, utilizzando il cavo come corrimano.

Aggirato uno spigolo, la direzione cambia verso est. Si affronta un altro salto verticale ben appigliato, dove è possibile arrampicare per gran parte della lunghezza senza fare eccessivo affidamento sui cavi. Il tracciato si infila in una caratteristica fessura tra la parete e un pinnacolo, con il cavo a sinistra. La roccia in questo settore è solida e offre un'arrampicata piacevole. La salita prosegue verso l’evidente intaglio della Forcella di Tacco (2347 m), raggiunta dopo una successione di roccette attrezzate, una rampa diagonale e alcune cenge, intervallate da brevi tratti di sentiero non esposto che permettono di recuperare il fiato. Il ritmo è quindi discontinuo, alternando brevi scatti verticali a traversi più orizzontali. Il tempo dall’attacco alla forcella è di circa 1 ora.

La forcella segna lo spartiacque tra la Valle Ambata e la Val Padola. Un cartello bianco potrebbe trarre in inganno, ma le attrezzature continuano per una discesa di circa 20 metri su roccette facili, piegando prima a destra e poi a sinistra verso valle, fino al termine definitivo dei cavi (15 minuti dalla forcella; 1 ora e 15 minuti dall’attacco; 3 ore e 45 minuti totali dall’inizio escursione).

Discesa

Dalla fine delle attrezzature si scende inizialmente verso sinistra su detrito, per poi imboccare una ripida discesa in un vallone il cui terreno, a causa di frane e piogge, risulta poco stabile e richiede attenzione. Raggiunto il bivio tra il sentiero 152 (che scende dalla ferrata) e il 153 (che corre a mezzacosta), si tiene la sinistra in direzione degli impianti di risalita. La discesa, piuttosto monotona e fisica per il terreno cedevole, richiede circa 1 ora e 30 minuti, per un tempo totale di escursione di circa 5 ore e 15 minuti.

Note utili

La Ferrata Mazzetta occupa una nicchia particolare nel panorama delle Dolomiti di Sesto. Mentre la maggior parte delle ferrate sono progettate come ascensioni dirette a vette e guglie, questa funge principalmente da collegamento pratico per superare una forcella e raggiungere un bivacco, offrendo panorami meno spettacolari ma garantendo un’esperienza selvaggia e solitaria, in netto contrasto con la frequentazione di itinerari molto turistici come la Ferrata Scalette o la Innerkofler.

I passaggi di arrampicata libera per la Forcella de Ambata non sono da sottovalutare e richiedono una certa confidenza con la roccia, così come lo stato di innevamento può aumentare notevolmente l’impegno complessivo trasformando il canalone in una trappola. Esistono altri accessi al Bivacco Gera, ad esempio da Forcella Anna (sentiero 152) o dalla Val Ambata da Villanova di Cadore (sentiero 123), ma si tratta di itinerari lunghi che richiederebbero un grande anello e una logistica complessa.

I tratti attrezzati non presentano difficoltà tecniche elevate (si rimane nel grado 2) e fungono principalmente da sicurezza nei punti esposti, mentre l'impegno principale risiede nella lunghezza e nell'isolamento del percorso. Per l’orientamento, data la relativa scarsità di segnaletica in alcuni tratti, si consiglia vivamente una cartografia dettagliata della zona delle Dolomiti di Sesto.

Traccia e meteo

Pianifica il percorso

Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.

Immagini

FAQ

Che tipo di impegno richiede questa via ferrata?

ferrata.faqAnswers.commitment

Quanto dislivello devo considerare?

Il dislivello ferrata indicato e 107 m. Valuta anche avvicinamento, rientro e quota massima, perche possono pesare piu del solo tratto attrezzato.

Dove si trova il percorso?

Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco si trova in Dolomiti di Sesto, Belluno, Italy. Prima della partenza controlla parcheggio, accesso e condizioni locali aggiornate.

Quando conviene percorrerla?

La stagione migliore dipende da quota, esposizione e neve residua. Evita temporali e giornate con terreno bagnato o condizioni incerte; parti presto e tieni sempre margine per il rientro.

Attrezzatura e sicurezza

Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.

Video

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