Sferrati
via ferrata Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco

Dolomiti di Sesto · Belluno · Italy

Technical data

Difficulty
Moderatamente Difficile
Status
aperta
Distance
7 km
Total duration
5 h 15 min
Approach
2 h 30 min
Ferrata time
1 h 15 min
Elevation gain
107 m
Coordinates
46.604775, 12.477539

Features

Itinerario lungoFunivia all'andataFunivia al ritornoItinerario Alpinistico

Description

Normal

Panoramica

La Ferrata Mazzetta costituisce un collegamento attrezzato di media quota tra il Bivacco Gera e il versante della Val Padola, nel cuore delle selvagge Dolomiti di Sesto. La difficoltà tecnica della via ferrata è moderata, ma l’itinerario nel suo complesso è impegnativo e poco battuto, caratterizzato da un avvicinamento che può includere la salita alla Forcella de Ambata e la discesa in un instabile canalone detritico, con tratti di arrampicata libera non protetta. Rispetto alle vie più celebri del gruppo, questo percorso offre un’esperienza di autentico isolamento, adatta a chi cerca un’avventura lontana dalle rotte più frequentate, anche in alta stagione.

Avvicinamento

Il punto di partenza consigliato è Padola, frazione di Comelico in provincia di Belluno. Se operativi, gli impianti di risalita consentono di raggiungere agevolmente il Col d'la Tenda, dove è possibile parcheggiare. In assenza di servizio, si può posteggiare lungo Via delle Acque Rosse, la strada che risale il versante destro del Rio Aiamola. Dopo circa due chilometri la carrareccia diventa sterrata e dissestata; da qui è preferibile proseguire a piedi, poiché la pista coincide con il sentiero 152 che conduce al Rifugio Col d'la Tenda o, aggirando il rifugio, direttamente all’attacco della ferrata.

Giunti al rifugio (1950 m), una traccia verso est conduce, con una modesta salita, all’incrocio con il sentiero 152. A questo punto si presenta una scelta fondamentale:

  1. Itinerario completo e selvaggio: per raggiungere la Forcella de Ambata (2213 m), si tiene la destra verso Rocca di Campo, si supera la Forcella del Campo e si prosegue a mezzacosta verso nord. Un bivio segnala l’inizio di un sentiero impegnativo su ghiaione, con passaggi esposti e di arrampicata libera di I+ grado, che porta in circa 1 ora e 30 minuti dagli impianti alla forcella. Da qui si scende per un canalone detritico instabile (ca. 30 minuti) fino al Bivacco Carlo Gera (2240 m), per un avvicinamento totale di circa 2 ore e 30 minuti. Da qui si inizia la Ferrata Mazzetta per chiudere l’anello.
  2. Percorso diretto alla ferrata: per percorrere solo la ferrata (andata e ritorno), si tiene la sinistra entrando nella valle dissestata sotto la Croda di Tacco. Al bivio tra i sentieri 152 e 153 si prende il 152 a destra, affrontando una ripida e affannosa salita verso est che conduce alle prime attrezzature.

La descrizione che segue segue il senso di marcia Bivacco Gera – Col d'la Tenda, valido per entrambe le opzioni.

Via Ferrata

Dal Bivacco Gera si procede verso sud lungo il vallone. Dopo circa 10 minuti, un bivio impone di tenere la sinistra, muovendosi a mezzacosta verso la parete sud della Croda di Tacco. Poco dopo, una targhetta metallica bianca e rossa segna l’inizio ufficiale della Ferrata Mazzetta.

L’itinerario si sviluppa inizialmente su una cengia protetta da cavo che piega a destra, prima di impegnare il primo salto verticale su una parete ricca di appigli e ottimi gradini nella dolomia compatta. Superato questo primo tratto, il percorso prosegue su pendii erbosi in direzione sud (attenzione all’erba scivolosa se bagnata), guadagnando quota fino a un tratto insidioso di discesa su ghiaia. Qui è consigliabile tenere la sinistra, vicino alla parete, utilizzando il cavo come corrimano.

Aggirato uno spigolo, la direzione cambia verso est. Si affronta un altro salto verticale ben appigliato, dove è possibile arrampicare per gran parte della lunghezza senza fare eccessivo affidamento sui cavi. Il tracciato si infila in una caratteristica fessura tra la parete e un pinnacolo, con il cavo a sinistra. La roccia in questo settore è solida e offre un'arrampicata piacevole. La salita prosegue verso l’evidente intaglio della Forcella di Tacco (2347 m), raggiunta dopo una successione di roccette attrezzate, una rampa diagonale e alcune cenge, intervallate da brevi tratti di sentiero non esposto che permettono di recuperare il fiato. Il ritmo è quindi discontinuo, alternando brevi scatti verticali a traversi più orizzontali. Il tempo dall’attacco alla forcella è di circa 1 ora.

La forcella segna lo spartiacque tra la Valle Ambata e la Val Padola. Un cartello bianco potrebbe trarre in inganno, ma le attrezzature continuano per una discesa di circa 20 metri su roccette facili, piegando prima a destra e poi a sinistra verso valle, fino al termine definitivo dei cavi (15 minuti dalla forcella; 1 ora e 15 minuti dall’attacco; 3 ore e 45 minuti totali dall’inizio escursione).

Discesa

Dalla fine delle attrezzature si scende inizialmente verso sinistra su detrito, per poi imboccare una ripida discesa in un vallone il cui terreno, a causa di frane e piogge, risulta poco stabile e richiede attenzione. Raggiunto il bivio tra il sentiero 152 (che scende dalla ferrata) e il 153 (che corre a mezzacosta), si tiene la sinistra in direzione degli impianti di risalita. La discesa, piuttosto monotona e fisica per il terreno cedevole, richiede circa 1 ora e 30 minuti, per un tempo totale di escursione di circa 5 ore e 15 minuti.

Note utili

La Ferrata Mazzetta occupa una nicchia particolare nel panorama delle Dolomiti di Sesto. Mentre la maggior parte delle ferrate sono progettate come ascensioni dirette a vette e guglie, questa funge principalmente da collegamento pratico per superare una forcella e raggiungere un bivacco, offrendo panorami meno spettacolari ma garantendo un’esperienza selvaggia e solitaria, in netto contrasto con la frequentazione di itinerari molto turistici come la Ferrata Scalette o la Innerkofler.

I passaggi di arrampicata libera per la Forcella de Ambata non sono da sottovalutare e richiedono una certa confidenza con la roccia, così come lo stato di innevamento può aumentare notevolmente l’impegno complessivo trasformando il canalone in una trappola. Esistono altri accessi al Bivacco Gera, ad esempio da Forcella Anna (sentiero 152) o dalla Val Ambata da Villanova di Cadore (sentiero 123), ma si tratta di itinerari lunghi che richiederebbero un grande anello e una logistica complessa.

I tratti attrezzati non presentano difficoltà tecniche elevate (si rimane nel grado 2) e fungono principalmente da sicurezza nei punti esposti, mentre l'impegno principale risiede nella lunghezza e nell'isolamento del percorso. Per l’orientamento, data la relativa scarsità di segnaletica in alcuni tratti, si consiglia vivamente una cartografia dettagliata della zona delle Dolomiti di Sesto.

Track and weather

Plan the route

Preview the GPX track from the backend, download it for your GPS device, open parking directions, and check a short forecast before leaving.

Parking directions

Images

FAQ

How difficult is the via ferrata?

The difficulty indicated for Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco is Moderatamente Difficile.

How long does it take?

The total duration is approximately 5 h 15 min.

How long is the route?

The route measures approximately 7 km.

Where is it located?

Ferrata Mazzetta alla Croda di Tacco is located in the Belluno area, Italy.

Gear and safety planning

Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.

Video

Watch the route

Useful YouTube videos for getting a real feel for the route before you go.

Logbook

Route condition reports

Recent community notes about closures, snow, equipment damage, trail issues and current conditions.

No reports yet
Open logbook in the app

Community

Reviews, check-ins and photos

Rating

-

0 reviews

Check-ins

0

0 climbers

Photos

0

Shared by the community

Community photos

Recent images uploaded by Sferrati members.

No community photos yet

Open this route in the app to add the first photo.

Reviews

Recent impressions from climbers who know the route.

No reviews yet

Be the first to review this via ferrata from the app.

Continue in the app

Track the climb, save maps offline, and sync this route to your personal profile.

Use the app to climb

Offline maps, tracking, saves, and profile sync.

Scan the code before leaving, install the app, and keep your route data ready when reception fades.

SFerrati App Mockup
Track climbs and completed ferratas