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via ferrata Ferrata Mazzocchi
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Mazzocchi

Monte Nero · Piacenza · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Moderatamente Difficile
Stato
aperta
Distanza
12,2 km
Durata totale
4 h 30 min
Avvicinamento
1 h 45 min
Tempo in ferrata
45 min
Dislivello
90 m
Coordinate
44.57356, 9.52124

Caratteristiche

Scale

Descrizione

Normale

Panoramica

La Ferrata Mazzocchi propone un itinerario panoramico di grande soddisfazione, sviluppandosi nel settore di confine tra le province di Piacenza e Genova, sul massiccio del Monte Nero. Si tratta di un percorso di difficoltà prevalentemente moderata, punteggiato da un unico passaggio più tecnico che ne costituisce il momento clou. L'ambiente è caratterizzato dall'ampia diffusione dei pini mughi, che colonizzano i pendii conferendo un aspetto tipicamente alpino al versante.

Avvicinamento

Il percorso ha inizio dal Passo dello Zavallo (1405 m), accessibile sia da Piacenza che da Chiavari tramite l'autostrada A12. Dal valico si imbocca il sentiero 001 per il Lago Nero, mantenendo la direzione principale e ignorando le successive deviazioni, come quella per il Rifugio Lago Nero. Si procede fino al bacino glaciale a 1541 metri, in circa 50 minuti di cammino. Costeggiata la sponda settentrionale del lago, si lascia il sentiero 001 per seguire il sentiero 011 verso la Fontana Gelata. Raggiunta questa radura, si prende il sentiero 007 in direzione del Bivacco Sacchi. Dopo l'attraversamento di un piccolo corso d'acqua, una ripida salita conduce alla conca del Dente delle Ali, dove sorge il Bivacco Sacchi, un ricovero autogestito con 7 posti. Seguendo le indicazioni, in soli 5 minuti si giunge all'attacco della ferrata. Il tempo complessivo di avvicinamento dal parcheggio è di circa 1 ora e 45 minuti.

L'approccio si svolge su sentieri ben tracciati, offrendo una progressione continua e regolare attraverso pascoli e boschi radi. Il ritmo è sostenuto ma senza pendenze eccessive, permettendo un riscaldamento graduale prima dell'impegno tecnico.

Via Ferrata

L'itinerario attrezzato inizia con un tratto diagonale verso sinistra su roccia solida, di impegno modesto. Superata una prima rampa e un breve tratto più ripido, si affronta un traverso esposto protetto da cavo e catena, che richiede un passo sicuro. Oltrepassato lo spigolo, si incontra la prima scaletta, realizzata con pioli e catena: è fondamentale verificare la stabilità di ogni appoggio durante la salita. Dopo la scala, una cengia conduce a un risalto roccioso; è possibile aggirarlo a sinistra o affrontarlo direttamente su una parete leggermente strapiombante, utilizzando alcune staffe.

Il percorso prosegue su un'ampia cengia, dove a sinistra è segnalata una via di fuga. Si supera poi una placca inclinata con scarsi appigli naturali per aggirare uno spigolo molto esposto: questo rappresenta il passaggio chiave dell'intera ferrata, dove è necessario affidarsi completamente al cavo e all'aderenza della suola. Si giunge quindi a un camino che offre due possibilità: risalirlo verso destra per raggiungere una scala, oppure prendere a sinistra, salire la parete del camino e poi affrontare un esposto traverso privo di appigli che confluisce nella medesima scala.

Completata la scala si arriva a un terrazzino. Seguendo una cengia si raggiunge l'ultima, lunga scaletta. Terminata questa, un ultimo salto di circa tre metri conduce al pianoro del Groppo delle Ali a 1689 metri. Il panorama sul Monte Nero, il Monte Bue e il Ragola costituisce la meritata ricompensa. Il tempo di percorrenza della ferrata è di circa 1 ora dall'attacco, per un totale di 2 ore e 45 minuti dal parcheggio.

La ferrata si sviluppa principalmente su placche e camini di roccia compatta, con uno sviluppo prevalentemente verticale intervallato da brevi tratti orizzontali di riposo. Il ritmo è discontinuo, caratterizzato da sequenze tecniche intense separate da cenge che permettono una pausa. L'esposizione è marcata soprattutto nel traverso chiave e nel camino, dove la protezione del cavo è essenziale.

Discesa

Dalla sommità si hanno diverse opzioni per il rientro. La prima prevede di rientrare al Bivacco Sacchi per il sentiero segnato con bianco e rosso, ripercorrendo a ritroso l'itinerario dell'avvicinamento (circa 1h 30' di discesa, per un totale di 4h 15'). Un'alternativa più articolata consiste nel dirigersi verso il Monte Bue (1771 m) con una sostenuta salita nel bosco e su mulattiera. Dalla vetta ci si immette sul sentiero 001 per la Sella Costazza, per poi prendere il sentiero 003 verso il Monte Nero (1752 m). Questo tratto include un'interessante cresta e la risalita di un ripido canalino attrezzato. Dalla cima del Monte Nero si scende lungo il crinale nord-est, ignorando le deviazioni, fino a riconnettersi al sentiero 001 in prossimità del Passo dello Zavallo. Questa variante richiede circa 1 ora dalla fine della ferrata al Monte Nero, per un totale di circa 4 ore e 45 minuti dall'inizio dell'escursione.

La discesa diretta al bivacco è rapida e lineare, mentre la variante per le vette trasforma l'itinerario in un anello alpino di carattere escursionistico, con un impegno fisico aggiuntivo ma ampiamente ripagato dalla panoramica a 360 gradi sulla cresta principale.

Note utili

La Ferrata Mazzocchi è un itinerario interessante e non eccessivamente lungo, ideale per un allenamento in vista di imprese alpine o per una giornata appagante nella mezza stagione. Installata nel 1979, è intitolata a un alpinista del CAI di Piacenza scomparso nel 1975. Può essere concatenata in un anello più ampio con la Ferrata Adolfo Ferrari, creando un percorso di circa 6 ore che valorizza il lungo trasferimento automobilistico necessario per raggiungere la zona. L'ambiente è caratterizzato dalla fitta presenza di pini mughi lungo tutto il versante settentrionale di salita, che attecchiscono sulle cenge e nelle fessure della roccia, modellando il paesaggio.

Il carattere del percorso è tecnico-panoramico, con un impegno fisico concentrato nelle sequenze verticali. La posizione dominante sulla testata della valle garantisce un'esperienza immersiva, lontana dai rumori e con un senso di autentica wilderness.

Traccia e meteo

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Immagini

FAQ

Quanto è difficile la Via Ferrata?

La difficoltà indicata per Ferrata Mazzocchi è Moderatamente Difficile.

Quanto dura?

La durata totale indicata è circa 4 h 30 min.

Quanto è lunga?

Il percorso misura circa 12,2 km.

Dove si trova?

Ferrata Mazzocchi si trova in zona Piacenza, Italy.

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