
Ferrata Piccolin a Cima Auta
Cima d'Auta Orientale · Belluno · Italy
Dati tecnici
- Difficoltà
- Medio
- Stato
- aperta
- Distanza
- 9,2 km
- Durata totale
- 6 h 30 min
- Avvicinamento
- 2 h 30 min
- Tempo in ferrata
- 1 h 45 min
- Dislivello
- 344 m
- Coordinate
- 46.37766, 11.89105
Caratteristiche
Descrizione
Panoramica
Costruita nel 1969, la Ferrata Paolin Piccolin si sviluppa sulla Cima d’Auta Orientale nel gruppo della Marmolada. Si tratta di un itinerario di impegno giornaliero e difficoltà media, caratterizzato da un dislivello significativo e da un percorso poco frequentato. La conclusione in vetta regala un panorama eccezionale, premiando l’escursionista con un’esperienza solitaria e di ampio respiro.
Avvicinamento
Il punto di accesso è la frazione Colmean, sopra Caviola in provincia di Belluno, raggiungibile dal Passo San Pellegrino, dal Passo Rolle o da Cencenighe Agordino. Da Caviola, seguendo le indicazioni per Colmean e la strada Cima d’Auta, si giunge al parcheggio a 1274 m. Da qui ha inizio il sentiero CAI 689, che risale con pendenza costante una carrareccia boscosa verso la Baita dei Cacciatori (1751 m). Proseguendo senza deviare al rifugio, il sentiero conduce in circa 1 ora e 15 minuti alla Baita Giovanni Paolo I (1865 m). Nei pressi della baita, una traccia con gradoni di legno devia sulla destra. Si esce rapidamente dal bosco e ci si trova ai piedi dell’imponente parete sud della Cima d’Auta Orientale. La traccia, ripida, punta decisamente verso la Forcella di Medil, intagliata tra la vetta Orientale e quella Occidentale. Giunti a un bivio, si ignora a destra il sentiero CAI 696 (via normale di ritorno) e si tiene la sinistra seguendo le indicazioni per la ferrata. Si percorre una traccia a tratti poco marcata che conduce all’attacco della Ferrata Paolin Piccolin, raggiunto in circa 2 ore e 30 minuti dal parcheggio.
Via Ferrata
L’itinerario attrezzato inizia su placchette e roccette, per poi affrontare un primo balzo verticale. Questo viene superato grazie a una staffa che immette alla prima scaletta metallica. Completato questo passaggio con l’ausilio di altre due staffe, la via piega a sinistra in un traverso orizzontale che porta all’imbocco di un canalino. La progressione prosegue in verticale all’interno del canale, servendosi di tre staffe, per poi risalirne altre tre verso destra e uscirne. Un breve tratto diagonale attrezzato conduce ai piedi di una seconda scaletta metallica di 6-8 metri. Superata la scala, si risalgono alcune roccette appoggiate e si entra in un canalino detritico che avvicina alla forcella. Dopo alcuni minuti di sentiero semplice e un’ulteriore scaletta, si giunge al passaggio chiave dell’intera via: un camino angusto. Lo si affronta restando sul lato destro, dove alcune staffe facilitano la salita in un ambiente altrimenti tecnico. Cercando appoggi anche in opposizione, si sale fino all’uscita, aiutati da alcuni pioni su roccia levigata. Usciti dal camino, si percorre una breve rampa inclinata verso destra prima di aggirare uno spigolo con un traverso esposto. Superato lo spigolo, un balzo verticale ben appigliato porta a una forcellina. Ci si trova ormai nelle fasi finali di questa sezione, in vista della Forcella di Medil. Seguendo la fune con facili passaggi su roccette, si raggiunge il temporaneo termine delle attrezzature nell’ampio pianoro della forcella, con la Cima d’Auta Occidentale a sinistra e la vista drammatica sulla parete sud della Marmolada a destra. Dal pianoro, seguendo le tracce verso destra (Cima d’Auta Orientale), si incontrano tratti di roccette attrezzate e sentiero dove il cavo funge da semplice corrimano. Si affronta poi una placca salendo con una scaletta metallica e procedendo in aderenza su roccia appoggiata. Le attrezzature piegano quindi verso destra in una cengia, prima di affrontare una nuova parete verticale, a tratti esposta ma ben fornita di appigli. Usciti da questo tratto, si prosegue su roccette e poi su sentiero fino a un bivio: a sinistra inizia la discesa attrezzata, mentre a destra si raggiunge in breve la croce di vetta della Cima d’Auta Orientale (2624 m). Il tempo di percorrenza dalla partenza della ferrata è di circa 1 ora e 45 minuti, per un totale di circa 3 ore e 45 minuti dall’inizio dell’escursione.
Discesa
Dalla vetta si torna al bivio per imboccare la discesa, inizialmente attrezzata con un paio di passaggi tecnici. Si scende un tratto impegnativo su placca seguito da un passaggio verticale servito da una scaletta metallica. Dopo una decina di minuti di progressione attrezzata, le difficoltà si attenuano e si prosegue su sentiero lungo la via normale di salita. Raggiunto un bivio, si tiene la destra (segnavia 696) per il ripido Sentiero Attrezzato Bortoli. Questo sentiero, con tratti attrezzati su cenge e brevi balzi verticali, scende sotto la parete sud e riconduce al bivio incontrato in avvicinamento. Da qui si scende a ritroso per il sentiero dell’avvicinamento, passando per la Baita Giovanni Paolo I e il Rifugio Baita dei Cacciatori, fino al parcheggio. La discesa dalla vetta richiede circa 2 ore e 30 minuti, per un tempo totale di escursione di circa 6 ore e 30 minuti.
Note utili
La Ferrata Paolin Piccolin è inserita in un contesto di escursione ampio, con un avvicinamento fisico e una discesa attrezzata da considerare parte integrante dell’impegno. I tratti in salita non presentano generalmente difficoltà sostanziali e l’esposizione è ben gestita. Alcuni passaggi, come il camino, il traverso e la placca in discesa, richiedono maggiore concentrazione, ma nel complesso la ferrata mantiene una difficoltà contenuta. Il panorama dalla vetta è straordinario, abbracciando le Pale di San Martino, la Marmolada e il suo gruppo. È frequente l’incontro con gruppi di stambecchi lungo il percorso, che rimane solitario e poco battuto anche in alta stagione. Data la lunghezza complessiva, è difficile abbinare altre ferrate nella stessa giornata, fatta eccezione per il Sentiero Attrezzato Bortoli sul rientro. La zona del gruppo della Marmolada offre comunque una ricca scelta di itinerari attrezzati.
Traccia e meteo
Pianifica il percorso
Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.
Immagini
FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata Piccolin a Cima Auta è Medio.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 6 h 30 min.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 9,2 km.
Dove si trova?
Ferrata Piccolin a Cima Auta si trova in zona Belluno, Italy.
Attrezzatura e sicurezza
Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.
Video
Guarda il percorso
Video YouTube utili per farti un'idea reale della ferrata prima di partire.
Segnalazioni
Segnalazioni sul percorso
Note recenti della community su chiusure, neve, danni all'attrezzatura, sentieri e condizioni attuali.
Community
Recensioni, check-in e foto
-
0 recensioni
0
0 ferratisti
0
Condivise dalla community
Foto della community
Immagini recenti caricate dagli utenti di Sferrati.
Ancora nessuna foto
Apri questa ferrata nell'app per aggiungere la prima foto.
Recensioni
Impressioni recenti di chi conosce il percorso.
Ancora nessuna recensione
Recensisci per primo questa ferrata dall'app.
Continua nell'app
Traccia la scalata, salva le mappe offline e sincronizza questo percorso sul tuo profilo.
Usa l'app per scalare
Mappe offline, tracciamento, salvataggi e sincronizzazione profilo.
Scansiona il codice prima di partire, installa l'app e tieni pronti i dati del percorso quando il segnale sparisce.
