
Dati tecnici
- Difficoltà
- Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 4 km
- Durata totale
- 3 h
- Avvicinamento
- 1 h
- Tempo in ferrata
- 45 min
- Dislivello
- 170 m
- Coordinate
- 45.82238, 9.21553
Descrizione
Panoramica
La Ferrata Sass del Tavarac, che si erge sopra Erba in provincia di Como, costituisce un impegno tecnico di alto profilo. Si tratta di un percorso tradizionale, ideato per escursionisti esperti, dotati di ottima preparazione fisica e forza nelle braccia, poiché la progressione si basa quasi esclusivamente sull’arrampicata naturale, con infissi artificiali ridotti al minimo. La roccia calcarea, nonostante la quota modesta, offre generalmente un’ottima arrampicabilità e saprà soddisfare anche gli alpinisti più esigenti con la sua natura selettiva e impegnativa.
Avvicinamento
Il punto di partenza per affrontare la Ferrata Sass del Tavarac si trova nella località di Crevenna, nel comune di Erba. L’Eremo di San Salvatore, sebbene rappresenti il termine logico della strada, è raggiungibile tramite una via privata il cui transito è sconsigliato e può comportare sanzioni. Per evitare problemi, è preferibile non percorrerla in auto, accettando così un prolungamento dell’avvicinamento di circa trenta minuti a piedi. Un’alternativa valida consiste nel risalire parzialmente via San Giorgio fino a individuare uno slargo sul lato destro dove parcheggiare, per poi incamminarsi lungo la strada asfaltata o imboccare immediatamente il sentiero che punta verso l’eremo.
Per raggiungere l’attacco vero e proprio della ferrata esistono due opzioni principali. La prima prevede di lasciare l’auto nel piccolo parcheggio sterrato di via San Giorgio, imboccare la strada asfaltata e poi deviare su un sentiero nel bosco che taglia diversi tornanti. Dopo un tratto su asfalto, si rientra nel bosco; l’accesso “ufficiale” è marcato da due gradini in pietra, ma è possibile entrare anche dal tornante precedente, sebbene il percorso sia più ripido e scivoloso per il pietrisco. Questo approccio richiede circa 30-35 minuti di cammino. La seconda opzione parte direttamente dall’Eremo di San Salvatore, seguendo i segnavia che indicano la ferrata e la vicina falesia. Il sentiero, ben marcato di rosso, attraversa il bosco e conduce in prossimità della parete di arrampicata; qui, sulla destra della falesia, si individua l’attacco della via ferrata. Questo tratto dall’eremo impiega 30 minuti, per un totale di circa un’ora dallo spiazzo di via San Giorgio.
Via Ferrata
L’itinerario della Ferrata Sass del Tavarac può essere idealmente suddiviso in tre sezioni a difficoltà decrescente. La prima sezione è la più selettiva e impegnativa. L’attacco è immediato, con un’arrampicata su una parete di circa trenta metri, caratterizzata da un diedro poco marcato, che richiede forza e tecnica per via degli appigli radi. Il percorso si sviluppa su una placca verticale che impone un ritmo di progressione lento e ponderato, con momenti di forte esposizione. Superata questa impegnativa verticale, si affronta un traverso verso sinistra, molto esposto e faticoso, con i piedi in aderenza e assistito da catene. Questo passaggio si svolge su una cengia esigua, dominando dall’alto la sottostante falesia, e richiede equilibrio e controllo. Il traverso conduce a un canalino da risalire in arrampicata, al termine del quale si giunge a un bivio: a destra si prosegue verso la seconda sezione, a sinistra si trova una possibile via d’uscita.
Il secondo tratto inizia con un sentiero attrezzato che supera una rampa e alcuni gradoni rocciosi ed erbosi, portando a una seconda parete verticale. Questa, alta una quindicina di metri, risulta meno ardua della prima ma non per questo semplice; la roccia qui è anche meno solida. La progressione diventa più continua, alternando brevi tratti di cammino su sentiero a salti verticali su roccia. Risalita la parete, si affronta un traverso, meno impegnativo del precedente, che conclude la sezione. Nella parte finale di questo tratto si incrocia la catena del sentiero di discesa, che può fungere da via di fuga; per proseguire, si ignora e ci si dirige verso la terza sezione.
La terza e ultima sezione si apre con alcune rocce inclinate da superare in arrampicata, per poi approdare a una parete dalla caratteristica roccia bianco-giallastra. La difficoltà è paragonabile a quella della parete del secondo tratto, ma la roccia è meno sicura e richiede massima attenzione negli appoggi per mani e piedi, considerando anche l’esposizione sopra la falesia. Questo tratto finale ha un carattere più orizzontale e panoramico, con la vista che si apre sulla pianura. Terminata questa ultima verticale, si risalgono gli ultimi balzi rocciosi fino al punto di arrivo della ferrata. Il tempo di percorrenza della sola via ferrata è di circa 45 minuti dall’attacco, per un totale di circa 2 ore dal parcheggio di partenza.
Discesa
Per il ritorno sono disponibili due alternative. La prima, più diretta, prevede di seguire subito a destra, dal termine della ferrata, una traccia e una catena. Questo sentiero scende vicino alla parete di salita; è esposto, instabile e in alcuni tratti richiede brevi disarrampicate. È attrezzato con una catena, indispensabile ma spesso lasca. La discesa è tecnica e concentrata, con passaggi su terreno friabile che richiedono cautela. Si scende così fino all’attacco della ferrata e si ritorna per il sentiero di avvicinamento, per un totale di circa 45 minuti dalla vetta e 2 ore e 45 minuti totali dall’inizio dell’escursione.
La seconda opzione, più lunga ma forse più agevole, consiste nel seguire dal termine della ferrata un sentiero che sale leggermente nel bosco fino a intercettare una mulattiera. Imboccandola verso sinistra in discesa, si costeggiano due aree di arrampicata (Sasso San Salvatore e Sasso d’Erba), ignorando i bivi. Si prosegue a scendere fino all’Eremo di San Salvatore e da lì si ritorna al parcheggio percorrendo a ritroso il primo tratto dell’avvicinamento. Questa variante, più lunga e meno tecnica, offre un ritmo di cammino più disteso nel bosco. Richiede circa 1 ora dalla vetta, portando il tempo totale dell’escursione a circa 3 ore.
Note utili
La Ferrata Sass del Tavarac è un itinerario breve ma tecnicamente difficile e molto impegnativo. Le attrezzature metalliche sono ridotte al minimo e, sebbene in buono stato, lasciano ampio spazio alla vera arrampicata. Il primo tratto è particolarmente selettivo e chi ha dimestichezza con le tecniche alpinistiche si troverà avvantaggiato; in alcuni casi, l’uso di scarpette da arrampicata può rivelarsi utile durante la progressione. L’esperienza è prevalentemente verticale e fisica, con un’esposizione costante che ne definisce il carattere. Un’ulteriore avvertenza riguarda l’accesso all’Eremo: se si decide di parcheggiare in prossimità dell’eremo stesso, è fondamentale rientrare entro le ore 19, poiché la sbarra all’imbocco di via San Giorgio viene successivamente chiusa.
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FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata Sass del Tavarac è Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 3 h.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 4 km.
Dove si trova?
Ferrata Sass del Tavarac si trova in zona Como, Italy.
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