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via ferrata Ferrata Selvaggio Verde
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Selvaggio Verde

Alpi Lepontine · Verbania · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Moderatamente Difficile
Stato
aperta
Distanza
30 km
Durata totale
15 h 30 min
Avvicinamento
3 h
Tempo in ferrata
8 h
Dislivello ferrata
450 m
Altitudine max
1842 m

Pianificazione percorso

Come preparare Ferrata Selvaggio Verde

Ferrata Selvaggio Verde si trova in Alpi Lepontine, Verbania, Italy ed e classificata Moderatamente Difficile. I dati disponibili indicano circa 15 h 30 min totali, 30 km di sviluppo, 450 m di dislivello.

Per pianificare la giornata considera avvicinamento di circa 180 min, tempo in ferrata di circa 480 min, quota massima intorno a 1842 m. Le caratteristiche segnalate includono: Itinerario lungo, Ponti sospesi, Itinerario Alpinistico.

La scheda include un riferimento per il parcheggio o le indicazioni stradali. La traccia GPX non risulta ancora disponibile, quindi porta una fonte cartografica alternativa.

Come per ogni via ferrata, valuta stagione, neve residua, temporali, affollamento e stato delle attrezzature. Scheda aggiornata il 7/4/2026.

Caratteristiche

Itinerario lungoPonti sospesiItinerario Alpinistico

Descrizione

Normale

Panoramica

Aperta nel 2022, la Ferrata Selvaggio Verde rappresenta un percorso innovativo che si snoda nella stretta e intricata forra del Rio Val Grande, all’interno del Parco Nazionale della Val Grande. Più che una via ferrata tradizionale, costituisce un itinerario di trekking tecnico articolato, composto da numerosi segmenti attrezzati che uniscono le località di "In La Piana" e "Ponte Velina". La difficoltà dei singoli passaggi su cavo è generalmente moderata, ma la lunghezza, l’isolamento e il profilo accidentato del tracciato ne fanno un’impresa molto impegnativa, adatta unicamente ad escursionisti allenati e preparati. L’opzione consigliata è suddividerla in due giorni, utilizzando i bivacchi disponibili lungo il percorso.

Avvicinamento

Un punto di partenza conveniente è il paese di Cicogna. Presso il cimitero locale si imbocca una carrareccia che, in un quarto d’ora di falsopiano tra baite e pascoli, si trasforma in sentiero, segnando l’ingresso nel territorio selvaggio del parco. La traccia procede con ripetuti saliscendi tra ruderi e antichi alpeggi, presentando anche brevi tratti protetti da catene per superare alcuni passaggi più esposti. Dopo aver attraversato il Torrente Velina e superato l’alpeggio omonimo, si giunge a Ponte Velina (478 m). L’avvicinamento da Cicogna richiede circa 3 ore.

Via Ferrata

Il nucleo del Selvaggio Verde si estende tra Ponte Velina e l’Alpe In La Piana (895 m), accompagnando per circa 11 km il corso tortuoso del Rio Val Grande. Il dislivello complessivo è di circa 450 metri, ma il continuo alternarsi di risalite e discese all’interno della forra ne moltiplica l’impegno fisico. Il percorso, segnalato come P50, mescola sentieri esposti attrezzati con cavi e catene a settori non protetti ma comunque tecnici, spesso su roccia levigata dall’acqua o cenge erbose. Si incontrano due ponti sospesi, diverse passerelle in legno (alcune logorate, da percorrere con cautela), scalette metalliche e punti di guado del torrente.

Dopo circa 2 ore e 30 minuti da Ponte Velina si raggiunge il bivacco in pietra di Orfalecchio (590 m). Poco prima del bivacco, una deviazione a sinistra offre una via di fuga verso Ompio e Sciellina, abbandonando la forra. Proseguendo, l’ambiente si fa più aspro e grandioso: la progressione si svolge tra pareti rivestite di muschio, stretti camminamenti aerei e salti d’acqua. È essenziale seguire con precisione i segnavia rossi, perché la traccia a volte si perde nell’erba alta o tra i massi. La concentrazione deve rimanere alta anche sui tratti non attrezzati, spesso esposti e scivolosi. L’arrivo all’Alpe In La Piana avviene dopo circa 7-8 ore dall’inizio della ferrata, per un totale di circa 10 ore da Cicogna. Qui è possibile bivaccare.

Discesa

Dal bivacco di Alpe In La Piana, il rientro consigliato verso Valle Loana richiede circa 4 ore di cammino. Si segue il sentiero P30 in direzione dell’Alpe Scaredi, per poi imboccare il tracciato M14 verso Fondo Li Gabbi. La prima parte è in salita, toccando i ruderi di Alpe Portaiola (1288 m), Alpe Scaredi (1842 m) e Alpe Cortenuovo (1793 m), quest’ultima con un ampio panorama. Da qui inizia l’estesa discesa finale verso Valle Loana. Il tempo totale per l’intera traversata, comprensiva di avvicinamento, ferrata e discesa, si aggira sulle 14-15 ore.

Note utili

L’itinerario si svolge in un contesto remoto, privo di strutture di supporto. È assolutamente necessario essere completamente autosufficienti: portare viveri, acqua, sacco a pelo e tutto l’occorrente per il bivacco. Le baite offrono solo un riparo essenziale. La copertura telefonica è assente per la maggior parte del percorso, rendendo indispensabile una cartina topografica dettagliata. Il tracciato attraversa zone protette, tra cui la Riserva Integrale del Monte Pedum e siti della Rete Natura 2000: è doveroso rispettare l’ambiente e non lasciare alcun rifiuto.

Il percorso può essere affrontato anche in senso inverso o raggiunto da altri accessi come Bignugno, Ruspesso o Sciellina, con possibili rientri alternativi verso Premosello o Mottac. All’interno del Parco della Val Grande non esistono altre vie ferrate classiche; per chi cerca un’esperienza più tecnica, in provincia di Verbania si trovano la Ferrata di Montorfano, la Walserfall, la Ferrata al Pizzo d’Andolla o quelle sul Lago Maggiore come la Picasass e la Miccia.

Traccia e meteo

Pianifica il percorso

Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.

Traccia GPX non disponibile

Questo percorso non include ancora una traccia scaricabile.

Immagini

FAQ

Che tipo di impegno richiede questa via ferrata?

ferrata.faqAnswers.commitment

Quanto dislivello devo considerare?

Il dislivello ferrata indicato e 450 m. Valuta anche avvicinamento, rientro e quota massima, perche possono pesare piu del solo tratto attrezzato.

Dove si trova il percorso?

Ferrata Selvaggio Verde si trova in Alpi Lepontine, Verbania, Italy. Prima della partenza controlla parcheggio, accesso e condizioni locali aggiornate.

Quando conviene percorrerla?

La stagione migliore dipende da quota, esposizione e neve residua. Evita temporali e giornate con terreno bagnato o condizioni incerte; parti presto e tieni sempre margine per il rientro.

Attrezzatura e sicurezza

Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.

Video

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