
Dati tecnici
- Difficoltà
- Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 11 km
- Durata totale
- 6 h 45 min
- Avvicinamento
- 2 h 45 min
- Tempo in ferrata
- 1 h 30 min
- Dislivello
- 1436 m
- Coordinate
- 46.36323, 12.090752
Caratteristiche
Descrizione
Panoramica
La Ferrata Tissi è un classico storico di notevole impegno, che affronta la poderosa parete sud-ovest del Monte Civetta nelle Dolomiti di Zoldo. L’itinerario, di grande dislivello e con un carattere prettamente alpinistico, presenta un ambiente severo, spesso condizionato da nevai perenni che ne incrementano la difficoltà oggettiva. L’obiettivo finale è il Rifugio Torrani, da cui si può proseguire per la vetta del Civetta e scendere lungo la sua via normale, completando un anello di elevato valore.
Avvicinamento
L’accesso inizia da Malga Grava (1627 m), raggiungibile da Chiesa in Val Agordina percorrendo Via Grava fino al termine della strada carrozzabile. Si imbocca verso nord-ovest l’ampio e ben tracciato Sentiero 557, che con pendenza costante ma non eccessiva sale alla Forcella del Pecol/Grava (1784 m). Proseguendo sempre sul 557, noto anche come sentiero "Tivan", si raggiunge la Forcella della Grava. Qui si tiene la sinistra, deviando sul Sentiero 558 in direzione del Rifugio Vazzoler e ignorando le indicazioni per la Ferrata degli Alleghesi. Il percorso descrive ora un’ampia curva, volgendo decisamente a ovest e puntando al primo obiettivo visibile: la Forcella delle Sasse (2475 m). La salita alla forcella, su un ripido pendio detritico e ghiaioso, richiede circa 2 ore dal parcheggio. Superata la forcella, si aggira il versante est del Civetta seguendo una traccia che prima perde quota e poi risale un canalone detritico e instabile, un ambiente tipicamente dolomitico dove la morfologia è dominata da ghiaioni mobili e blocchi instabili. L’attacco della Ferrata Tissi (raggiungibile in circa 45 minuti dalla Forcella Sasse, per un totale di 2h 45') è segnalato da un’iscrizione sbiadita su una roccia, proprio ai piedi delle imponenti pareti sud-est della montagna.
Via Ferrata
L’itinerario attrezzato inizia con un tratto diagonale verso sinistra, facile e di rodaggio. Dopo pochi metri si incontra una parete verticale ma ben articolata, ricca di appigli naturali. Superatala, si percorre una stretta cengia non protetta sulla sinistra, segnalata da bolli rossi: in questo passaggio, anche in piena estate, possono persistere residui nevosi. Segue una parete inclinata da risalire tenendo il cavo alla propria destra; la roccia frastagliata, di tipo dolomitico, facilita la progressione. Dopo una ventina di metri si approda a una rampa inclinata che sale verso sinistra, uno dei passaggi più iconici dell’intera Ferrata Tissi. La rampa, ampia ma estremamente esposta sul lato sinistro, è attrezzata con alcuni pioli per i piedi. Questo tratto, sviluppato su una cengia sospesa, offre un ritmo continuo e un’esposizione costante, caratterizzando la prima parte della via. Superato un piccolo tetto, si sale un tratto verticale ed esposto, ma con buone possibilità di appoggio. Aggirato uno sperone verso destra, si entra in un camino, dove la progressione è facilitata da pioli sul lato sinistro. Il percorso prosegue poi su rocce più appoggiate, riducendo temporaneamente la sensazione di esposizione, fino a un breve balzo verticale di circa 4 metri superato grazie a infissi metallici. Il tratto successivo è spesso umido per lo scioglimento dei nevai sovrastanti. Si affronta una placca inclinata in aderenza, seguita da una cengia attrezzata a sinistra, un breve tratto verticale e un traverso sinistro reso impegnativo dalla roccia scivolosa. I passaggi finali alternano brevi cenge a balzi verticali, in una sequenza tecnica e fisicamente impegnativa, fino a raggiungere un’ultima, ampia cengia verso sinistra. Un ultimo salto verticale conclude la ferrata al Pian della Tenda (1h 15' dall’attacco, 4h totali). Per completare la salita si punta al Rifugio Torrani. Dal pianoro si domina la Val Sasse sottostante. Spesso è necessario risalire un nevaio a monte del Pian della Tenda, che in caso di nebbia può risultare insidioso. Si sale mantenendosi al centro, seguendo la linea di massima pendenza. Poco dopo si incontra il bivio per la via normale di discesa dal Civetta (anch’essa attrezzata). Proseguendo ancora pochi minuti in salita si giunge infine al Rifugio Torrani a 2984 metri (1h 30' dall’attacco, circa 4h 15' totali).
Discesa
Dal Rifugio Torrani è possibile salire alla vetta del Civetta (3220 m) in circa 45 minuti lungo un sentiero non difficoltoso sul pendio est. La discesa avviene poi per la via normale del Civetta. Dal rifugio si torna al bivio incontrato in salita. Questo percorso di discesa alterna rapidamente tratti esposti non protetti a tratti attrezzati non banali da discendere in disarrampicata, richiedendo quindi massima attenzione. Il ritmo è discontinuo, con passaggi tecnici che interrompono lunghi tratti di ghiaione. Terminate le attrezzature, ci si trova su un ampio ghiaione con un bivio sul sentiero 557. Ignorando la deviazione a sinistra per il Rifugio Coldai e la Ferrata Alleghesi, si prosegue dritti in discesa sul ghiaione seguendo le indicazioni per Pecol/Grava. Da qui si ridiscende a ritroso il sentiero dell’avvicinamento fino alla Casera di Grava (2h 30' dal Rifugio Torrani; 6h 45' totali senza la vetta; circa 8h con la salita al Civetta).
Note utili
La Ferrata Tissi, sviluppandosi sul versante sud-est del Civetta, rimane in ombra per gran parte della giornata, un fattore che contribuisce alla persistenza del ghiaccio. Tre sono i tratti frequentemente innevati anche a stagione inoltrata: l’area immediatamente prima dell’attacco, un breve passaggio poco dopo l’inizio della ferrata e la zona finale in prossimità del Rifugio Torrani. L’ambiente è severo e la roccia, spesso umida o ghiacciata, richiede cautela. Può essere molto utile, se non necessario, portare con sé i ramponi per gestire in sicurezza eventuali placche di neve ghiacciata, specialmente nel passaggio subito dopo l’attacco.
Traccia e meteo
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Immagini
FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Ferrata Tissi al Civetta è Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 6 h 45 min.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 11 km.
Dove si trova?
Ferrata Tissi al Civetta si trova in zona Belluno, Italy.
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