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via ferrata Sentiero Attrezzato Chiesa
apertaModeratamente Difficile

Sentiero Attrezzato Chiesa

Dolomiti di Fiemme · Trento · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Moderatamente Difficile
Stato
aperta
Distanza
11,7 km
Durata totale
5 h 30 min
Avvicinamento
1 h
Tempo in ferrata
1 h 45 min
Dislivello
390 m
Coordinate
45.98855, 11.30102

Caratteristiche

Scale

Descrizione

Normale

Panoramica

Il Sentiero Attrezzato Chiesa rappresenta un itinerario di escursionismo alpinistico di grande soddisfazione, inserito nel contesto selvaggio e ristretto della Val Scura, nei pressi di Levico Terme. La proposta classica è un anello che combina la via ferrata con il panoramico Sentiero del Menador per il rientro. La difficoltà è moderata, ma il percorso richiede una buona confidenza con il terreno montano: il fondo è spesso variabile e instabile, con tratti ghiaiosi e detritici che ne condizionano la progressione. L’ambiente, dominato dal Rio Bianco e dalle sue cascate, è particolarmente spettacolare in primavera e autunno, quando la portata idrica è maggiore.

Avvicinamento

L’accesso avviene dal comune di Levico Terme, dirigendosi verso sud in direzione Lochere fino all’Albergo Paoli, dove si trova un ampio parcheggio. Da qui, si risale la strada asfaltata fino al primo tornante. In corrispondenza della curva, un cartello indicatore e una targa rossa segnalano l’ingresso al sentiero nel bosco, sulla sinistra. Si imbocca quindi un tracciato evidente e continuo in salita, che mantiene la sinistra orografica della Val Scura, con il Monte Pegolara a destra e il Monte Calmo a sinistra. Il percorso, che si addentra progressivamente nella valle, prevede il superamento di sei guadi del Rio Bianco prima di giungere all’attacco della via attrezzata. L’ambiente si fa via via più spettacolare, con imponenti guglie rocciose che incorniciano il cammino. Dopo circa un’ora di cammino e 850 metri di dislivello dal parcheggio, si raggiunge il primo tratto attrezzato.

Via Ferrata

La progressione inizia con una risalita assistita da fune metallica fino a una sella. Superatala, si percorre una cengia detritica, facile ma spesso scivolosa, per poi scendere leggermente di quota grazie a una scaletta metallica in direzione del torrente. Qui, una guglia rocciosa sembra sbarrare la valle. Dopo un nuovo guado del Rio Bianco, si affronta in salita una seconda scala metallica che permette di superare un grande macigno, seguita poco dopo da una terza scaletta. Si prosegue poi su una cengia a bordo torrente, dove è necessario prestare attenzione: il cavo metallico tende a spingere verso l’esterno e il fondo è spesso umido e scivoloso. Superata un’ulteriore scala, il sentiero diventa più comodo e regala panorami stupendi sui monti circostanti, sulle cascate e sui ruscelli. Dopo questo tratto più tranquillo, la pendenza si fa più marcata su un fondo terroso e poco stabile, fino a raggiungere un belvedere panoramico sulla Valsugana.

Inizia qui la seconda parte dell’itinerario, che si presenta subito con un traverso esposto ma non difficile, attrezzato con staffe di sostegno. Seguono una comoda cengia e una nuova scaletta metallica. Il tracciato prosegue poi su sentiero non attrezzato, scende in un solco detritico e affronta quella che è probabilmente la sezione più impegnativa della via: la risalita di una parete inclinata formata da gradoni naturali, che richiede concentrazione. Si giunge quindi a due scalette metalliche da superare in successione. Dopo di esse, il sentiero prosegue fino a una discesa su detrito piuttosto impegnativa. La salita riprende su un tratto dal fondo instabile ma non tecnico, dove si incontra la targa metallica dedicata a Clemente Chiesa, a cui è intitolato il sentiero attrezzato. Completato il tratto detritico, si passa vicino a una splendida cascata e si imbocca una cengia rocciosa verso destra. La si percorre per intero, si sale un’ultima scaletta appoggiata a un masso e si scavalca il torrente tra alcuni massi. Un’ultima scaletta metallica conclude la via attrezzata, portando a un altopiano a 1247 metri di quota. Il tempo di percorrenza dalla partenza è di circa 2 ore e 45 minuti, di cui 1 ora e 45 minuti dedicati alla ferrata.

Discesa

Terminata la ferrata, si imbocca il sentiero nel bosco che prosegue verso sud in direzione della località Seghetta. Al primo bivio si tiene la sinistra, seguendo il segnavia 201 in direzione della Baita Cangi. Pur non essendo la via più rapida, si consiglia il rientro attraverso il Sentiero del Menador, che si sviluppa nella vicina Val Pisciavacca. Al bivio successivo si mantiene ancora la sinistra per immettersi su questo piacevole e vario sentiero, che con continui saliscendi, alcuni tratti scivolosi su fondo detritico, ponticelli e guadi, riconduce verso valle. Al termine del Sentiero del Menador, dopo circa 2 ore e 30 minuti dalla fine della ferrata, si tiene la sinistra per percorrere via delle Valli, che riporta sulla strada provinciale percorsa all’andata in auto. Tenendo nuovamente la sinistra, si raggiunge in breve il parcheggio dell’Albergo Paoli. L’intero anello richiede circa 5 ore e 30 minuti di cammino totale.

Note utili

Il Sentiero Attrezzato Chiesa, che per caratteristiche tecniche pure sarebbe classificabile come facile, presenta attualmente alcune criticità. A seguito di lavori di manutenzione iniziati nel 2017, alcuni tratti risultano privi di attrezzatura o non ancora completamente ripristinati. Questa situazione innalza significativamente il grado di difficoltà effettivo dell’itinerario. Per procedere in sicurezza è quindi indispensabile avere piede molto fermo e, per le cordate, portare una corda per eventuali manovre di assicurazione nei passaggi più impegnativi. Nonostante ciò, l’ambiente della Val Scura rimane estremamente suggestivo e, grazie alla bassa quota, è un percorso adatto anche alle mezze stagioni. La principale difficoltà oggettiva è data dal fondo spesso instabile, ghiaioso e friabile, per cui l’uso di bastoncini telescopici può essere di grande aiuto per migliorare la stabilità. Per la cartografia, è consigliata la mappa dell’Alta Valsugana.

Traccia e meteo

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Immagini

FAQ

Quanto è difficile la Via Ferrata?

La difficoltà indicata per Sentiero Attrezzato Chiesa è Moderatamente Difficile.

Quanto dura?

La durata totale indicata è circa 5 h 30 min.

Quanto è lunga?

Il percorso misura circa 11,7 km.

Dove si trova?

Sentiero Attrezzato Chiesa si trova in zona Trento, Italy.

Attrezzatura e sicurezza

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