
Sentiero Attrezzato Pojesi
Carega · Verona · Italy
Dati tecnici
- Difficoltà
- Moderatamente Difficile
- Stato
- aperta
- Distanza
- 15 km
- Durata totale
- 6 h
- Avvicinamento
- 30 min
- Tempo in ferrata
- 3 h 30 min
- Dislivello
- 700 m
- Coordinate
- 45.69533, 11.11907
Caratteristiche
Descrizione
Panoramica
Il Sentiero Attrezzato Pojesi, oggetto di una recente e completa ristrutturazione, offre un itinerario vario e appagante nel cuore delle Piccole Dolomiti. L'escursione presenta difficoltà prevalentemente moderate, garantendo un'esperienza alpinistica completa e gratificante. Il percorso si sviluppa su lunghe cenge, alternando tratti orizzontali a brevi risalti verticali, in un ambiente tipicamente dolomitico caratterizzato da roccia calcarea solida ma con vaste zone di detrito. La lunghezza complessiva, se si include l'ascensione alla vetta del Carega, è notevole, ma la fatica è compensata dalla continuità del panorama e dalla qualità dell'ambiente. La progressione richiede attenzione costante al fondo spesso instabile, un tratto distintivo del percorso che ne condiziona il ritmo.
Avvicinamento
Il punto di partenza è il Rifugio Revolto (1355 m), situato in Val d'Illasi. Per raggiungerlo da sud, si esce dall'autostrada A4 a Verona Est o Soave, si procede verso Selva di Progno e, superato il paese, si risale la valle fino a Giazza. Da qui si segue la strada principale superando un ampio tornante sinistro, per poi percorrere circa 7 km di carrozzabile a tratti stretta ma ben asfaltata fino al rifugio. Dal parcheggio, per accedere alla ferrata, è necessario salire al Rifugio al Passo Pertica (1530 m). L'approccio può avvenire tramite la strada forestale (30 min) o un più diretto sentiero boschivo che la taglia (20 min). Dal rifugio, seguendo le indicazioni, si prosegue in direzione nord-ovest lungo un agevole sentiero che in pochi minuti conduce all'attacco della cengia attrezzata iniziale (circa 30 minuti totali dal parcheggio). Questo primo tratto di avvicinamento in bosco prepara gradualmente all'ambiente più aperto della ferrata.
Via Ferrata
L'avventura inizia su una cengia attrezzata esposta ma comoda, che si sviluppa verso sinistra. La morfologia è quella di una tipica cengia dolomitica, ampia e ben delineata, che permette una progressione fluida. Il percorso supera alcune passerelle, brevi balzi rocciosi e scalini senza particolari difficoltà tecniche. Dopo una breve scaletta metallica, la cengia prosegue, interrotta solo da un tratto su ghiaia mobile, per poi affrontare un breve e aereo traverso a sinistra, attrezzato con cambre e pioli. Aggirato uno spigolo e superate altre cambre, una nuova passerella riconduce sulla cengia. Il sentiero procede in leggera discesa su terreno instabile fino a un altro traverso, corto e facile, privo di attrezzature. Si affronta quindi una breve discesa attrezzata con cambre, per poi piegare a destra in salita senza protezioni, terminando così il primo tratto di cengia.
Inizia ora la seconda parte della lunga cengia, con un ritmo più spezzato. Si supera un balzo verticale di circa 4 metri, che introduce una serie di massi e brevi risalite attrezzate, intervallate da tratti di collegamento: questo costituisce il primo settore realmente arrampicabile del percorso. La roccia diventa più compatta e verticale. Proseguendo si raggiunge un camino ben attrezzato, dove il cavo scorre a sinistra mentre solide cambre sulla destra facilitano la risalita. Usciti nella parte alta, si continua su sentiero attrezzato in salita costante ma non difficile, su un fianco detritico. Il percorso procede senza intoppi fino a un tratto di discesa attrezzata di circa quindici metri: una breve paretina con cambre, alcune roccette e infine un canalino facile portano a un sentiero in discesa su ripidi gradoni di legno. Dopo un altro breve tratto attrezzato con cambre e una facile disarrampicata verticale su roccia ben appigliata, si scende tra pini mughi e ghiaioni, con brevi tratti protetti nei punti esposti.
Terminata la discesa, un tratto di collegamento conduce sotto una bella parete verticale. La si risale per una ventina di metri, ottimamente attrezzata con cambre e ricca di appigli naturali, uscendo in diagonale su una rampa gradonata. Ripreso il sentiero e seguendo le marche bianco-rosse, si raggiunge il libro delle firme. L'itinerario attrezzato, tuttavia, non è finito. Si entra infatti in un canalone attrezzato, una fessura nella roccia dove la salita è agevole, presentando solo alcuni balzi rocciosi di modesta difficoltà. Nella parte alta, restando sul lato sinistro e usando alcune cambre, si esce dalla fessura per affrontare una bella parete verticale di circa trenta metri, nuovamente con cambre e molti appigli naturali, in un passaggio di grande soddisfazione tecnica e ambientale. Usciti piegando a destra, si accede a un nuovo canalino attrezzato. Qui la progressione, decisamente arrampicabile grazie agli infissi, avviene preferibilmente in spaccata sul lato destro, nonostante il cavo sia a sinistra. Nella parte alta del canalino, altre cambre metalliche assistono la salita, che termina su una parete appoggiata a destra.
Si riprende ora un sentiero con roccette facili intervallate da tratti tra i mughi, in un ambiente più aperto e panoramico. Il percorso corre sopra il canalone risalito in precedenza, verso sinistra, e dopo alcuni brevi tratti attrezzati termina il Sentiero Attrezzato Pojesi, innestandosi sul sentiero 108 (circa 2 ore e 30 minuti dall'attacco, 3 ore dal parcheggio). Dal bivio, tenendo la destra, si può rientrare al Rifugio Pertica in circa 1 ora e 15 minuti. Volendo proseguire verso il Carega, si gira a sinistra per un bellissimo sentiero di cresta che, regalando panorami mozzafiato sulle Piccole Dolomiti, conduce prima al Rifugio Fraccaroli a 2230 metri (45 minuti dalla fine della ferrata, 3 ore e 45 minuti totali) e poi, tramite un ripido sentiero, alla vicina vetta del Carega a 2259 metri (4 ore totali). Questo tratto finale è prevalentemente escursionistico ma di grande impatto panoramico.
Discesa
Dalla vetta del Carega si ridiscende per il sentiero già percorso. Raggiunto il bivio tra il Sentiero Attrezzato Pojesi e il 108, si prosegue su quest'ultimo che, senza difficoltà tecniche, riconduce prima al Rifugio Pertica e poi, tramite il sentiero dell'avvicinamento, al parcheggio presso il Rifugio Revolto (2 ore dalla vetta del Carega, per un totale di circa 6 ore). La discesa è quindi logica e diretta, ripetendo a ritroso gli ambienti già attraversati.
Note utili
Il Sentiero Attrezzato Pojesi, grazie a una recente e accurata ristrutturazione, si presenta in condizioni ottime: funi, infissi, passerelle e sentiero sono stati ammodernati, con l'aggiunta di appigli artificiali che hanno reso tutti i passaggi moderatamente facili. Ad eccezione di tre punti (il traverso iniziale e i due canalini finali), l'itinerario può essere considerato di difficoltà facile, pur mantenendo un carattere alpinistico continuo. È fondamentale considerare due aspetti ambientali: nelle Piccole Dolomiti, specialmente nei pomeriggi dei mesi caldi, è frequente la formazione di nebbia, pertanto è consigliabile percorrere la via di primo mattino per garantire la visibilità. Inoltre, data la presenza di camosci e altri animali selvatici che possono smuovere sassi, e più in generale per il fondo spesso instabile che caratterizza molti tratti di collegamento e di cengia, è indispensabile indossare sempre il casco di protezione. Per la cartografia, si consigliano le mappe 4Land del Pasubio e Vallagarina o dei Monti Lessini. La zona è ricchissima di altri itinerari attrezzati, come la Ferrata Biasin, la Ferrata Campalani, la Ferrata del Vajo Scuro, la Ferrata Viali, la Ferrata Ferrari, il Sentiero Attrezzato del Monte Cornetto, la Ferrata del Vajo Stretto e i sentieri attrezzati Falcipieri e Baglioni, offrendo molteplici possibilità di combinazione.
Traccia e meteo
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Immagini
FAQ
Quanto è difficile la Via Ferrata?
La difficoltà indicata per Sentiero Attrezzato Pojesi è Moderatamente Difficile.
Quanto dura?
La durata totale indicata è circa 6 h.
Quanto è lunga?
Il percorso misura circa 15 km.
Dove si trova?
Sentiero Attrezzato Pojesi si trova in zona Verona, Italy.
Attrezzatura e sicurezza
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Video
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