
Technical data
- Difficulty
- Moderatamente Difficile
- Status
- aperta
- Distance
- 13 km
- Total duration
- 7 h
- Approach
- 10 min
- Ferrata time
- 4 h
- Elevation gain
- 800 m
- Coordinates
- 45.63026, 7.06471
Features
Description
Panoramica
La Ferrata Bethaz Bovard, nel comune di Valgrisenche in Valle d'Aosta, è un itinerario di grande respiro, che premia con un'esperienza completa ed intensa. La sua difficoltà risiede non tanto in singoli passaggi tecnici acrobatici, quanto nella notevole lunghezza, nell'esposizione costante e nel dislivello accumulato. L'itinerario è strutturato in quattro settori attrezzati distinti, culminando con una progressione aerea e panoramica lungo una cresta di spartiacque. Il percorso si sviluppa su roccia solida, tipicamente granitica o di metamorfismo di contatto, caratteristica del basamento cristallino della zona, offrendo un'aderenza generalmente ottima.
Avvicinamento
L'accesso ha inizio dal paese di Valgrisenche, raggiungibile tramite la Strada Regionale 25. Parcheggiata l'automobile nell'abitato, ci si dirige verso l'imponente diga che domina la testata della valle. Superata la chiesa, si risale la strada asfaltata in direzione di un grande edificio ex-militare, ora adibito a magazzino. Sul fianco sinistro di questa struttura sono ben visibili i primi scalini rocciosi attrezzati con il cavo d'acciaio, affiancati dalla bacheca descrittiva del percorso. L'avvicinamento dal centro abitato è breve e richiede circa 10 minuti di cammino.
Via Ferrata
L'itinerario è concepito in quattro tratti attrezzati principali, ciascuno dotato di una propria via di fuga al suo termine. La progressione è facilitata da un uso generoso di staffe metalliche, che ne definiscono il carattere prevalentemente verticale e continuo, con pochi tratti di riposo effettivo.
- Primo tratto: L'attacco è progressivo e introduce immediatamente la morfologia della via. Si risalgono facili gradoni nel bosco rado per poi impegnare una parete verticale attrezzata con numerose staffe. Dopo un breve traverso a destra, la risalita prosegue verso sinistra fino a una marcata sporgenza, che si aggira sul lato sinistro. Un altro tratto verticale permette di guadagnare quota rapidamente. Seguono un sentiero di collegamento e un ulteriore traverso con staffe, prima di superare una parete verticale che conduce a un tratto pianeggiante accanto a una rete paramassi. Qui si incontra una parete con circa tre metri di strapiombo, passaggio che richiede attenzione nel cambio del moschettone per l'esposizione. Le attrezzature si interrompono temporaneamente; si segue un sentiero marcato, si superano rocce coricate e si esegue un traverso a sinistra. Il settore si conclude attaccando una parete appoggiata che termina sotto un ulteriore strapiombo. Questo primo blocco alterna brevi camminate su cenge boscosi a tratti di arrampicata sostenuta, impostando un ritmo intenso fin dall'inizio.
- Secondo tratto: Un sentiero in salita porta all'attacco. Dopo una facile parete inclinata, ci si trova di fronte a una lunga placca verticale con una serie continua di appigli per i piedi. Il percorso prosegue alternando roccette, pareti inclinate e brevi balze verticali, senza difficoltà tecniche rilevanti ma mantenendo un impegno fisico costante. Un altro tratto di sentiero tra le mirtillaie precede l'ultimo spezzone attrezzato di questo settore: una parete leggermente strapiombante, un traverso a sinistra e una parete di circa sette metri portano al termine. Si segue poi il sentiero verso destra in leggera discesa in direzione nord, percorrendolo fino al successivo attacco. Questo tratto si sviluppa su un versante più aperto, offrendo i primi ampi squarci panoramici sulla valle sottostante.
- Terzo tratto: Si risale una parete non ripida verso sinistra, per poi trovarsi ai piedi di un'imponente e esposta parete verticale. La si supera per diverse decine di metri utilizzando una fitta sequenza di staffe, in una progressione continua ed esposta che rappresenta uno dei momenti più fisicamente intensi della via. Si affrontano poi alcune roccette e un'altra parete verticale, meno lunga della precedente. Concluso questo tratto verticale, si esegue un traverso a destra, prima orizzontale e poi in leggera discesa, che conclude il terzo settore. La morfologia qui è più severa, con la ferrata che si incide in una parete compatta, aumentando la sensazione di esposizione e di altezza.
- Quarto tratto e cresta finale: Un sentiero a destra porta all'ultima evidente parete. Si inizia con una parete appoggiata, poi una verticale in un diedro. Superate alcune pareti verticali e appoggiate, ci si immette in un sentiero attrezzato di cresta. Questo è il tratto più aereo ed emozionante dell'intera Ferrata Bethaz Bovard, sebbene non sia tecnicamente difficile. La progressione si svolge letteralmente sul filo di cresta, superando sassi da scalare, anfratti da risalire, piccoli diedri e camini, sempre con un bellissimo panorama a 360° sulla Valgrisenche e le cime circostanti. Il ritmo diventa più vario e giocoso, pur nell'esposizione costante ai due versanti. Si giunge così in cima all'ultima parete e al termine della via ferrata. Il tempo di percorrenza dalla partenza è di circa 4 ore (4h15' dal parcheggio). Una traccia consente di salire brevemente al vicino ripetitore per una vista ancora più ampia. La cresta finale rappresenta la quintessenza dell'itinerario: un'esperienza panoramica e di equilibrio che corona la fatica dei tratti verticali precedenti.
Discesa
Esistono due principali opzioni per il rientro. L'itinerario più agevole e consigliato prevede di proseguire in leggera salita lungo il sentiero 18 fino al Rifugio degli Angeli (2916 m). Alle sue spalle, si sale fino a un colle da cui si scende (seguendo il sentiero 16) verso l'Arp Vieille. Da qui si imbocca la mulattiera militare (sentiero 17) che riporta a Valgrisenche. Questo percorso richiede circa 2 ore e 30 minuti dalla fine della ferrata, per un totale di circa 7 ore per l'intero anello. In alternativa, si può attraversare una pietraia scivolosa e, orientandosi con attenzione in assenza di segnali, intercettare il sentiero 18 verso destra. Questo conduce in circa 2 ore al villaggio di La Bethaz. Dal villaggio si segue il sentiero 22, parallelo alla strada verso destra, che in poco più di 2 km riporta al parcheggio iniziale.
Note utili
La Ferrata Bethaz Bovard è un'escursione impegnativa per lunghezza, esposizione continua e dislivello, nonché per la quota in cui si svolge. Pur non avendo difficoltà tecniche estreme, non va assolutamente sottovalutata e richiede un ottimo allenamento cardio-circolatorio e resistenza alla fatica prolungata. È fondamentale prestare attenzione ai tratti di collegamento e al sentiero di rientro, dove la segnaletica può essere scarsa o assente. Lungo la cresta, le attrezzature possono interrompersi momentaneamente: in tal caso, proseguire a vista verso il ripetitore, dove ricominceranno. All'inizio della stagione non è raro trovare tratti coperti di neve residua, quindi è necessario essere equipaggiati di conseguenza (piccozza e ramponi possono essere necessari). Lungo la via si incontrano tre vie di fuga: una a circa 1930 m che si raccorda al sentiero 17 per Valgrisenche; una a circa 2200 m verso sinistra, sempre connessa al sentiero 17; infine una a 2350 m che collega al sentiero 18 per La Bethaz. Per la discesa dalla vetta della Becca dell'Aouille è cruciale seguire le frecce gialle che indicano di percorrere la parte alta del vallone fino al sentiero n.18. Scendere immediatamente nel vallone, ignorando le indicazioni, porta a incontrare salti di roccia che rendono impossibile la progressione. Si consiglia l'utilizzo di cartografia dettagliata, come la cartina 4Land del Gruppo del Gran Paradiso, e di valutare attentamente le condizioni meteorologiche data l'esposizione totale dell'itinerario.
Track and weather
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FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata Bethaz Bovard is Moderatamente Difficile.
How long does it take?
The total duration is approximately 7 h.
How long is the route?
The route measures approximately 13 km.
Where is it located?
Ferrata Bethaz Bovard is located in the Aosta area, Italy.
Gear and safety planning
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Video
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Logbook
Route condition reports
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