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via ferrata Ferrata Bocchette Centrali
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Bocchette Centrali

Dolomiti di Brenta · Trento · Italy

Technical data

Difficulty
Moderatamente Difficile
Status
aperta
Distance
18 km
Total duration
9 h 45 min
Approach
3 h 15 min
Ferrata time
2 h 45 min
Elevation gain
100 m
Coordinates
46.20684, 10.85108

Features

ScaleItinerario lungo

Description

Normal

Panoramica

La Ferrata delle Bocchette Centrali è un itinerario storico, un caposaldo dell’alpinismo su vie ferrate di fama internazionale. Si sviluppa in un ambiente alpino severo e di straordinaria bellezza, offrendo un’esperienza d’alta quota completa. L’assenza di difficoltà tecniche estreme è bilanciata da una costante esposizione e da un contesto aereo, che esigono una preparazione psicofisica adeguata e un approccio rispettoso.

Avvicinamento

L’accesso alla ferrata avviene principalmente da due versanti, offrendo scelte logistiche differenziate per impegno e panorami.

L’approccio da Madonna di Campiglio inizia al parcheggio del Rifugio Vallesinella (1513 m). Si imbocca il sentiero CAI 317, che risale il bosco fino al Rifugio Casinei in circa 45 minuti. Per raggiungere il Rifugio Brentei (2182 m) si può optare per il diretto sentiero CAI 318 (circa 1 ora e 30 minuti) o per il più impegnativo Sentiero Attrezzato Violi (CAI 391), che richiede circa 2 ore e 15 minuti e offre un assaggio di arrampicata su roccia. Dal Brentei, il sentiero CAI 318 sale verso le Bocche di Brenta (2552 m), punto di attacco della ferrata. Il tempo totale di avvicinamento da Vallesinella è di circa 3 ore e 15 minuti (4 ore con il Sentiero Violi).

L’alternativa dal versante di Molveno parte nei pressi della Baita Ciclamino. Si segue il CAI 319 fino al Rifugio Croz dell'Altissimo (1430 m, 40 minuti), poi il CAI 340 verso il Rifugio Selvata (1630 m). Proseguendo sul CAI 319 si sale al Rifugio Tosa (2439 m) e infine al Rifugio Pedrotti (2491 m), raggiungibile in circa 4 ore e 30 minuti totali. Da qui, 30 minuti di salita portano alle Bocche di Brenta e all’inizio del percorso attrezzato.

Via Ferrata

La ferrata inizia con tre scale metalliche consecutive di circa dieci metri ciascuna, un'introduzione verticale che immette rapidamente nel contesto di parete. Superate queste, ci si trova su una cengia ampia che piega a sinistra, offrendo i primi scorci ma richiedendo attenzione per le sporgenze di roccia. Dopo aver aggirato uno spigolo e risalito alcune placchette, ci si immerge totalmente in un panorama dominato dal Campanile Alto e dalla Cima degli Sfulmini.

Il percorso prosegue su una lunga cengia scavata nella roccia, un corridoio orizzontale che aggira la base occidentale della Cima di Brenta Alta. Il ritmo cambia bruscamente con un tratto di parete più verticale, attrezzato con staffe e un'ulteriore scala metallica. In questo settore, anche a stagione avanzata, è possibile incontrare un canalino nevoso. L'attraversamento di questo canalino richiede massima cautela; per escursionisti meno esperti può essere utile una corda per l'assicurazione. Superato questo passaggio, ci si avvicina al raccordo tra la Cima di Brenta Alta e il Campanil Basso. Questo primo tratto, dedicato a Otto Gottstein e Arturo Castelli, termina alla Bocchetta del Campanil Basso (2620 m), raggiunta in circa 45 minuti dall'attacco.

Il percorso continua sul tratto dedicato a Carla Benini e Figari, alternando brevi salite su roccette a tratti di cengia. Spicca il celebre "ferro di cavallo", un'insenatura nella montagna dalla forte esposizione laterale, che regala un senso di sospensione nel vuoto. Una breve discesa su roccette e una scala porta a un'ampia cengia in direzione della Bocca degli Armi. Dopo una cresta breve ma aerea, una serie di lunghe scale metalliche conduce a un nevaio. Le condizioni di questo nevaio, rivolto a nord, variano annualmente ed è spesso ghiacciato; l'uso di ramponi e piccozza è vivamente raccomandato per affrontarlo in sicurezza. Scendendo lungo il nevaio verso destra si raggiunge infine il Rifugio Alimonta (2580 m). Il tempo di percorrenza totale della ferrata è di circa 2 ore e 45 minuti, un susseguirsi di passaggi tecnici, tratti aerei e brevi soste su cenge panoramiche.

Discesa

Dalla Bocca d'Armi e dal Rifugio Alimonta si dipartono le principali opzioni di rientro.

Per chi è salito da Madonna di Campiglio, la discesa avviene dal Rifugio Alimonta sul sentiero CAI 323 fino al Rifugio Brentei. Da qui si riprende il sentiero dell'avvicinamento passando per il Rifugio Casinei, per scendere al parcheggio del Rifugio Vallesinella. Questa discesa richiede circa 3 ore e 45 minuti, portando il totale dell'escursione a circa 9 ore e 45 minuti.

Per chi è partito da Molveno, un'alternativa interessante è scendere dalla Bocca d'Armi per la Ferrata Spellini, per poi innestarsi sul sentiero CAI 303 con il Sentiero Attrezzato Orsi (circa 1 ora e 30 minuti). Tenendo la destra al bivio, si scende al Rifugio Tosa e si ripercorre a ritroso il sentiero di avvicinamento, passando per il Rifugio Selvata fino alla Baita Ciclamino. Questa opzione richiede circa 3 ore e 45 minuti di discesa, per un totale di circa 11 ore di attività.

Note utili

Questo itinerario, come molti nel Gruppo di Brenta, include tratti su nevaio permanente o ghiacciaio. Nonostante il passaggio non sia tecnicamente difficile, non va mai sottovalutato: è fondamentale essere equipaggiati con ramponi e piccozza. Un altro rischio, presente in diversi periodi dell'anno, è rappresentato dalla roccia bagnata o ghiacciata, anche su tratti non attrezzati. In queste situazioni, come in tutti i passaggi esposti, sono indispensabili piede fermo e la massima prudenza.

Per una corretta pianificazione è consigliato l'uso di una cartografia dettagliata del Gruppo di Brenta. Data la lunghezza e il dislivello complessivi, un'ottima soluzione logistica è prevedere un pernottamento in uno dei rifugi in quota. Questo permetterebbe, ad esempio, di abbinare in un itinerario di più giorni la percorrenza delle Bocchette Centrali con quella delle altrettanto famose Bocchette Alte, esplorando così a fondo le possibilità offerte dalle Dolomiti di Brenta.

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FAQ

How difficult is the via ferrata?

The difficulty indicated for Ferrata Bocchette Centrali is Moderatamente Difficile.

How long does it take?

The total duration is approximately 9 h 45 min.

How long is the route?

The route measures approximately 18 km.

Where is it located?

Ferrata Bocchette Centrali is located in the Trento area, Italy.

Gear and safety planning

Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.

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