
Ferrata Casara alla Croda dei Toni
Croda dei Toni · Bolzano · Italy
Technical data
- Difficulty
- Difficile
- Status
- aperta
- Distance
- 19 km
- Total duration
- 10 h
- Approach
- 3 h 30 min
- Ferrata time
- 3 h 30 min
- Elevation gain
- 260 m
- Coordinates
- 46.66593, 12.35395
Features
Description
Panoramica
La Ferrata Severino Casara è un itinerario d'alta quota che attraversa il massiccio della Croda dei Toni (Cima Dodici), nelle Dolomiti di Sesto. Questo collegamento tra i versanti orientale e occidentale del gruppo offre un'esperienza di grande impegno, immersa in un ambiente severo e di scala monumentale. La difficoltà principale risiede nella lunghezza, nel dislivello cumulato e nell'esposizione prolungata, mentre i singoli passaggi attrezzati non raggiungono livelli tecnici estremi. Si tratta di un'escursione fisicamente molto impegnativa, che richiede una valutazione accurata delle condizioni e un'ottima preparazione atletica.
Avvicinamento
Il punto di partenza consigliato è il parcheggio presso l'albergo Dolomitenhof in Val Fiscalina (1454 m), raggiungibile da Sesto passando per Moso. L'accesso alternativo dal Cadore (Auronzo) è attualmente sconsigliato per la chiusura del sentiero da Pian della Velma a causa di una frana; in tal caso, è opportuno verificare contattando il Rifugio Carducci. Dal parcheggio si imbocca la carrareccia del sentiero 102, risalendo la bassa Val Fiscalina fino al Rifugio al Fondo Valle (1548 m, circa 30 minuti). Proseguendo sul 102 si giunge a un bivio dove si prende a sinistra il sentiero 103 verso sud-est. Il tracciato, che corre sul fianco sinistro della valle, guadagna quota in modo costante in un paesaggio che diventa progressivamente più dolomitico, con la vista della cresta della Ferrata Strada degli Alpini. Si raggiunge così il Rifugio Comici (2224 m, circa 2 ore e 30 minuti totali). Da qui, sempre sul 103, ci si dirige a sud con l'imponente parete nord della Cima Dodici di fronte. Il percorso, dopo una leggera discesa, risale verso sinistra fino a Forcella Giralba (2431 m). Scendendo poi nel vallone detritico verso la Val Giralba, si arriva al Rifugio Carducci (2297 m, circa 1 ora dal Comici, 3 ore e 30 minuti totali), punto di inizio della ferrata, segnalato come sentiero attrezzato 107 "Severino Casara".
L'ambiente di avvicinamento è tipicamente dolomitico, con ampi coni detritici e bastionate rocciose che incombono. Il ritmo è di marcia continua, con un costante ma graduale guadagno di quota che prepara fisicamente alla ferrata vera e propria.
Via Ferrata
Dal rifugio, seguendo le indicazioni per il sentiero 107, iniziano immediatamente le attrezzature. Si percorre una stretta cengia detritica e instabile lungo la parete sud-est della Croda dei Toni, alternando tratti attrezzati a tratti di sentiero, fino a Forcella Maria (2351 m, circa 45 minuti). Qui si incontra il bivio con il vecchio tracciato, chiuso, e si imbocca la variante moderna.
La via prosegue con un lungo traverso esposto verso sinistra, che conduce a un primo ponte sospeso. Questo, con una fune a sinistra e traverse di legno stabili, è emozionante ma sicuro. Superato il ponte, si continua in traverso aggirando uno spigolo su una cengia molto stretta, per poi proseguire sul versante opposto con alcuni brevi salti rocciosi attrezzati con staffe e cambre. A circa metà percorso, dopo aver aggirato lo spigolo sud, la direzione vira a nord-ovest. Si alternano cenge attrezzate e molto esposte sulla Val Gravasecca a tratti di sentiero non protetto su terreno a volte friabile. Dopo un tratto più semplice, si riprende a camminare sotto una bastionata rocciosa, affrontando una ripida rampa con cavo a destra e un breve salto. Si prosegue senza difficoltà tecniche salienti, ma con esposizione notevole nei punti non attrezzati, fino a raggiungere un caratteristico tetto roccioso.
Questo rappresenta il passaggio chiave: si procede in forte esposizione a sinistra fino a un angusto passaggio da superare a carponi, noto come Passo del Gatto, emozionante per il vuoto sottostante. Usciti dal tetto, si percorrono brevi roccette e una nuova cengia. Aggirato uno spigolo, si scorge in alto la meta, la Forcella de l'Agnel, ancora distante. La ferrata svolta bruscamente a destra, risalendo una piacevole serie di roccette dove è possibile arrampicare. Guadagnata quota, si entra in una gola al cui termine si intravede un secondo ponte sospeso. Questo ponte, ben strutturato con ampie traverse e funi su entrambi i lati, è più esposto del primo, con un salto di un paio di centinaia di metri. Superatolo, si sale un breve salto con due pioli e si esce dalla gola su una cengia. Attenzione: a causa di una frana del 2017, questo tratto subisce una deviazione con corde alpinistiche verso l'alto. Questo passaggio è difficile e richiede esperienza, da non sottovalutare. Raggiunto il canalone sottostante, si risale un ripido ghiaione seguendo sporadici segnavia fino al Bivacco De Toni e, poco sopra, alla Forcella de l'Agnel (2490 m, circa 2 ore e 30 minuti dal Rifugio Carducci, 6 ore totali).
Per completare l'anello verso il Rifugio Comici, si deve raggiungere la Forcella Croda dei Toni attraversando a mezzacosta la parete occidentale. Dalla forcella si scende per un ripido e franoso canalone per circa cento metri, poi si prosegue in traverso verso nord, ignorando due tracce che scendono verso Giralba. Si raggiunge un'insellatura dove, spesso anche a stagione inoltrata, è presente un nevaio assicurato da una fune. Superata la sella detritica, si percorre una cengia e un tratto di cresta ampia fino alla Forcella Croda dei Toni (2524 m, circa 1 ora dalla Forcella de l'Agnel, 7 ore totali), dove un cartello segna la fine del sentiero 107.
La ferrata si sviluppa prevalentemente su cenge e in traverso, con lunghi tratti orizzontali ed esposti che richiedono concentrazione continua più che forza. Il carattere è spiccatamente panoramico e di grande respiro, con un ritmo discontinuo dato dall'alternanza di facili camminamenti, ponti sospesi e brevi risalti verticali. La morfologia è quella di una parete dolomitica articolata, con roccia solida ma intervallata da tratti di detrito instabile.
Discesa
Dalla Forcella Croda dei Toni inizia il rientro. Si scende sul ghiaione detritico sotto la parete nord della Cima Dodici, ignorando dopo pochi metri due tracce a destra verso est (che portano a Forcella Giralba). Si prosegue in discesa passando sotto le bastionate del Collerena e, dopo un tratto a mezzacosta, si scorge e si raggiunge il Rifugio Comici. Da qui, si ripercorre a ritroso il sentiero 103 dell'avvicinamento fino al parcheggio di partenza (circa 3 ore dalla Forcella dei Toni, per un totale di circa 10 ore).
La discesa avviene su terreno detritico e sentiero consolidato, con un ritmo di marcia continuo ma attento alla stabilità del piede. L'ambiente ritorna progressivamente meno severo, ma la stanchezza accumulata rende questo tratto potenzialmente insidioso.
Note utili
L'itinerario è consigliato nel senso di marcia descritto per affrontare in salita il ripido e scivoloso ghiaione tra la fine della ferrata e la Forcella de l'Agnel. La via è comunque percorribile in entrambe le direzioni e le attrezzature sono recenti e ben mantenute. Sebbene tecnicamente non estrema, la lunghezza, l'esposizione e l'ambiente d'alta quota rendono questa ferrata molto impegnativa. Massima attenzione è richiesta nel tratto tra le due forcelle in caso di nebbia, per individuare l'attacco delle funi che aiutano a superare il nevaio. La presenza della fune può permettere il passaggio senza ramponi, ma averli con sé aumenta la sicurezza. Importante: la frana del 2017 dalla Torre Witzenmann ha reso inagibile il tratto finale verso Forcella de l'Agnel, sostituito da una deviazione con corde alpinistiche. Prima dell'escursione, è fondamentale verificare lo stato di percorribilità contattando il Rifugio Comici o il Rifugio Carducci. L'itinerario richiede ottima preparazione, equipaggiamento completo per via ferrata e consapevolezza dei rischi oggettivi di un ambiente alpino severo.
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FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata Casara alla Croda dei Toni is Difficile.
How long does it take?
The total duration is approximately 10 h.
How long is the route?
The route measures approximately 19 km.
Where is it located?
Ferrata Casara alla Croda dei Toni is located in the Bolzano area, Italy.
Gear and safety planning
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Video
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