
Technical data
- Difficulty
- Facile
- Status
- aperta
- Distance
- 4,5 km
- Total duration
- 1 h 30 min
- Approach
- 10 min
- Ferrata time
- 30 min
- Elevation gain
- 280 m
- Coordinates
- 45.92699, 10.89144
Features
Description
Panoramica
La Ferrata Colodri costituisce un percorso attrezzato di introduzione, sviluppandosi sulle compatte pareti orientali del Monte Colodri che sovrastano Arco, in Trentino. L’itinerario non presenta difficoltà tecniche elevate, rappresentando una proposta sicura e progressiva per avvicinarsi all’ambiente delle vie ferrate. È essenziale considerare il rischio di caduta sassi lungo tutto il tracciato; si raccomanda pertanto l’utilizzo del casco fin dall’inizio dell’avvicinamento. La via si svolge in un contesto paesaggistico di grande impatto, affiancando celebri settori di arrampicata libera.
La morfologia è caratterizzata da una parete calcarea compatta, solcata da placche e diedri, che si sviluppa con un andamento prevalentemente obliquo e su ampie cenge. L’esperienza è contraddistinta da un ritmo discontinuo e piacevole, con brevi tratti verticali ben attrezzati intervallati da lunghi traversi orizzontali e tratti di cammino, offrendo un carattere più panoramico e di esplorazione che tecnico o fisicamente impegnativo.
Avvicinamento
Il punto di partenza dell’escursione è ad Arco, in provincia di Trento. Superato il ponte sul fiume Sarca, si imbocca via Maini sulla destra, proseguendo diritto fino a individuare, sulla destra, l’ingresso di un campeggio. Poco oltre, sulla sinistra, è posizionata una bacheca informativa, mentre sulla destra uno slargo consente di parcheggiare qualche autovettura. Da qui, con la sagoma della Cima Colodri ben evidente, ha inizio la camminata di avvicinamento. Si accede all’area del parco seguendo le indicazioni bianco-rosse del CAI per la ferrata, raggiungibile in circa dieci minuti di marcia dal parcheggio, riconoscibile da una targa e dalla segnaletica.
Via Ferrata
L’attacco della via inizia su una rampa gradonata dove è possibile procedere in arrampicata libera senza necessariamente agganciarsi al cavo di sicurezza. Questa prima sezione, su roccia ben lavorata a gradini, introduce gradualmente all’ambiente verticale. Superati questi primi passi, un agevole traverso verso destra conduce a un’ulteriore rampa attrezzata, dove il cavo funge principalmente da comodo corrimano. Conclusa questa parte, si svolta a destra percorrendo un’ampia cengia che porta al primo breve tratto verticale, ben articolato e ricco di ottimi appigli naturali.
Il percorso prosegue poi obliquando verso sinistra, alternando con ritmo vario saltini di roccia, tratti di sentiero e camminamenti su cenge. Lo sviluppo successivo si svolge prevalentemente in falso piano su una cengia liscia, tecnicamente molto semplice, che si dirige decisamente verso sinistra regalando ampi panorami sulla Valle del Sarca. L’ambiente è qui più aperto e aereo, pur restando molto protetto. Si affrontano quindi un paio di placche inclinate, attrezzate con cambre e staffe, seguite da alcuni tratti diagonali. Un semplice traverso diagonale verso sinistra permette di accedere a una facile fessura, introducendo alla parte conclusiva.
Si giunge così a un diedro di circa dieci metri, le cui modeste difficoltà sono mitigate dalla presenza di cambre laddove gli appigli naturali si diradano. Dopo l’ultima placca appoggiata, le attrezzature metalliche terminano e un breve sentiero, a tratti esposto ma privo di difficoltà, conduce in vetta alla Cima Colodri a 400 metri di quota, dove trovano posto una croce e una caratteristica madonnina. Il tempo di percorrenza della ferrata è di circa 30 minuti dall’attacco, per un totale di 40 minuti dall’inizio dell’escursione.
Il carattere del percorso è decisamente orizzontale e panoramico, con lunghi tratti di spostamento su cenge che spezzano la verticalità. L’esposizione è generalmente contenuta, aumentando solo negli ultimi metri prima della vetta, mentre il ritmo è piacevolmente discontinuo, permettendo pause di osservazione senza affaticamento.
Discesa
Dalla Cima Colodri la discesa avviene sul versante occidentale, fino a intercettare un bivio con il sentiero CAI 431. Per il rientro più diretto si svolta a sinistra in direzione di Santa Maria di Laghel; da qui, imboccando la stradina sulla sinistra, si scende verso Arco, per poi ripercorrere la strada asfaltata fino al parcheggio. Questa opzione richiede circa un’ora dalla fine della ferrata, portando il totale dell’escursione a circa 1 ora e 45 minuti.
Per un itinerario ad anello più lungo e vario, al bivio con il sentiero 431 si può optare per la destra, proseguendo verso il Monte Colt e la Croce di Colt. Continuando a seguire il sentiero 431 si scende in direzione del Sentiero Attrezzato degli Scaloni, parte integrante del Sentiero Attrezzato delle Cavre. Risalito il facile Sentiero degli Scaloni, al suo termine si mantiene la sinistra imboccando il CAI 408, che con un percorso piuttosto lungo e in parte su strada conduce in prossimità della chiesa di Santa Maria di Laghel, da dove si scende ad Arco e al veicolo. Questa variante richiede circa 4 ore dal termine della Ferrata Colodri, per un totale di circa 5 ore.
Note utili
Data la natura della roccia calcarea, soggetta a erosione, e le condizioni di salita in una parete frequentata, è fondamentale preparare l’attrezzatura e indossare il casco prima di raggiungere l’attacco della ferrata, per proteggersi da eventuali scariche di detriti dall’alto. Nonostante questa necessaria precauzione, l’itinerario rimane di carattere molto elementare e rappresenta una scelta eccellente per un primo approccio ai sentieri attrezzati.
Per la cartografia, si consigliano le mappe dell’Alto Garda Valle di Ledro o della Valle dei Laghi e Alto Sarca della collana 4Land. La zona di Arco, ricchissima di falesie e palestre di roccia, offre numerose altre proposte per gli appassionati di ferrate, come la Ferrata Susatti, la Ferrata di Cima Rocca o il Sentiero Attrezzato delle Laste presso Cima Capi, o la Ferrata dell’Amicizia a Cima Sat vicino a Riva del Garda. Per escursionisti esperti, opzioni più impegnative includono l’esposta Ferrata a Mori o la difficile Ferrata Pisetta a Sarche. Spostandosi verso nord si possono trovare la Ferrata alla Cascata del Rio Ruzza o la Ferrata Artpinistica a Preore.
Track and weather
Plan the route
Preview the GPX track from the backend, download it for your GPS device, open parking directions, and check a short forecast before leaving.
Images
FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata Colodri is Facile.
How long does it take?
The total duration is approximately 1 h 30 min.
How long is the route?
The route measures approximately 4,5 km.
Where is it located?
Ferrata Colodri is located in the Trento area, Italy.
Gear and safety planning
Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.
Video
Watch the route
Useful YouTube videos for getting a real feel for the route before you go.
Logbook
Route condition reports
Recent community notes about closures, snow, equipment damage, trail issues and current conditions.
Community
Reviews, check-ins and photos
-
0 reviews
1
1 climbers
1
Shared by the community
Community photos
Recent images uploaded by Sferrati members.
Reviews
Recent impressions from climbers who know the route.
No reviews yet
Be the first to review this via ferrata from the app.
Continue in the app
Track the climb, save maps offline, and sync this route to your personal profile.
Use the app to climb
Offline maps, tracking, saves, and profile sync.
Scan the code before leaving, install the app, and keep your route data ready when reception fades.
