
Ferrata degli Angeli
Monti Sardi · Olbia-Tempio · Italy
Technical data
- Difficulty
- Moderatamente Difficile
- Status
- aperta
- Distance
- 6,7 km
- Total duration
- 4 h
- Approach
- 20 min
- Ferrata time
- 2 h
- Elevation gain
- 300 m
- Coordinates
- 40.88053, 9.6369
Features
Description
Panoramica
La Ferrata degli Angeli costituisce un itinerario spettacolare che conduce alla vetta dell’isola di Tavolara, nel cuore del Tirreno sardo. Il percorso si sviluppa a partire da Punta la Mandria, seguendo le creste del versante occidentale dell’isola, e garantisce panorami eccezionali sul mare e sulla costa gallurese. L’ambiente è unico e l’esperienza altamente consigliata. Si segnala un aggiornamento: l’attacco originale della via risulta modificato; è necessario seguire le tracce presenti sul posto.
Avvicinamento
Il punto di partenza è situato nei pressi di Punta la Mandria sull’isola di Tavolara. Per raggiungerlo, ci si imbarca a Porto San Paolo con il traghetto per Tavolara, che approda in breve tempo alla spiaggia dello Spalmatore. Da qui, un sentiero ben evidente conduce verso Punta la Mandria, dove ha inizio l’itinerario attrezzato. Da Punta la Mandria, un tracciato in direzione est risale ripido le pareti; un tratto impegnativo è facilitato da una corda fissa che aiuta la risalita in aderenza, portando infine alla targhetta che segna l’inizio ufficiale della Ferrata degli Angeli. L’avvicinamento dalla spiaggia richiede circa 20 minuti.
Via Ferrata
Dalla targa, una freccia rossa indica di aggirare uno spigolo, dove inizia il cavo metallico. Si affronta una rampa obliqua gradonata, seguita da una parete verticale con alcuni appigli. L’ambiente è caratterizzato da calcare compatto, che forma cenge e placche levigate. Superata questa, si incontra un primo caratteristico tronco di legno che permette di percorrere un traverso orizzontale molto esposto. La vista sul mare è già grandiosa, ma l’attenzione deve rimanere alta.
Si entra quindi in un anfratto roccioso e si risale uno spigolo esposto, aiutati da alcune attrezzature metalliche. Raggiunto un nuovo traverso, un altro tronco offre sostegno ai piedi prima di affrontare un passaggio distintivo: una scaletta di legno di ginepro consente di salire una parete verticale in piena esposizione, con una robusta catena di sicurezza a fianco del cavo. Questo tratto, pur non essendo tecnicamente complesso, richiede una progressione costante e controllata a causa dell’assenza di appoggi naturali.
Terminata la scala, si vira a sinistra su un traverso orizzontale dove, data la scarsità di appigli, è necessario trazionare sul cavo. Si prosegue con una risalita diagonale non difficile ma priva di appoggi pedonali, per poi superare una breve parete verticale che conclude questa prima sezione della ferrata. I cavi terminano temporaneamente.
Si segue ora un sentiero, risalendo alcune roccette segnate di rosso. Dopo alcuni minuti si ritrova il cavo per la seconda sezione, che si sviluppa prevalentemente in cresta. Si attacca risalendo in diagonale una parete con un traverso non difficile, raggiungendo il filo di cresta, dove inizialmente si procede sul lato destro, poco sotto la sommità. La progressione è divertente e la vista magnifica. Il ritmo diventa più ondulato, con continui saliscendi lungo i risalti rocciosi della dorsale.
Si alternano saliscendi lungo i risalti rocciosi della cresta fino a un diedro di pochi metri, risalito agilmente fino a un terrazzino. Da qui si gira a destra e si prosegue in diagonale su una rampa gradonata. Il cavo termina definitivamente e, su roccette, si guadagna la croce di vetta in circa 2 ore dall’attacco. Si consiglia di non togliere l’imbragatura, poiché il sentiero di rientro presenta tratti attrezzati.
Discesa
Dalla vetta, si prosegue in cresta verso Punta Cannone, raggiungibile in circa 30 minuti. In prossimità di una selletta tra la Sella di Lucca e Punta Cannone, si imbocca un evidente sentiero attrezzato in discesa con segnavia rosso. Questo conduce fino alla spiaggia dello Spalmatore. Il rientro richiede circa 1 ora e 30 minuti dalla fine della ferrata, per un totale di circa 4 ore per l’intero anello.
Note utili
La Ferrata degli Angeli è magnifica dal punto di vista paesaggistico e, pur non essendo tecnicamente estrema, non deve essere sottovalutata. L’esposizione è costante e il dislivello richiede un buono stato di forma fisica. Nei tratti più impegnativi le attrezzature metalliche assistono la progressione. Alcuni passaggi sono caratterizzati da singolari tronchi di ginepro utilizzati come sostegno. Il cavo è di diametro ridotto ma ben teso; in uno dei punti più esposti è affiancato da una robusta catena. L’isola di Tavolara offre anche possibilità di arrampicata su vie lunghe, ma non altre vie ferrate. Per altre esperienze attrezzate in zona, dalla base di Porto San Paolo è possibile raggiungere diverse ferrate in Sardegna.
Track and weather
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Images
FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata degli Angeli is Moderatamente Difficile.
How long does it take?
The total duration is approximately 4 h.
How long is the route?
The route measures approximately 6,7 km.
Where is it located?
Ferrata degli Angeli is located in the Olbia-Tempio area, Italy.
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