
Ferrata del Crete Seche
Alpi Pennine · Aosta · Italy
Technical data
- Difficulty
- Moderatamente Difficile
- Status
- aperta
- Distance
- 14,3 km
- Total duration
- 8 h 45 min
- Approach
- 4 h 30 min
- Ferrata time
- 1 h 30 min
- Elevation gain
- 131 m
- Coordinates
- 45.88013, 7.40909
Features
Description
Panoramica
La Ferrata del Crete Seche è un percorso alpinistico d'alta quota che si sviluppa lungo l'affilata linea di confine italo-svizzera. L'itinerario segue una cresta spettacolare e continua, offrendo panorami eccezionali sui sottostanti ghiacciai del Crete Seche e dell'Aroletta. Il tracciato è prevalentemente orizzontale, articolandosi in lunghe cenge e traversi esposti che richiedono una buona confidenza con l'ambiente severo e remoto. La difficoltà tecnica è moderata, ma il carattere dell'escursione è impegnativo a causa della lunghezza complessiva e del notevole dislivello da affrontare.
L'ambiente è quello tipico delle creste di confine: la morfologia è aspra, con roccia spesso friabile (scisti e gneiss) che caratterizza le placche e i camminamenti. Lo sviluppo su cenge, appena sotto il filo di cresta, garantisce un'esposizione costante e un ritmo di progressione sostenuto, dove l'attenzione alla stabilità del terreno è pari a quella dedicata alla tecnica di progressione. È un itinerario che privilegia la resistenza e la capacità di muoversi con sicurezza in ambienti aerei piuttosto che la pura forza fisica o l'abilità su passaggi verticali estremi.
Avvicinamento
Il punto di partenza è la frazione Ruz di Bionaz, posta a 1696 metri in Valpelline. Per raggiungerla, da Aosta si risale la valle; poco prima di Bionaz, in località Dzovenno, si trova una deviazione a sinistra per Ruz. Attenzione alla segnaletica: non si tratta del classico cartello escursionistico blu, ma di un'indicazione più discreta, con scritta nera su sfondo bianco. Da Ruz si imbocca la sterrata oltre una costruzione con fontana, si attraversa l'abitato e si prende il sentiero 2 per il rifugio Crete Seche. Il tracciato, coincidente con l'Alta Via 3, risale il bosco con una serie di tornanti, attraversa il torrente Comba di Vertosan e conduce al Rifugio Crete Seche (2410 m), raggiungibile in circa 2 ore e 30 minuti dal parcheggio. Un pernottamento in rifugio è consigliabile per frazionare lo sforzo di un'escursione altrimenti molto lunga.
Dal rifugio si prosegue sul sentiero 2 attraverso pietraie e pendii erbosi, aggirando un nevaio, in direzione del Bivacco Spartaro (2600 m), raggiungibile in 45 minuti. Superato il bivacco, si risale il canalone mantenendosi sulla sinistra orografica del torrente, seguendo ometti fino a un guado su grossi massi. Si continua la salita, si attraversa un nevaio e si risale tra sfasciumi e tornanti fino al Colle di Crete Seche (2899 m). Sul colle sono ben riconoscibili un grande ometto e un casotto di frontiera; oltre si apre la vista sul Ghiacciaio di Crete Seche in territorio svizzero. Questo è il momento di indossare l'imbrago, poiché la ferrata inizia poco dopo. Il tratto dal rifugio al colle richiede circa 2 ore.
L'avvicinamento è fisicamente rilevante e introduce progressivamente all'ambiente d'alta montagna. Il ritmo è quello di una lunga salita continua, prima nel bosco e poi in ambiente aperto e glaciale. L'ultimo tratto verso il colle è caratterizzato da saliscendi su terreno instabile, preparando l'escursionista alla severità del percorso che lo attende.
Via Ferrata
Dal Colle di Crete Seche si prosegue verso ovest (a sinistra guardando la Svizzera) e in breve si incontrano i primi risalti rocciosi attrezzati. La ferrata si snoda per circa 800 metri lungo il filo di cresta, garantendo una continuità di visuali eccezionali. I passaggi sono caratterizzati da lunghe cenge e traversi esposti, spesso sviluppati su placche poco al di sotto della linea di cresta stessa, intervallati da brevi tratti verticali e da settori di roccia instabile. L'esposizione è costante e alcuni tratti del sentiero non sono protetti. Nonostante l'ambiente aereo e severo, la difficoltà tecnica rimane contenuta. Il percorso culmina alla Punta di Oyace (3061 m) per poi scendere, sempre con l'ausilio di cavi e staffe, fino al Colle di Oyace (3042 m), dove termina la parte attrezzata. Il tempo di percorrenza della ferrata è di circa 1 ora e 30 minuti.
La progressione è tipicamente orizzontale e panoramica. La roccia, di natura metamorfica, presenta placche levigate dal ghiaccio e dal vento (vetrato) e tratti di detrito cementato. Lo sviluppo principale avviene su cenge sospese, offrendo un'esperienza di percorrenza continua e fluida, dove l'impegno tecnico è moderato ma l'esposizione è sempre presente. Il ritmo è dettato dalla necessità di valutare costantemente l'appoggio e la stabilità del terreno friabile, più che dalla difficoltà dei singoli passaggi in arrampicata. È una ferrata che premia la calma, l'equilibrio e la capacità di godere di un ambiente grandioso.
Discesa
Dal Colle di Oyace si scende in valle seguendo tracce di sentiero che si sviluppano sul ripido cono morenico. Si costeggia un lago di origine glaciale formatosi dal Ghiacciaio dell'Aroletta e, seguendo gli ometti, si prosegue in direzione del Plan de Saba, passando vicino al Bivacco Spartaro che si lascia alla sinistra. Si raggiunge così il Rifugio Crete Seche in circa 1 ora e 30 minuti dalla fine della ferrata. Da qui, si ritorna al parcheggio di Ruz per la via dell'andata, impiegando circa 1 ora e 15 minuti.
La discesa avviene in un ambiente glaciale e morenico, con un percorso che si snoda su pendii detritici spesso instabili. Il ritmo diventa più marcatamente fisico, richiedendo attenzione alla scelta degli appoggi e una buona resistenza alla discesa prolungata. È la fase conclusiva di un itinerario ad anello che completa l'esplorazione del versante, offrendo una prospettiva diversa e più ravvicinata sul bacino glaciale dell'Aroletta.
Note utili
La Ferrata del Crete Seche è un itinerario di impegno globale elevato, determinato più dalla lunghezza, dal dislivello e dall'ambiente isolato che dalla difficoltà tecnica in sé. La cresta è estremamente suggestiva e immersa in una zona remota. È fondamentale valutare con attenzione le condizioni dell'alta montagna: si possono incontrare tratti ghiacciati, neve che copre i cavi o placche di vetrato anche a stagione inoltrata. Data la durata complessiva dell'escursione (circa 8-9 ore), non si presta facilmente ad essere abbinata ad altri itinerari nella stessa giornata.
L'esperienza è quella di un vero e proprio viaggio alpinistico, dove la ferrata costituisce il cuore spettacolare ma non esclusivo dell'itinerario. La pianificazione deve tenere conto della logistica (rifugio), della resistenza fisica per affrontare molte ore di cammino in quota e della capacità di adattarsi a un terreno spesso instabile e a condizioni meteorologiche che possono cambiare rapidamente.
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FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata del Crete Seche is Moderatamente Difficile.
How long does it take?
The total duration is approximately 8 h 45 min.
How long is the route?
The route measures approximately 14,3 km.
Where is it located?
Ferrata del Crete Seche is located in the Aosta area, Italy.
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