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via ferrata Ferrata del Vajo Stretto
apertaModeratamente Difficile

Ferrata del Vajo Stretto

Monte Cornetto · Vicenza · Italy

Technical data

Difficulty
Moderatamente Difficile
Status
aperta
Distance
8,6 km
Total duration
6 h
Approach
40 min
Ferrata time
1 h
Elevation gain
200 m
Coordinates
45.754026, 11.184115

Features

Ambiente naturale spettacolarePercorso adatto a escursionisti con buona preparazionePossibilità di raggiungere la vetta del Monte CornettoAttrezzature di sicurezza presenti lungo il percorso

Description

Normal

Panoramica

La Ferrata del Vajo Stretto è un itinerario attrezzato che incide il versante orientale del Monte Cornetto, nel settore trentino-vicentino delle Piccole Dolomiti. Il tracciato si sviluppa interamente all’interno di un canalone profondo e spettacolare, offrendo una progressione tecnicamente moderata ma di grande impatto paesaggistico. La morfologia del vajo, con pareti verticali che delimitano un solco spesso angusto, conferisce al percorso un carattere avventuroso e protetto. Si segnala la necessità di cautela per il fondo roccioso, talvolta sdrucciolevole per umidità o detriti. L’itinerario forma un anello lungo e completo, il cui valore aumenta considerevolmente se integrato con l’ascensione alla vetta del Monte Cornetto.

Avvicinamento

Il punto di partenza è Malga Cornetto (1.225 m), situata lungo la strada che collega Pian delle Fugazze al Sacrario del Pasubio. È disponibile un ampio parcheggio a pagamento. Da qui si imbocca il sentiero 150 (ex sentiero 44), che inizialmente attraversa pascoli aperti per poi inoltrarsi in un bosco di faggio, seguendo le marcazioni CAI e le indicazioni verniciate sulla roccia. L’attacco della via ferrata è raggiungibile con circa 40 minuti di cammino tranquillo dal parcheggio.

Via Ferrata

Dal cartello informativo si affrontano le prime placche rocciose, poco impegnative, che conducono verso l’imbocco del canalone. La salita iniziale alterna brevi risalti a tratti su cenge erbose, fino a raggiungere l’ingresso vero e proprio del Vajo Stretto. In questo punto le attrezzature metalliche si interrompono temporaneamente: ci si sposta sul lato sinistro del canale, risalendolo grazie a una roccia ottimamente appigliata e ad alcune nuove staffe metalliche, in direzione di un caratteristico tunnel naturale creato da enormi massi franati e incastrati.

Oltrepassato il tunnel, ci si addentra nel cuore del vajo, circondati da pareti alte e compatte. L’ambiente diventa più raccolto e l’itinerario alterna brevi tratti di sentiero non attrezzato a passaggi assicurati con cavo, dove sono richiesti movimenti di arrampicata sempre contenuti. La progressione segue la naturale linea di frattura, superando diversi camini e stretti tra blocchi di dolomia. Il ritmo è piacevolmente vario, senza sezioni fisicamente logoranti. Si giunge quindi a un passaggio più verticale, ben dotato di staffe nella sua prima parte. Un traverso esposto verso sinistra consente di aggirare un enorme masso incastrato, spesso umido e scivoloso. Si prosegue poi lungo la stretta fenditura rocciosa, in un contesto di grande suggestione, fino alla cassetta porta-libretto delle firme.

La via non termina qui: si sale una rampa sulla parete destra e, in breve, si esce dal Vajo Stretto, concludendo il tratto attrezzato (circa 1.550 m; 1 ora dall'attacco; 1 ora e 45 minuti dal parcheggio). Ci si trova ora alla confluenza con il Vajo Cassa da Morto. Tenendo la sinistra in salita, si seguono le evidenti tracce di sentiero che, superando un ghiaione, portano alla Selletta dell'Emmele (1.675 m) in circa 20 minuti. Da qui, per una discesa diretta, si può scendere lungo il sentiero 175 verso l’Ossario del Pasubio.

Per un itinerario più completo e ricco di storia, è consigliabile proseguire verso la vetta del Monte Cornetto. Si sale lungo l’antica mulattiera militare fino alla Forcella del Cornetto (1.825 m), per poi imboccare il sentiero attrezzato della via normale. Questo tratto, esposto ma mai difficile, presenta alcuni passaggi protetti da catena su placconate. Gli ultimi metri di sentiero conducono alla croce di vetta del Monte Cornetto (1.899 m), raggiungibile in circa 3 ore totali dal parcheggio. La salita finale regala un panorama a 360° sulle Piccole Dolomiti e sul Pasubio.

Discesa

La discesa inizia ripercorrendo a ritroso il sentiero attrezzato di vetta. Rientrati sul sentiero 149, si consiglia di non tornare verso la Sella Emmele, ma di proseguire verso sud in direzione del Baffelan e del Passo di Campogrosso. Questo tracciato di mezzacosta, panoramico e storico, presenta alcuni brevi tratti attrezzati e attraversa suggestive gallerie di guerra, passando per il Passo degli Onari (1.760 m) e il Passo del Baffeland. Il percorso si svolge su un pendio erboso e roccioso, con un andamento ondulato.

Da qui, la via più diretta per Malga Cornetto è il sentiero 177 (Boale del Baffelan), che scende ripido lungo un canalone detritico: prestare attenzione in questo settore per il fondo instabile. Al termine del canalone si incontra un salto verticale protetto da catena. Proseguendo la discesa si intercetta la Strada del Re (sentiero 175), ampia e comoda, che riconduce al punto di partenza. Il rientro dalla vetta del Monte Cornetto richiede circa 3 ore, per un totale di circa 6 ore per l’intero anello. La discesa alterna tratti veloci a passaggi tecnici, concludendo l’esperienza in modo vario.

Note utili

È assolutamente necessario l’uso del casco per il costante pericolo di caduta sassi, soprattutto all’interno del vajo dove il passaggio di altri escursionisti può smuovere detriti. Inoltre, a causa degli spazi angusti in alcuni camini e passaggi, zaini troppo ingombranti possono creare difficoltà di progressione. Si raccomanda di utilizzare uno zaino compatto o di dotarsi di una fettuccia per agganciarlo all’imbrago, evitando di portarlo sulle spalle nei punti più stretti. Per la cartografia, si consiglia una mappa dettagliata del gruppo del Pasubio. La zona del Monte Cornetto, ricca di storia della Grande Guerra, offre numerose altre possibilità per itinerari attrezzati di varia difficoltà.

Track and weather

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Images

FAQ

How difficult is the via ferrata?

The difficulty indicated for Ferrata del Vajo Stretto is Moderatamente Difficile.

How long does it take?

The total duration is approximately 6 h.

How long is the route?

The route measures approximately 8,6 km.

Where is it located?

Ferrata del Vajo Stretto is located in the Vicenza area, Italy.

Gear and safety planning

Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.

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