
Technical data
- Difficulty
- Facile
- Status
- aperta
- Distance
- 5 km
- Total duration
- 1 h 45 min
- Approach
- 30 min
- Ferrata time
- 40 min
- Elevation gain
- 100 m
- Coordinates
- 45.842118, 9.689805
Features
Description
Panoramica
La Ferrata alla Corna Pedezzina è un tracciato di recente installazione che risale l’omonima elevazione nella Val Brembana, in provincia di Bergamo, presso San Pellegrino Terme. Classificata come facile, presenta una singola sezione più impegnativa, ma riccamente dotata di maniglie. L’accesso semplice, il dislivello limitato e la quota non elevata la rendono una meta adatta anche per giornate invernali serene. È necessario prestare attenzione in alcuni tratti per il fondo detritico, che può risultare instabile.
L’itinerario si sviluppa principalmente su una struttura rocciosa compatta, tipica del calcare locale, articolandosi su brevi creste e cenge. Offre un’esperienza ritmata, con sequenze di arrampicata protetta alternate a tratti di cammino su terreno più appoggiato, mantenendo un carattere prevalentemente panoramico e accessibile.
Avvicinamento
Il percorso ha inizio dalla frazione di Santa Croce, nel comune di San Pellegrino Terme. Giunti a San Pellegrino lungo la Val Brembana, si svolta a destra seguendo le indicazioni per Dossena e Antea, deviando poi nuovamente a destra verso Santa Croce. In loco è possibile parcheggiare, ad esempio, nell’ampio spiazzo presso la chiesa.
Dal paese si distinguono chiaramente le due vette: a sinistra Corna Maria e a destra Corna Pedezzina. Si seguono le indicazioni per imboccare il sentiero CAI 561, evidente e diretto verso Corna Maria. Al bivio dell’anello si prosegue diritto in direzione del Monte Rabbioso. Alcuni segnavia confermano la direzione per la ferrata. Si continua a salire fino a una sella, dove si trova un capanno di caccia verde. Questo è il punto adatto per indossare l’attrezzatura da ferrata. Fino a qui l’avvicinamento è comune con la vicina Ferrata alla Corna Maria. Dalla sella, per la Ferrata Pedezzina, si seguono i cartelli che indicano di tenere la destra.
Si percorre quindi una traccia terrosa che conduce all’attacco. È essenziale rispettare il senso di percorrenza antiorario indicato: si tiene la destra in salita e si rientra dal sentiero di sinistra, evitando di percorrere l’itinerario in senso inverso. Un ultimo tratto ripido porta all’attacco vero e proprio, raggiungibile in circa 30 minuti dal parcheggio.
L’approccio si svolge su un versante boscoso, con pendii moderati che preparano progressivamente all’ambiente roccioso. La morfologia è caratterizzata da un avvicinamento continuo ma non faticoso, che conduce senza saliscendi significativi alla base della struttura.
Via Ferrata
L’itinerario inizia risalendo un primo canalino terroso per pochi metri, fino a incontrare la roccia e le prime maniglie metalliche. Si prosegue verso sinistra lungo un canalino roccioso attrezzato con maniglie e cambre. Dove la parete diventa più verticale, si affronta un singolo passaggio leggermente strapiombante: va superato con decisione, spostandosi verso sinistra fino a un comodo terrazzino. Aggirato lo spigolo a sinistra, si sale un breve balzo strapiombante, reso agevole dalla presenza di numerose cambre e maniglie.
La salita prosegue alternando balzi e roccette gradonate ben protette a terrazzini terrosi, fino a raggiungere una crestina. Si segue la cresta tenendosi sul lato sinistro, superando alcuni balzi arrampicabili grazie agli abbondanti appigli naturali della roccia. Si sale poi, sempre a sinistra, un bel diedro di circa 4 metri. Dopo un breve traverso verso destra, si esce sui prati sommitali e, per un tratto di sentiero attrezzato, si giunge alla croce di vetta della Corna Pedezzina (circa 960 metri). Il tempo di salita dalla partenza è di circa 20 minuti, per un totale di circa 1 ora dall’auto.
Il ritmo è vivace e continuo, con brevi sequenze verticali intervallate da pause su terrazzi, offrendo un equilibrio tra impegno tecnico e recupero. L’esposizione è generalmente moderata, concentrandosi in alcuni punti chiave dove la struttura rocciosa, compatta e solcata da fessure, regala un’arrampicata piacevole e panoramica.
Attenzione: la ferrata non termina in vetta, poiché il rientro iniziale avviene ancora su tratti attrezzati, con passaggi di disarrampicata. Dalla croce parte il cavo metallico che, negli ultimi metri di salita, si vede correre parallelo a destra. Lo si segue in un traverso discendente fino a un tratto più verticale nei pressi di un pilastro. Si prosegue la discesa su pendii più appoggiati, ma richiedenti attenzione per il fondo non completamente stabile. Si raggiunge poi una paretina verticale molto attrezzata ma esposta. Disarrampicata questa, ci si sposta a sinistra per scendere un canalino terroso piuttosto articolato. Seguendo la traccia, si conclude così la Ferrata alla Corna Pedezzina in circa 40 minuti dall’attacco, per un totale di circa 1 ora e 15 minuti.
La discesa attrezzata introduce un carattere più tecnico e vario, con cambi di direzione e brevi sezioni di disarrampicata su roccia solida. L’ambiente diventa più articolato, con passaggi su cenge e in un canalino detritico che richiedono attenzione alla stabilità del fondo.
Discesa
Tornati alla sella con il capanno verde, si hanno due opzioni: rientrare a Santa Croce per il sentiero dell’avvicinamento (circa 30 minuti, per un totale di circa 1 ora e 45 minuti dall’auto), oppure affrontare la vicina e più impegnativa Ferrata alla Corna Maria, opzione vivamente consigliata per creare un anello completo.
Note utili
Questa ferrata è ideale da abbinare alla vicina Ferrata alla Corna Maria (o Ferrata del Nido di Santa Croce), formando un itinerario ad anello più completo e soddisfacente. Si raccomanda massima attenzione al fondo, che in alcuni tratti può essere scivoloso, specialmente dopo periodi di pioggia. L’itinerario è stato aperto al pubblico nella primavera del 2023. La Val Brembana e le vicine Alpi Orobie offrono numerose altre possibilità per gli appassionati di vie ferrate.
Il percorso nel suo complesso si caratterizza per la sua accessibilità e brevità, pur offrendo una buona varietà di situazioni tecniche. La roccia, generalmente buona, e l’attrezzatura recente garantiscono sicurezza, mentre l’ambiente aperto e soleggiato regala ampi panorami sulla media valle, conferendo all’esperienza un piacevole carattere esplorativo anche in stagione fredda.
Track and weather
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FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata della Corna Pedezzina is Facile.
How long does it take?
The total duration is approximately 1 h 45 min.
How long is the route?
The route measures approximately 5 km.
Where is it located?
Ferrata della Corna Pedezzina is located in the Bergamo area, Italy.
Gear and safety planning
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Video
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