
Ferrata di Punta Marmotta
Punta Marmotta · Bolzano · Italy
Technical data
- Difficulty
- Moderatamente Difficile
- Status
- aperta
- Distance
- 4,7 km
- Total duration
- 3 h
- Approach
- 45 min
- Ferrata time
- 1 h 30 min
- Elevation gain
- 290 m
- Coordinates
- 46.487893, 10.686672
Description
Panoramica
La Ferrata di Punta Marmotta è un itinerario attrezzato di recente realizzazione, che si sviluppa lungo il marcato sperone granitico a nord del Rifugio Nino Corsi, in Valle Martello. La progressione è caratterizzata da un approccio modulare: le prime due parti presentano difficoltà contenute, mentre la terza sezione, più tecnica e verticale, può essere aggirata. Complessivamente, si tratta di una ferrata di difficoltà moderata. Un fattore ambientale rilevante è la costante esposizione a nord, che mantiene la parete in ombra e fresca per molte ore, influenzando la temperatura della roccia e la sua percezione tattile.
Avvicinamento
Il percorso ha inizio dal parcheggio terminale della Val Martello (Martelltal), una lunga vallata laterale della Val Venosta che si estende per circa 30 km all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Si raggiunge imboccando da Goldrano la strada che risale la valle, superando Ganda di Martello e il Lago Gioveretto.
La prima tappa è il Rifugio Genziana (2051 m), comodamente raggiungibile e con ulteriori possibilità di sosta. Da qui, una camminata di circa 30 minuti lungo i sentieri 151, 36 o 37 (tutti di simile impegno) conduce al Rifugio Nino Corsi (2265 m). Il sentiero 151 è il più diretto e permette di intercettare l’attacco senza transitare necessariamente dal rifugio.
Dalla struttura, è ben visibile in direzione ovest la sagoma della Punta Murmele, obiettivo finale. Proseguendo sul tracciato, si incontra presto un bivio: si ignora la traccia a sinistra (che sarà il percorso di rientro) e si tiene la destra verso ovest, raggiungendo in pochi minuti l’attacco, spesso in ombra, della Via Ferrata Murmele. L’avvicinamento dal parcheggio, svolto con calma, richiede circa 45 minuti.
Via Ferrata
L’itinerario è strutturato in tre segmenti ben distinti, separati da due vie di fuga sulla sinistra che permettono di abbandonare la via e riconnettersi al sentiero per il rifugio.
La prima sezione si sviluppa con un movimento iniziale verso sinistra, alternando brevi tratti verticali a progressioni oblique verso destra. La morfologia è quella di uno sperone articolato, con roccia solida e ben gradinata che permette una salita fluida e poco esposta. Dopo i primi 30-40 metri si incontra la prima via di fuga.
Superatala, si affrontano alcune facili roccette e si percorre una cengia panoramica verso destra, un tratto orizzontale che offre un respiro prima della successiva ripresa della salita. La progressione continua con alcuni balzi in diagonale, dove si concentrano un paio di passaggi leggermente più impegnativi, prima di giungere alla seconda via di fuga. Questo punto rappresenta l’ideale per valutare la prosecuzione, dato che il carattere della via cambia sensibilmente.
La terza e ultima sezione inizia in modo agevole per poi presentare una parete più articolata e verticale. Qui si affronta un traverso a destra caratterizzato da buoni appoggi pedonali ma con prese manuali meno evidenti, un passaggio che sollecita una maggiore fiducia nel cavo e una ricerca attenta degli appigli. Poco dopo si giunge al passaggio chiave della via: un tetto che viene aggirato sul lato destro, per poi risalire in piena esposizione con l’aiuto di alcune staffe, in una movenza che richiede un certo spunto atletico ma rimane alla portata. Il finale prevede un’ultima paretina verticale e alcune roccette prima del termine della via attrezzata, su un terrazzo sommitale.
Discesa
Dalla sommità della ferrata, una chiara traccia di sentiero riconduce senza difficoltà al vicino Rifugio Nino Corsi in circa 15 minuti. Dal rifugio si rientra al parcheggio percorrendo a ritroso uno dei sentieri dell’avvicinamento. Il tempo totale per l’intera escursione è di circa 3 ore.
Per un’uscita più lunga, dal termine della ferrata è possibile imboccare il sentiero 103 e salire al Rifugio Martello (2600 m), punto panoramico privilegiato sui ghiacciai della Marmotta, del Cevedale e delle cime circostanti.
Note utili
La Ferrata di Punta Marmotta costituisce una piacevole escursione in un ambiente alpino ancora a quota relativamente moderata. Grazie alla sua progressione di difficoltà ben calibrata e alla presenza di vie di fuga, si presta ottimamente come primo approccio a questo tipo di attività. L’avvicinamento e il rientro brevi la rendono una scelta ideale per una gita di mezza giornata nella splendida cornice della Valle Martello e del Parco Nazionale dello Stelvio. Per la cartografia, si consiglia di fare riferimento alla mappa dedicata all’area dell’Ortles, Cevedale e Val di Sole.
Track and weather
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Images
FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata di Punta Marmotta is Moderatamente Difficile.
How long does it take?
The total duration is approximately 3 h.
How long is the route?
The route measures approximately 4,7 km.
Where is it located?
Ferrata di Punta Marmotta is located in the Bolzano area, Italy.
Gear and safety planning
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