
Ferrata Julia al Canin
Monte Canin · Udine · Italy
Technical data
- Difficulty
- Moderatamente Difficile
- Status
- aperta
- Distance
- 10,2 km
- Total duration
- 6 h 30 min
- Approach
- 1 h 45 min
- Ferrata time
- 1 h
- Elevation gain
- 737 m
- Coordinates
- 46.387487, 13.473063
Features
Description
Panoramica
La Ferrata Julia è un percorso alpinistico di notevole impegno, sviluppato sul versante italiano del Monte Canin. L’ascensione ha inizio dalla stazione superiore della funivia di Sella Nevea, con un avvicinamento che include la risalita del Ghiacciaio del Canin. Per gli alpinisti più esperti è possibile completare un anello di grande suggestione, che tocca anche il territorio sloveno, incrementando significativamente la durata e il carattere dell’escursione.
Avvicinamento
Il percorso parte dalla stazione a monte della funivia, raggiungibile da Sella Nevea (UD). Da Chiusaforte si seguono le indicazioni per circa 20 km. Giunti alla stazione superiore, nei pressi del Rifugio Gilberti Soravito (1850 m), si imbocca il sentiero 632 alla sua destra. Già da questo punto si distingue, a sinistra del crinale, la Sella Prevala – transito per una delle opzioni di rientro – e l’inconfondibile profilo del Monte Forato.
Si supera un primo bivio (sentiero 636 a sinistra) mantenendo la destra in salita verso la Sella Bila Pec, dove si osservano i resti di una caserma militare. Proseguendo secondo le indicazioni, dopo circa 45 minuti si incontra un nuovo bivio: il sentiero CAI 632 prosegue diritto verso Sella Grubia, mentre si svolta a sinistra seguendo i segnavia rossi in direzione del Ghiacciaio del Canin. Il tracciato, ampio e a mezzacosta, supera un dosso morenico (attenzione ai vuoti nel terreno) e raggiunge la fronte glaciale.
Lo stato del ghiacciaio è variabile. Sebbene i ramponi non siano sempre obbligatori nella sezione iniziale, la pendenza si accentua progressivamente avvicinandosi all’attacco, ed è fortemente consigliato averli con sé. La salita si svolge nella parte centrale del canalone innevato. La segnaletica in questo tratto è scarsa: l’obiettivo è risalire centralmente verso l’alta forcella da cui si dipartono le funi metalliche. Attenzione: i segnavia rossi sulla sinistra indicano il Sentiero delle Cenge, proposta come variante di rientro di difficoltà elevata. Si mantiene invece la destra per individuare le funi che marcano l’attacco della Ferrata Julia a 2350 m, raggiunto in circa 1 ora e 45 minuti dalla stazione a monte.
Via Ferrata
L’attacco della Ferrata Julia può richiedere, in base all’estensione del ghiacciaio, l’attraversamento di un crepaccio prossimo alla parete. Si inizia salendo in diagonale su una parete levigata dall’azione millenaria del ghiaccio. Dopo i primi metri su catena, ci si sposta a destra. Questo tratto iniziale può risultare fisicamente impegnativo per la roccia liscia, che a volte richiede l’uso della forza delle braccia, agevolato da alcuni pioli infissi. Si procede quindi in verticale con crescente esposizione, ma la roccia diventa più gradinata e arrampicabile. Questa prima sezione non apparteneva al tracciato originale.
Un breve tratto di collegamento verso destra conduce su terreno più facile fino a una targhetta che identifica la Via Julia. La salita continua su roccette; spostandosi poi a sinistra, si entra in un canalino molto piacevole dove è consigliabile procedere in spaccata. Si prosegue in verticale su roccette e facili balzi fino a una parete verticale attrezzata con ampie staffe metalliche. Superatala, si risale un nuovo canalino. Attenzione in questa sezione al fondo detritico, per evitare di far cadere sassi su eventuali escursionisti sottostanti.
La via continua con altri tratti verticali, balzi e un paio di traversi, fino a risalire un ultimo canalino e guadagnare il crinale. Qui termina la parte attrezzata a circa 2530 m, con il ghiacciaio visibile 200 metri più in basso. Il tempo di percorrenza dalla partenza è di circa 45 minuti. Sul crinale, segnato dal confine di stato, si tiene la destra seguendo i segnavia rossi lungo un sentiero di media difficoltà, a tratti un poco esposto, che in circa 15 minuti conduce alla vetta del Monte Canin (2587 m), riconoscibile per una croce di legno spezzata. Il tempo totale dalla stazione a monte è di circa 2 ore e 45 minuti.
Discesa
Dalla vetta si ritorna sui propri passi fino al bivio con la fine della ferrata. Da qui si hanno tre opzioni:
- Sentiero delle Cenge (opzione più impegnativa): richiede esperienza e assenza di problemi con l’esposizione. Dal bivio si prosegue lungo il crinale seguendo i segnavia rossi fino a un cartello con una traccia che scende a sinistra. Il sentiero, consigliabile in salita, si snoda per strette ed esposte cenge con pochi tratti attrezzati. Il passaggio chiave richiede di attraversare in spaccata un breve canalino esposto. I collegamenti tra le cenge prevedono il disarrampicare su roccette. La segnaletica in discesa non è perfetta e richiede capacità di orientamento. Rientrati al ghiacciaio (circa 1h 45' dalla vetta), si torna alla funivia per il sentiero di avvicinamento (circa 1h 15' aggiuntivi, per un totale di circa 6 ore).
- Versante sloveno (opzione più lunga ma meno tecnica): si segue il crinale che collega il Canin a Sella Prevala, correndo poco sotto di esso in territorio sloveno. Si ignorano i bivi che scendono verso valle e si rimane sul sentiero a mezzacosta, passando vicino al singolare Monte Forato, noto per la sua “finestra” rocciosa. Si raggiunge così la stazione a monte della funivia slovena e, proseguendo verso nord, la Sella Prevala (2067 m) in circa 2 ore e 30 minuti dalla vetta. Da qui, tenendo la sinistra con il segnavia 636, si scende per il vallone glaciale fino alla stazione a valle della funivia italiana in circa 1 ora e 15 minuti (totale circa 6h 30').
- Rientro a ritroso: per la Ferrata Julia e il sentiero di avvicinamento.
Note utili
La Ferrata Julia sul Monte Canin è un itinerario molto appagante, che unisce paesaggi dolomitici sul lato sloveno, tratti glaciali e depressioni moreniche. La via ferrata è di difficoltà media e, fatta eccezione per la prima sezione, è ben arrampicabile e priva di difficoltà tecniche rilevanti. Il rientro dal Sentiero delle Cenge richiede invece passo fermo e capacità di disarrampicare passaggi di I e II grado in esposizione, mentre l’opzione del versante sloveno è meno difficile ma più lunga. La ferrata, costruita tra il 1962 e il 1963 dagli alpini della Brigata Julia, è stata di recente completamente ripristinata. L’itinerario può essere abbinato ad altre vie della zona, come la Ferrata Grasselli sul Picco di Carnizza.
Track and weather
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FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata Julia al Canin is Moderatamente Difficile.
How long does it take?
The total duration is approximately 6 h 30 min.
How long is the route?
The route measures approximately 10,2 km.
Where is it located?
Ferrata Julia al Canin is located in the Udine area, Italy.
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