
Ferrata Tenente Ferrante di Ruffano
Alpi Carniche · Udine · Italy
Technical data
- Difficulty
- Difficile
- Status
- aperta
- Distance
- 4 km
- Total duration
- 2 h
- Approach
- 15 min
- Ferrata time
- 1 h 15 min
- Elevation gain
- 130 m
- Coordinates
- 46.513792, 13.323668
Features
Description
Panoramica
Realizzata dal Corpo degli Alpini nei pressi di Pontebba (UD), la Via Ferrata Tenente Ferrante di Ruffano si configura come un itinerario verticale, atletico e fisicamente impegnativo. La sua collocazione a bassa quota la rende ideale per la preparazione invernale, quando le alte montagne sono inaccessibili. L’opera, recente e con infissi in ottimo stato, offre un’esperienza unica nella regione, contraddistinta da uno sviluppo prevalentemente verticale su roccia compatta.
Avvicinamento
L’accesso avviene nelle vicinanze di Pontebba. Dallo svincolo autostradale si prosegue verso il centro abitato, si oltrepassa un ponte e, subito dopo il viadotto, si imbocca a destra una stradina asfaltata che transita sotto l’autostrada. La carrareccia, dapprima asfaltata e poi sterrata ma ben percorribile, termina in un ampio spiazzo di sosta. Da qui, seguendo l’indicazione per la Falesia Rio degli Uccelli, un sentiero raggiunge l’attacco della ferrata in circa cinque minuti. Il tracciato, con l’ausilio di alcune corde fisse, guadagna pochi metri di dislivello sul versante orografico destro del torrente, mantenendosi a ridosso del greto.
Via Ferrata
Accanto alla targa commemorativa, il cavo metallico inizia con una decisa ripida verticale, definendo immediatamente il carattere atletico dell’ascensione. I primi metri su placche lisce conducono con un traverso a destra verso un terrazzino. Una breve cengia verso destra si esaurisce rapidamente, obbligando a un traverso orizzontale di 6-8 metri, la cui difficoltà è accentuata dalla scarsità di appigli per i piedi sulla roccia levigata. Superato questo passaggio, che richiede una leggera discesa, il percorso riprende a salire in verticale, agevolato da un paio di cambre che spezzano la fatica. Dopo questa sezione, talvolta superata con l’aiuto di staffe, si transita per un breve tratto su detriti instabili: attenzione a non smuovere sassi, che cadrebbero direttamente sulla via di salita. Si percorre una cengia verso sinistra e la ferrata punta verso un evidente diedro. Lo si risale inizialmente sul lato destro, per poi traversarlo e proseguire sulla sinistra, in verticale ma senza difficoltà tecniche rilevanti, grazie alla presenza di numerose cambre. Si giunge così a un passo strapiombante, da affrontare con decisione, specialmente durante il cambio di moschettone in posizione esposta. Superato lo strapiombo, ci si trova su una parete verticale in forte esposizione, attrezzata con un’abbondanza di cambre che consentono brevi soste. Dopo la parete, ci si sposta su roccia solida e ben appigliata verso sinistra, per affrontare una bella paretina verticale. Il cavo prosegue a sinistra, guidando la risalita di un diedro che conduce a una serie di facili gradoni. Dopo questo tratto più riposante, la via riprende con alcuni metri verticali impegnativi, fino a raggiungere un sentiero attrezzato tra i pini. Questa deviazione consente di accedere a un pulpito panoramico. La ferrata riprende con un traverso leggermente in discesa verso sinistra, dove occorre prestare attenzione ai sassi mobili. Segue un altro traverso in salita verso sinistra, non difficile ma in leggero strapiombo, che porta a uno spigolo. Da qui inizia un lungo tratto di discesa attrezzata su placca, non particolarmente difficile ma che richiede un minimo di attenzione nella ricerca degli appoggi. Si giunge infine al termine della via ferrata in circa un’ora e trenta minuti dall’attacco.
Discesa
Il rientro avviene seguendo la traccia del sentiero utilizzato per le vicine vie di arrampicata libera. Il ritorno al punto di partenza richiede circa trenta minuti dalla fine della ferrata, per un tempo totale di circa due ore.
Note utili
Questa recente ferrata rappresenta un’opportunità unica nella zona: un itinerario allenante, verticale e fisicamente impegnativo a bassa quota, che non conduce a una vetta ma si sviluppa in una valle ricca di vie di arrampicata. È un percorso da non sottovalutare, caratterizzato anche da un lungo tratto in discesa. La via è stata costruita nel 2012 dagli Alpini, in occasione del 140° anniversario del Corpo e del 150° del CAI, con il contributo del Comune di Pontebba, ed è intitolata alla memoria del Tenente Antonio Ferrante di Ruffano, ufficiale alpino durante la Seconda Guerra Mondiale. Per i tratti più difficili, può essere utile conoscere le tecniche per sostare in sicurezza lungo il cavo. La zona del Friuli offre numerose altre possibilità, trovandosi a metà strada tra le Alpi Carniche e le Alpi Giulie.
Track and weather
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FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Ferrata Tenente Ferrante di Ruffano is Molto Difficile.
How long does it take?
The total duration is approximately 2 h.
How long is the route?
The route measures approximately 4 km.
Where is it located?
Ferrata Tenente Ferrante di Ruffano is located in the Udine area, Italy.
Gear and safety planning
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