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via ferrata Ferrata Ziel
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Ziel

Gingglegg · Bolzano · Italy

Technical data

Difficulty
Moderatamente Difficile
Status
aperta
Distance
7,5 km
Total duration
4 h 15 min
Approach
1 h
Ferrata time
1 h 30 min
Elevation gain
450 m
Coordinates
46.679178, 11.064601

Features

Ponti sospesiFunivia al ritornoFunivia all'andata

Description

Normal

Panoramica

La ferrata Ziel, conosciuta anche come ferrata Rio di Tel, è un itinerario di media difficoltà aperto nell’agosto 2020. Si sviluppa nel solco del fragoroso torrente Zielbach, all’interno del Parco Naturale Gruppo di Tessa, per concludersi sulla vetta panoramica del Gingglegg a 1.891 metri. Collocata a breve distanza dalla celebre cascata di Parcines in Val Venosta, questa via unisce l’impegno tecnico alla costante presenza dell’elemento acquatico, offrendo un’esperienza dinamica e immersiva.

Avvicinamento

L’accesso avviene dal parcheggio della funivia Texel a Rablà, frazione di Parcines, comodamente raggiungibile in auto da Merano e servito anche da autobus di linea. Dalla stazione a monte dell’impianto si imbocca il sentiero n. 24, corrispondente all’Alta Via di Merano, che in 45 minuti conduce al Rifugio Nasereit (1.523 m). Il tracciato presenta inizialmente una moderata salita, seguita da un tratto in discesa. Oltrepassato il rifugio, si attraversa il ponte sul torrente e si gira subito a sinistra, seguendo per circa 15 minuti l’evidente traccia con segnavia rossi che costeggia la sponda, fino all’attacco della via ferrata. Il tempo totale di avvicinamento è di circa un’ora. La sagoma del Gingglegg, sotto la cui parete si svolge il percorso attrezzato, domina il panorama di fronte.

Lettura ambientale e ritmo: L’avvicinamento si svolge su un sentiero escursionistico ben tenuto, con un ritmo regolare e pendenze mai eccessive. L’ambiente è quello tipico della media montagna venostana, con boschi radi e ampi panorami sulla valle. La costante vista della gola e della cima obiettivo prepara progressivamente all’impegno tecnico successivo.

Via Ferrata

L’itinerario attrezzato, lungo circa 530 metri, è articolato in 10 tratti di corda metallica da 12 mm di diametro, numerati in sequenza decrescente dall’alto verso il basso mediante lamierini. I perni di ancoraggio, dal generoso diametro di 20 mm, sono spesso ravvicinati, con distanze talvolta inferiori al metro. Le difficoltà, concentrate nel settore mediano, comprendono passaggi di grado moderato e uno classificato come abbastanza impegnativo.

La prima sezione risale il versante destro della forra (sinistra orografica) su una placca rocciosa inclinata, agevolata dalla presenza di cambre e maniglie in metallo, fino a un gradino roccioso accanto alla prima cascata. Un breve tratto di collegamento attrezzato conduce a un attraversamento del torrente, con due possibilità: un ponte sospeso instabile, costituito da assi longitudinali, oppure due Tyrolienne (“Flying Fox”). Queste ultime sono realizzate con due cavi d’acciaio paralleli (uno portante da 12 mm per la carrucola e uno di sicurezza); non essendo presenti istruzioni per l’uso, si raccomanda di avere familiarità con questa tecnica o di informarsi preventivamente.

Superato un ulteriore tratto di collegamento, la via prosegue di fronte a una condotta forzata posta sulla sponda opposta. Si sale poi un pendio erboso servendosi di ampie cambre metalliche, dirigendosi verso un marcato tetto roccioso. Il superamento avviene tenendosi sulla destra del tetto con un passaggio verticale su placca, per poi traversare a sinistra al di sopra dello strapiombo. La sezione 5, con staffe piuttosto strette, conduce a una parete verticale, seguita da una placca esposta sulla destra. In questa zona, sempre a destra, è visibile una via di fuga attrezzata che riconduce in direzione dei ponti sospesi.

Il tracciato successivo raggiunge la cassetta metallica per il libro di vetta (non presente all’inaugurazione) e prosegue su blocchi erbosi fino a intersecare il sentiero n. 8, guadagnato scavalcando uno steccato di legno. Una panchina posta sulla sinistra offre un comodo punto di sosta per una pausa e per rimuovere l’attrezzatura da ferrata. Il tempo di percorrenza dall’attacco è di circa 1 ora e 30 minuti, per un totale di 2 ore e 30 minuti dalla stazione a monte della funivia.

Analisi dell’esperienza e carattere del percorso: La ferrata si sviluppa principalmente su placce lisce e compatte di paragneiss, tipiche del Gruppo di Tessa, spesso bagnate dagli spruzzi del torrente. Il ritmo è discontinuo, alternando tratti verticali su roccia a brevi camminate su cenge e pendii erbosi. L’esposizione è costante e significativa, soprattutto nei traversi sopra il torrente e nelle placche della parte centrale. Il carattere è spiccatamente tecnico e vario, con un’attenzione particolare richiesta nella gestione delle tyrolienne e nei passaggi su roccia umida. La componente panoramica è notevole, con viste continue sulla gola sottostante e sulle cime circostanti.

Discesa

Dall’uscita della ferrata si discende lungo il sentiero n. 8, superando il Kaserstein (una baita addossata a un grosso masso), fino a raggiungere il Rifugio Nasereit in 45 minuti. Dal rifugio si riprende a ritroso il sentiero n. 24 (Alta Via di Merano) fino alla stazione a monte della funivia Texel, con una marcia di circa un’ora. La durata totale dell’intera escursione, avvicinamento, ferrata e discesa comprese, è di circa 4 ore e 15 minuti.

Lettura ambientale e ritmo: La discesa avviene su un sentiero boschivo e ripido nella prima parte, che si addolcisce progressivamente avvicinandosi al rifugio. Il ritmo è quindi sostenuto ma senza difficoltà tecniche, offrendo una piacevole fase di defaticamento dopo l’impegno della ferrata, con la possibilità di osservare da un’angolatura diversa l’ambiente della gola.

Note utili

La ferrata può diventare scivolosa e poco praticabile in condizioni di pioggia o elevata umidità, a causa dell’alta percentuale di placche rocciose lisce. È fondamentale una valutazione accurata delle previsioni meteorologiche prima dell’uscita. La Val Venosta è ricca di alternative per gli amanti della disciplina, con percorsi attrezzati di diverso impegno come la Ferrata di Trafoi, la Tabaretta, la Croda di Cengles, la Hoachwool, la Knott, la Murmele, la Heini Holzer, la Stuller Wasserfall e la più recente Ferrata Larix in Val Senales.

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FAQ

How difficult is the via ferrata?

The difficulty indicated for Ferrata Ziel is Moderatamente Difficile.

How long does it take?

The total duration is approximately 4 h 15 min.

How long is the route?

The route measures approximately 7,5 km.

Where is it located?

Ferrata Ziel is located in the Bolzano area, Italy.

Gear and safety planning

Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.

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