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via ferrata Sentiero Attrezzato Bonacossa
apertaModeratamente Difficile

Sentiero Attrezzato Bonacossa

Dolomiti di Sesto · Belluno · Italy

Technical data

Difficulty
Moderatamente Difficile
Status
aperta
Distance
17,5 km
Total duration
7 h
Approach
5 min
Ferrata time
5 h 15 min
Elevation gain
624 m
Coordinates
46.578357, 12.251787

Features

GhiacciaioScaleItinerario lungoFunivia all'andataInteresse StoricoGalleria

Description

Normal

Panoramica

Il Sentiero Attrezzato Bonacossa è un itinerario di traversata alpinistica che percorre longitudinalmente il Gruppo dei Cadini, alternando camminate su sentiero a passaggi assicurati. Pur non presentando difficoltà tecniche estreme, il percorso richiede una solida preparazione fisica e una buona confidenza con il terreno alpino, specialmente nel settore finale a partire dalla Forcella de Rinbianco. Il tracciato è caratterizzato da un ritmo spezzato, con continui cambi di quota che fanno sì che il dislivello totale superi di gran lunga quello netto. L’ambiente è tipicamente dolomitico, con progressione su cenge, canaloni e forcelle che offrono un’esperienza panoramica e articolata. Attenzione alla possibile presenza di nevai residui, anche in piena estate.

Avvicinamento

Il punto di partenza è la stazione a monte della seggiovia Col de Varda, sul versante orientale del Lago di Misurina nelle Dolomiti di Sesto. Per chi arriva in auto, si consiglia di parcheggiare nella zona sud del lago, presso l’hotel Alpenrose, e raggiungere a piedi gli impianti. L’uso della seggiovia annulla l’approccio escursionistico, permettendo di iniziare subito il percorso attrezzato. In alternativa, è possibile salire a piedi dal lago (1756 m) al Rifugio Col de Varda (2115 m) percorrendo in circa 45 minuti il ripido sentiero segnavia 120.

Via Ferrata

Dal Rifugio Col de Varda, si individua l’inizio del Sentiero Attrezzato Bonacossa (segnavia 117) grazie a una targa metallica e bolli rossi. Il tracciato si sviluppa verso nord, con pendenza inizialmente moderata che diventa decisa nella ripida ascesa verso la Forcella di Misurina. Si risale un canalino detritico sul versante destro, parzialmente attrezzato con funi metalliche e gradini di legno infissi. La morfologia è quella di un canale ghiaioso incassato, che conduce alla forcella (2395 m) in circa 45 minuti dalla partenza.

Dalla forcella, la visuale si apre sul profondo bacino del Ciadin della Neve e sulla successiva meta: la ripida Forcella del Diavolo. La discesa dallo stretto intaglio di Forcella Misurina è tecnica e impegnativa: si affronta un canalino roccioso con l’ausilio di corde metalliche per superare due balzi verticali e un traverso a destra, passando anche attraverso un foro nella roccia attrezzato. Il passaggio, esposto ma ben protetto, conduce al fondo del Ciadin della Neve (2250 m) dopo circa 45 minuti di discesa. Qui si incrocia il sentiero 118; si prosegue invece sul 117, che inizia subito a risalire il versante sinistro del vallone verso nord-est, in direzione della Forcella del Diavolo.

La salita è ripida e articolata, con il superamento di due scalette metalliche che permettono di vincere altrettanti salti rocciosi. Dopo le scalette, si piega a destra risalendo la parte alta del canalino, dove il fondo può risultare instabile per la presenza di detriti. Si arriva alla Forcella del Diavolo (2380 m) in circa 40 minuti dal Ciadin della Neve. L’ambiente è severo, dominato da pareti verticali e da un panorama che spazia sulle Tre Cime di Lavaredo.

Dall’ampia forcella ha inizio la discesa verso il Rifugio Fonda Savio. Si scende mantenendosi sul lato destro di un ripido ghiaione, spesso interessato da neve residua fino a tarda stagione. Dopo circa 40 minuti si raggiunge il Rifugio Fonda Savio (2367 m), nodo sentieristico cruciale del settore.

Lasciato il rifugio, il sentiero 117 prosegue verso nord. Dopo un breve tratto ripido attrezzato, si scende un canalino e si traversa a destra su una cengia, superando una passerella in legno. Si scende nuovamente al Ciadin della Neve, ignorando la deviazione a destra per il sentiero 112, e si attraversa il fondo del vallone (spesso innevato) fino a raggiungere la Forcella de Rinbianco (2176 m) in circa 30 minuti dal rifugio.

Da qui il percorso piega a destra verso il Rifugio Auronzo. Il tratto successivo si sviluppa su una cengia a tratti esposta e attrezzata, molto panoramica sulla Val de le Cianpedele e sulla catena dei Cadini. Superata una passerella e alcuni resti bellici, si incontra un bivio: si prosegue a sinistra sul 117, affrontando una marcata salita per aggirare la parete est del Ciadin delle Bisse. Questo settore, il più adrenalinico dell’intero itinerario, inizia con roccette e una rampa diagonale con cavo a sinistra, seguita da una scaletta molto appoggiata. I passaggi attrezzati non sono tecnicamente difficili, ma l’esposizione e la possibilità di fondo umido consigliano l’uso dell’equipaggiamento da ferrata. Si prosegue su cenge e brevi canalini franosi, sempre assicurati nei punti più esposti, fino a guadagnare una forcella a 2300 m, scavalcando dal versante est a quello ovest. Da qui il percorso diventa più lineare e comodo. Dopo aver superato l’ingresso di una galleria (facoltativa), si raggiungono infine i prati del Rifugio Auronzo (2320 m) in circa 5 ore e 15 minuti totali.

Discesa

Per il rientro al Lago di Misurina, l’opzione più comune è utilizzare l’autobus di linea. In alternativa, si può scendere a piedi per il frequentato sentiero 101, che con pendenza costante ma mai eccessiva conduce al lago in circa 1 ora e 30 minuti dal rifugio, per un totale di circa 7 ore di escursione.

Note utili

Il dislivello indicato è puramente indicativo a causa dei numerosi saliscendi; l’itinerario è quindi più faticoso di quanto possa apparire. Il tratto da Forcella de Rinbianco è esposto e panoramico, ma sempre ben attrezzato. I passaggi con corde e scalette sono privi di difficoltà tecniche rilevanti e fungono principalmente da utile corrimano. Si segnala che a seguito di una frana nel 2017, il tratto di attraversamento della Forcella di Misurina risulta chiuso; è possibile aggirare il problema iniziando l’itinerario direttamente dal Ciadin de la Neve.

Track and weather

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Images

FAQ

How difficult is the via ferrata?

The difficulty indicated for Sentiero Attrezzato Bonacossa is Moderatamente Difficile.

How long does it take?

The total duration is approximately 7 h.

How long is the route?

The route measures approximately 17,5 km.

Where is it located?

Sentiero Attrezzato Bonacossa is located in the Belluno area, Italy.

Gear and safety planning

Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.

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