Nov 25, 2025
Bel sentieoooo
Mi piace

Il Sentiero Attrezzato della Val Sorda, in provincia di Verona, si sviluppa nella stretta forra incisa dal torrente Rio Mondrago, offrendo un’esperienza panoramica immersiva. Pur privo di passaggi tecnici rilevanti, l’itinerario si caratterizza per un terreno costantemente scivoloso a causa dell’umidità persistente, richiedendo attenzione nella progressione. Rappresenta una scelta ideale per un primo approccio ai percorsi attrezzati o per escursionisti con moderata esperienza.
L’accesso parte nei pressi di Fumane, in Val di Fumane. Risalendo la valle, si oltrepassa la deviazione per Molina e l’abitato di Ca de Gottolo fino a individuare, prima di una curva a sinistra, un bar rosa. Sul lato destro della strada è presente un ampio spiazzo per parcheggiare; alla curva, un pannello illustrativo descrive gli itinerari locali, incluso quello per la Val Sorda.
Dal cartello si imbocca il sentiero CAI 238, segnalato per la Val Sorda. Dopo un breve tratto si incontra una biforcazione: a sinistra si stacca il sentiero per Molina, potenziale opzione di rientro. Si prosegue diritto seguendo le indicazioni per Mondrago e il Val Sorda EE. Attraversato un semplice ponte di ferro, si presenta un nuovo bivio. Continuando diritto nel bosco si dirige verso il Ponte Tibetano e i Covoli di Marano, altra possibile via di ritorno. Per il nostro itinerario si svolta a sinistra verso il Molin de Cao, raggiungibile in pochi minuti.
Oltrepassato il molino, si incontra l’ultima deviazione prima dell’attacco: a sinistra un sentiero porta alla Grotta di Campora. Ignorandolo, si continua diritto costeggiando il Rio Mondrago fino all’evidente inizio del Sentiero Attrezzato della Val Sorda, raggiungibile in circa 15 minuti dal parcheggio.
Il percorso si addentra nella spettacolare gola del Rio Mondrago, che alterna tratti ampi a gole anguste. L’ambiente è costantemente ombroso e umido, con una scivolosità pervasiva del fondo che condiziona l’intera progressione. Il tracciato inizia sulla destra orografica del torrente, su rocce levigate dall’acqua, per poi spostarsi sul versante opposto e affrontare alcuni gradoni rocciosi aiutandosi con funi. Avvicinandosi a una cascata, il sentiero si stringe in una stretta cengia attrezzata che conduce a una scala metallica. Superatala, un breve traverso porta a un ponticello per attraversare nuovamente il corso d’acqua.
Ci si addentra quindi in un tratto particolarmente stretto, dove la luce filtra a fatica. La morfologia della forra diventa più verticale, ma il sentiero procede su un fondo piano, costantemente corredato da corde per l’equilibrio. Si superano un paio di ponti, si ammira una seconda cascata e si utilizzano alcune scalette per risalire passaggi altrimenti insidiosi.
Dopo le scale, il sentiero si allarga leggermente passando vicino a rapide e oltrepassando una sbarra di ferro che funge da ponte. L’itinerario mantiene un ritmo vario, con continui saliscendi brevi ma esposti, mentre il panorama all’interno della forra rimane continuamente suggestivo, invitando a soste fotografiche. Si scende una scala a pioli alternati fino a raggiungere, in circa 45 minuti dall’attacco, il tratto più caratteristico. Qui il Rio scorre dentro una grotta e il sentiero, allo stesso livello del torrente, la risale sul versante opposto attraverso uno stretto e angusto passaggio, aiutandosi con funi e staffe.
Questo passaggio nella grotta è percorribile nei mesi estivi e autunnali, mentre potrebbe risultare difficile o impossibile in inverno e primavera a causa dell’aumentata portata d’acqua. In queste stagioni è disponibile una variante più semplice sulla destra della grotta, che risale i massi e, tramite un ponticello, si ricongiunge all’uscita del passaggio interno. Proseguendo, il sentiero termina la sua parte più impervia e attrezzata dopo circa 1 ora dall’attacco, in corrispondenza di un bivio segnalato per Malga Biancari.
Il Sentiero Attrezzato della Val Sorda continua diritto, offrendo panorami sempre interessanti sebbene con difficoltà tecniche via via minori. Permangono brevi tratti attrezzati su terreno instabile, ma le vere difficoltà tecniche possono considerarsi concluse. Il percorso attrezzato termina definitivamente quando ci si immette su una carrareccia, dopo circa 1 ora e 40 minuti dall’attacco (circa 2 ore totali dal parcheggio).
Dal termine del sentiero attrezzato si hanno tre opzioni per il rientro al parcheggio:
Il rientro più rapido consiste nel percorrere a ritroso il Sentiero Attrezzato della Val Sorda. Questo richiede circa 1 ora e 30 minuti dalla carrareccia, per un totale di circa 3 ore e 30 minuti dall’inizio.
L’opzione più lunga prevede di seguire la carrareccia verso Mondrago e, prima di entrare in paese, prendere a sinistra il sentiero CAI 252 che conduce a Spiazzo Sant’Anna, con un breve tratto su strada (circa 45 minuti dalla fine del sentiero attrezzato). Da Spiazzo si seguono le indicazioni del CAI 252 per Molina. Dopo circa 20 minuti si incontra un bivio segnalato per il Vajo delle Scalucce, che si imbocca scendendo in questa nuova forra. Seguendo le indicazioni per Molin de Cao si ritrova il tratto percorso in avvicinamento e da lì, a ritroso, si raggiunge il parcheggio. Questa opzione richiede circa 2 ore dalla carrareccia, per un totale di circa 4 ore.
Una terza opzione sfrutta un ponte sospeso costruito nel 2012, che attraversa la forra a una cinquantina di metri sopra il torrente (visibile durante la salita). Dal termine del sentiero attrezzato si segue la carrareccia fino a Mondrago. Entrati in paese, si seguono i segni del sentiero CAI 231, che corre a bordo strada fino a Malga Biancari. Qui evidenti indicazioni portano al ponte sospeso, tenendo la destra a un bivio segnalato. Attraversato il torrente, si scende dal versante opposto fino a raggiungere il Molin de Cao. Questa variante richiede circa 1 ora e 45 minuti dalla carrareccia, per un totale di circa 4 ore.
Data la natura del percorso, sono fortemente consigliati i bastoncini telescopici per aiutare a mantenere l’equilibrio sui tratti scivolosi. È fondamentale valutare con attenzione la portata del torrente Rio Mondrago, che può diventare consistente dopo abbondanti piogge o durante il periodo di scioglimento delle nevi in primavera, rendendo alcuni passaggi difficoltosi o pericolosi. La via non presenta difficoltà tecniche rilevanti e rimane un’ottima proposta per approcciare il mondo dei sentieri attrezzati in un ambiente di grande suggestione.
Track and weather
Preview the GPX track from the backend, download it for your GPS device, open parking directions, and check a short forecast before leaving.
GPX track unavailable
This route does not include a downloadable track yet.
The difficulty indicated for Sentiero Attrezzato della Val Sorda is Facile.
The total duration is approximately 4 h.
The route measures approximately 11 km.
Sentiero Attrezzato della Val Sorda is located in the Verona area, Italy.
Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.
Video
Useful YouTube videos for getting a real feel for the route before you go.
Logbook
Recent community notes about closures, snow, equipment damage, trail issues and current conditions.
Community
4.0
1 reviews
1
1 climbers
0
Shared by the community
Recent images uploaded by Sferrati members.
No community photos yet
Open this route in the app to add the first photo.
Recent impressions from climbers who know the route.
Nov 25, 2025
Mi piace
Track the climb, save maps offline, and sync this route to your personal profile.
Use the app to climb
Scan the code before leaving, install the app, and keep your route data ready when reception fades.
