
Technical data
- Difficulty
- Facile
- Status
- aperta
- Distance
- 13 km
- Total duration
- 5 h 30 min
- Approach
- 2 h
- Ferrata time
- 45 min
- Elevation gain
- 1006 m
- Coordinates
- 46.41428, 11.72962
Features
Description
Panoramica
Il Sentiero Attrezzato Gino Badia è un itinerario escursionistico con alcuni tratti attrezzati che collega il Passo delle Selle con la Val Monzoni. Il percorso, pur richiedendo un discreto impegno fisico per le sue rampe più ripide, non presenta difficoltà tecniche rilevanti; le corde fisse e le staffe installate facilitano la progressione nei pressi della Forcella dell'Ort, rendendo l’esperienza piacevole e accessibile. Lo sviluppo è prevalentemente diagonale, con un susseguirsi di saliscendi che si adattano alla morfologia del vallone, offrendo un’escursione continua e mai monotona.
Avvicinamento
Il punto di partenza è situato presso Malga Crocefisso (1522 m) in Val San Nicolò. Se percorribile, si può proseguire in auto lungo la strada della Val Monzoni e parcheggiare al primo tornante; in alternativa, si utilizza il parcheggio della malga. Da qui si imbocca il sentiero asfaltato (segnavia 603) che penetra nella Val Monzoni, fino a un bivio dove si tiene la sinistra seguendo il tracciato 641. La salita si fa decisa nel bosco, per poi emergere in ambiente aperto e condurre a Forcella dal Pief (2186 m), raggiunta in circa un'ora e trenta minuti dall'auto. Al crocevia si svolta a destra, affrontando ripidi ghiaioni: ha così inizio il Sentiero Gino Badia (segnavia 640A). Il tracciato costeggia le pareti occidentali del Sass del Pief e della Punta dell'Ort, addentrandosi in un ampio e selvaggio vallone che sale verso la ben visibile Forcella dell'Ort. I primi tratti attrezzati si incontrano dopo circa due ore dall'inizio della camminata, in un contesto di roccia solida e cenge naturali che anticipano il carattere dell’itinerario.
Via Ferrata
I tratti attrezzati del Sentiero Gino Badia non sono proibitivi, ma richiedono attenzione per l’esposizione progressiva. La progressione inizia su rampe rocciose e colatoi, dove funi di sostegno assistono nei tratti più ripidi diretti alla forcella. Il ritmo è sostenuto ma regolare, con alcune staffe a facilitare i balzi più marcati. La salita prosegue con l'ausilio di corde fisse per passaggi non tecnicamente impegnativi, fino a raggiungere l'iconico passaggio nella forcella, una stretta fessura tra due guglie di dolomia, superata in circa trenta minuti dall'inizio delle attrezzature. Oltre la forcella, il panorama si apre sul Passo delle Selles, meta finale. Seguendo le evidenti tracce su terreno misto, si guadagna il Passo delle Selle in circa quaranta minuti, per un totale di circa tre ore e trenta minuti dall'avvio. L’itinerario alterna momenti di arrampicata semplice a tratti di cammino esposto su cenge, mantenendo un carattere prevalentemente panoramico e fisico piuttosto che tecnico.
Discesa
Dal Passo delle Selle (2528 m) si hanno due opzioni per il rientro a Malga Crocefisso. L'opzione più semplice e consigliata prevede di imboccare verso ovest il sentiero 604, che scende senza difficoltà su un ampio ghiaione fino al Rifugio Talamelli (2046 m, circa 30 minuti). Dal rifugio si segue il segnavia 603 che riconduce a Malga Crocefisso in circa un'ora e trenta minuti dal passo, per un totale di circa cinque ore e trenta minuti. Un'alternativa più lunga e impegnativa, che allunga notevolmente il percorso, consiste nel percorrere un tratto dell'Alta Via Bepi Zac fino al Colle di Costabella (circa 2 ore dal Passo delle Selle). Da qui si scende a sinistra (segnavia 637) per un ripido ghiaione fino alla Baita delle Cascate in Val San Nicolò (1 ora). Dalla baita si percorre tutta la Val San Nicolò fino al bivio per Malga Crocefisso (1 ora), per un totale complessivo di sei ore e trenta/sette ore. Questa variante richiede buone condizioni meteorologiche e un ottimo allenamento, presentando un impegno fisico prolungato su terreno vario.
Note utili
Il Sentiero Attrezzato Gino Badia è un itinerario complessivamente impegnativo in salita per la lunghezza e il dislivello, ma con il pregio di essere meno frequentato rispetto ad altre vie della zona. Dal punto di vista ferratistico, si configura come un sentiero facile e panoramico che, per escursionisti esperti e allenati, può essere abbinato a tratti delle vicine Alte Vie. Dal Passo delle Selle si possono intraprendere altri percorsi attrezzati: a sinistra (segnavia 637) l'Alta Via Bepi Zac; in direzione sud-ovest (segnavia 616) l'Alta Via Bruno Federspiel in senso inverso. La zona offre anche altre ferrate come la Ferrata Gadotti a Cima Aut, la Ferrata Magnifici 4 e la Ferrata Kaiserjäger al Col Ombert, permettendo di modulare l’esperienza in base alle proprie capacità e al desiderio di esplorazione.
Track and weather
Plan the route
Preview the GPX track from the backend, download it for your GPS device, open parking directions, and check a short forecast before leaving.
Images
FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Sentiero Attrezzato Gino Badia is Facile.
How long does it take?
The total duration is approximately 5 h 30 min.
How long is the route?
The route measures approximately 13 km.
Where is it located?
Sentiero Attrezzato Gino Badia is located in the Trento area, Italy.
Gear and safety planning
Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.
Video
Watch the route
Useful YouTube videos for getting a real feel for the route before you go.
Logbook
Route condition reports
Recent community notes about closures, snow, equipment damage, trail issues and current conditions.
Community
Reviews, check-ins and photos
-
0 reviews
0
0 climbers
0
Shared by the community
Community photos
Recent images uploaded by Sferrati members.
No community photos yet
Open this route in the app to add the first photo.
Reviews
Recent impressions from climbers who know the route.
No reviews yet
Be the first to review this via ferrata from the app.
Continue in the app
Track the climb, save maps offline, and sync this route to your personal profile.
Use the app to climb
Offline maps, tracking, saves, and profile sync.
Scan the code before leaving, install the app, and keep your route data ready when reception fades.
