Sferrati
via ferrata Sentiero Attrezzato Guardiano
apertaModeratamente Difficile

Sentiero Attrezzato Guardiano

Monte Pelf · Belluno · Italy

Technical data

Difficulty
Moderatamente Difficile
Status
aperta
Distance
22 km
Total duration
11 h 30 min
Approach
6 h 30 min
Ferrata time
1 h 30 min
Elevation gain
340 m
Coordinates
46.182472, 12.195177

Features

Itinerario lungoItinerario Alpinistico

Description

Normal

Panoramica

Il Sentiero Attrezzato Marino Guardiano è un itinerario di grande impegno fisico e tecnico, concepito per raggiungere la vetta del Monte Pelf nel cuore del Gruppo dello Schiara. Il percorso si articola in due parti principali: il primo tratto è costituito dalla salita alla Forcella Marmol attraverso la Ferrata Piero Rossi, a cui segue il secondo tratto attrezzato vero e proprio. Se nei passaggi protetti le difficoltà tecniche si attestano su valori medi, il contesto generale è notevolmente esposto e il sentiero di avvicinamento e discesa richiede costante concentrazione. La notevole lunghezza e il dislivello complessivo suggeriscono di inserire l’itinerario in un programma di più giorni, sfruttando i punti d’appoggio disponibili in zona.

Avvicinamento

L’accesso parte dall’abitato di Case Bortot (695 m), in provincia di Belluno. Da Belluno si imbocca la strada per il Col di Lana, deviando a destra verso Bolzano Bellunese e il Parco delle Dolomiti Bellunesi. Superati Bolzano Bellunese e Gioz, si seguono le indicazioni per il Rifugio Case Bortot fino al termine della carrozzabile, dove un ampio spiazzo funge da parcheggio.

Da qui inizia la lunga fase di avvicinamento. Si prende il sentiero 501, che inizia con un tratto piacevole nel bosco e scende al Ponte del Mariano (raggiunto in circa 30 minuti). Oltrepassato il ponte, a un bivio si ignora il sentiero 507 sulla destra (che verrà utilizzato in discesa) e si prosegue sul 501. La salita si fa più decisa, risalendo il vallone del torrente Ardo con una serie di tornanti, fino a sbucare nella radura del Rifugio VII Alpini (1502 m, raggiunto in circa 2 ore e 45 minuti dal parcheggio).

Per guadagnare la Forcella Marmol, base del Sentiero Guardiano, si utilizza la Ferrata Piero Rossi. Dal rifugio si seguono i segnavia 503 verso nord, passando per il caratteristico Porton, fino all’attacco della Ferrata Zacchi (raggiunto in 45 minuti dal rifugio). Si sale il primo tratto di ferrata comune (circa 100 metri) fino a un bivio: qui si abbandona la Zacchi prendendo a destra il sentiero 514 per la Ferrata Piero Rossi. Il percorso prosegue in salita, supera il Bivacco Bocco - Zago (2266 m) e ignora una deviazione a sinistra per la vetta dello Schiara. L’itinerario, alternando tratti attrezzati a sentiero, conduce infine alla Forcella del Marmol (2262 m), raggiunta in circa 3 ore dall’attacco della ferrata (per un totale di circa 6 ore e 30 minuti dal parcheggio).

Via Ferrata

Dalla Forcella Marmol prende il via il Sentiero Attrezzato Marino Guardiano. Il primo settore è il più verticale e tecnico: si affrontano subito alcuni passaggi verticali e un traverso verso sinistra, su roccia compatta e con attrezzature ben mantenute. Dopo circa un quarto d’ora, le protezioni metalliche terminano e si procede su un sentiero esposto che si sviluppa verso est, rimanendo poco sotto la cresta sul versante nord (attenzione al ghiaccio residuo).

Si incontra poi un nuovo breve tratto attrezzato che avvicina alla cresta, offrendo una vista magnifica sulla Schiara. La salita verso la vetta del Pelf continua, alternando facili roccette attrezzate e una cengia esposta verso sinistra. L’ultima sezione è la più emozionante: un itinerario di cresta, inizialmente ampio e non protetto, che presenta poi alcuni aerei passaggi attrezzati. Si sale a una forcella ghiaiosa e, con gli ultimi metri su sentiero e roccette, si raggiunge la vetta del Monte Pelf (2502 m), segnata da una croce di legno su un ometto di sassi. Il tempo di percorrenza dalla Forcella Marmol è di circa 1 ora e 30 minuti, per un totale di circa 8 ore dal parcheggio.

Discesa

La discesa avviene per la lunga via normale (segnavia 511). Dalla vetta si segue la cresta verso est, affrontando subito un lungo e impegnativo tratto di roccette in discesa che richiede massima attenzione. Superato questo passaggio chiave, le difficoltà tecniche diminuiscono, ma l’attenzione deve rimanere alta per seguire la traccia, data la presenza di segni a volte sbiaditi e sporadici.

Si perde quota costantemente fino a un bivio: a destra il sentiero 505 porta al Rifugio VII Alpini, ma si prosegue a sinistra sul 511 in direzione di Mariano. La discesa continua tra prati e poi nel bosco, passando accanto al datato Bivacco Casera Medassa (1342 m). Più avanti ci si innesta sul sentiero 507, tenendo la destra verso il Ponte Mariano. Raggiunto il ponte, si risale brevemente sul sentiero 501 dell’avvicinamento per tornare a Case Bortot. La discesa dalla vetta richiede circa 3 ore e 30 minuti, per un totale dell’escursione di circa 11 ore e 30 minuti.

Note utili

Il Sentiero Attrezzato Marino Guardiano presenta difficoltà tecniche medie nei tratti protetti, ma non deve essere sottovalutato. È un’escursione molto lunga e fisicamente impegnativa, con un avvicinamento che include già una vera e propria via ferrata (la Piero Rossi). È consigliato solo ad escursionisti esperti e va programmato con meteo stabile, data l’esposizione e l’isolamento dell’ambiente. La presenza di ghiaccio sui versanti nord, anche in stagione inoltrata, è un rischio da considerare. L’ideale è suddividere l’ascensione in due giorni, pernottando al Rifugio VII Alpini o al Bivacco presso la Forcella Marmol.

La zona del Gruppo dello Schiara si presta a combinare questo itinerario con altre impegnative vie ferrate come la Zacchi, la Berti o la Sperti, per creare percorsi di più giorni di carattere alpino. Per chi cerca invece ferrate più brevi e accessibili, a poca distanza verso il Cadore si trovano la Parete dei Falchi, la Palestra di Roccia della Val Gallina e la Ferrata della Memoria al Vajont.

Track and weather

Plan the route

Preview the GPX track from the backend, download it for your GPS device, open parking directions, and check a short forecast before leaving.

GPX track unavailable

This route does not include a downloadable track yet.

Parking directions

Images

FAQ

How difficult is the via ferrata?

The difficulty indicated for Sentiero Attrezzato Guardiano is Moderatamente Difficile.

How long does it take?

The total duration is approximately 11 h 30 min.

How long is the route?

The route measures approximately 22 km.

Where is it located?

Sentiero Attrezzato Guardiano is located in the Belluno area, Italy.

Gear and safety planning

Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.

Video

Watch the route

Useful YouTube videos for getting a real feel for the route before you go.

Logbook

Route condition reports

Recent community notes about closures, snow, equipment damage, trail issues and current conditions.

No reports yet
Open logbook in the app

Community

Reviews, check-ins and photos

Rating

-

0 reviews

Check-ins

0

0 climbers

Photos

0

Shared by the community

Community photos

Recent images uploaded by Sferrati members.

No community photos yet

Open this route in the app to add the first photo.

Reviews

Recent impressions from climbers who know the route.

No reviews yet

Be the first to review this via ferrata from the app.

Continue in the app

Track the climb, save maps offline, and sync this route to your personal profile.

Use the app to climb

Offline maps, tracking, saves, and profile sync.

Scan the code before leaving, install the app, and keep your route data ready when reception fades.

SFerrati App Mockup
Track climbs and completed ferratas