
Technical data
- Difficulty
- Facile
- Status
- aperta
- Distance
- 12,8 km
- Total duration
- 5 h
- Approach
- 2 h
- Ferrata time
- 1 h
- Elevation gain
- 250 m
- Coordinates
- 45.72391, 7.3156
Features
Description
Panoramica
Questo itinerario ad anello segue il filo di cresta che culmina a Punta Valletta, dominante la conca di Aosta. Pur essendo tecnicamente accessibile, offre la sensazione di un’ascensione alpina completa, portando con relativa facilità oltre i 3000 metri. La partenza e l’arrivo dalla stazione superiore degli impianti di Pila garantiscono un rapido accesso in quota. Il percorso si svolge costantemente in ambiente esposto, regalando un panorama continuo e grandioso sul massiccio del Monte Bianco e sul Gruppo del Gran Paradiso, che accompagna l’escursionista dalla salita fino alla vetta.
Avvicinamento
Il percorso inizia dalla stazione Chamolè. Si imbocca il sentiero 19C, che scende leggermente, ignorando le diramazioni per la seggiovia Couis 1. Una chiara deviazione a sinistra conduce sul sentiero 22, diretto al Col Tsa Setse. La salita, mai troppo ripida e a tratti guidata da segni gialli sulla roccia, si sviluppa su pendii erbosi e detritici, con un ritmo costante e sostenuto. In circa un’ora e mezza si raggiunge il colle (2815 m), un balcone naturale che si apre su un vista magnifica sul Monte Bianco, particolarmente nitida con il bel tempo. Da qui, le indicazioni per Punta Valletta e il Sentiero Attrezzato Panorama portano a sinistra, lungo il sentiero 19A. Questo tracciato si snoda su una lunga dorsale panoramica, inizialmente facile e quasi pianeggiante, con il profilo del Gran Paradiso sempre di fronte. Dopo un tratto piacevole su sfasciumi e roccette, si incontra il primo risalto attrezzato, che segna l’inizio ufficiale della via ferrata. Il tempo totale dall’arrivo in funivia è di circa 2 ore.
Via Ferrata
Il Sentiero Attrezzato Panorama inizia con un breve tratto in discesa, subito protetto da cavi. Si supera un primo gendarme roccioso e si procede in cresta verso l’anticima. Il percorso alterna tratti camminabili a brevi sezioni tecniche, come l’aggiramento di un secondo gendarme tramite un passaggio in aderenza sempre assicurato. L’itinerario acquisisce progressivamente carattere, avanzando lungo la cresta esposta fino a una corta parete verticale, ben attrezzata e con buoni appigli. Superata questa, un traverso aereo poco sotto il filo di cresta aumenta la sensazione di vuoto. Il cuore dell’esperienza è un lungo e magnifico tratto di cresta, continuamente esposto ma privo di difficoltà tecniche rilevanti, durante il quale la croce di vetta diventa progressivamente visibile. L’ultimo ostacolo è un risalto roccioso finale, che richiede alcuni brevi passi di arrampicata assicurata tra pareti e balzi. Superate le ultime roccette e un cartello segnaletico, si guadagna la croce sommitale di Punta Valletta (3090 m). La percorrenza della ferrata richiede circa 1 ora, per un totale di 3 ore dalla partenza.
Discesa
La discesa segue la via normale di Punta Valletta, verso nord. Si scende inizialmente su un pendio di sfasciumi e pietre, dirigendosi verso un crinale erboso che domina il vallone di Arbolle, con vista sul lago e sul rifugio. Il sentiero prosegue con una ripida discesa lungo la cresta in direzione della Tete Noire e, successivamente, verso il Col de Chamolè. Questo tratto, benché evidente, richiede attenzione per la pendenza e il fondo spesso mobile. Dal colle si scende infine verso il lago di Chamolè, a poca distanza dalla stazione a monte della funivia, chiudendo l’anello. La discesa dalla vetta richiede circa 2 ore, portando il tempo totale dell’escursione a circa 5 ore.
Note utili
L’attrezzatura del Sentiero Attrezzato Panorama è recente e ben mantenuta. L’itinerario, pur non presentando difficoltà alpinistiche elevate, si svolge interamente in alta quota: sono quindi necessarie esperienza escursionistica e un buon allenamento, con particolare attenzione al tratto ripido di discesa verso il Col de Chamolè. La vista dalla vetta è magnifica, abbracciando un orizzonte che spazia dal Monte Bianco al Cervino, dal Monte Rosa al Gran Paradiso. Durante la discesa, è fondamentale prestare attenzione al tracciato, che non è sempre segnato in modo perfetto. In particolare, si deve assolutamente ignorare una freccia gialla che indica una discesa per un canalone ripido e potenzialmente pericoloso. Per la cartografia, si consigliano le carte dedicate al Mont Emilius o al Gran Paradiso e Valle di Cogne. Questo itinerario condivide il punto di partenza con la più impegnativa Ferrata del Monte Emilius; il vicino Rifugio Arbolle può fungere da utile punto d’appoggio per chi volesse collegare le due esperienze rimanendo in quota.
Track and weather
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Images
FAQ
How difficult is the via ferrata?
The difficulty indicated for Sentiero Attrezzato Panorama is Facile.
How long does it take?
The total duration is approximately 5 h.
How long is the route?
The route measures approximately 12,8 km.
Where is it located?
Sentiero Attrezzato Panorama is located in the Aosta area, Italy.
Gear and safety planning
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Video
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