Ferrata Innerkofler al Paterno
Bolzano · Italia

Torre di Toblin · Belluno · Italia
La Ferrata Cappellano Hosp è un itinerario attrezzato che si sviluppa sulla parete nord-est della Torre di Toblin, nel Gruppo delle Tre Cime di Lavaredo. Si tratta di una via di difficoltà moderata, caratterizzata da arrampicata piacevole e da un’esposizione contenuta. È spesso utilizzata come via di discesa ideale per chiudere l’anello dopo aver affrontato in salita la più impegnativa Ferrata delle Scalette.
L’accesso avviene dal Rifugio Auronzo (2320 m). Per raggiungerlo, si percorre da Misurina una panoramica strada a pedaggio di 7 km. Misurina è collegata sia a Cortina d’Ampezzo e Auronzo di Cadore, sia a Dobbiaco in Val Pusteria.
Dal parcheggio, si segue il sentiero verso il Rifugio Lavaredo e si sale alla Forcella Lavaredo. Da qui si scende brevemente per poi risalire al Rifugio Locatelli (2450 m), in circa 1 ora e 15 minuti. Proseguendo secondo i segnavia a triangolo rosso in direzione nord, si raggiunge la base della Torre di Toblin. L’intero avvicinamento richiede circa 1 ora e 30 minuti.
Alla base della torre, si presenta una scelta. Per l’anello consigliato, ci si dirige a sinistra (nord-ovest) per salire lungo la Ferrata delle Scalette e scendere poi dalla Cappellano Hosp. In alternativa, si può salire direttamente per la Ferrata Hosp dirigendosi a destra (nord-est). La via delle Scalette presenta infatti passaggi più tecnici che la rendono sconsigliabile in discesa, mentre la Cappellano Hosp è perfettamente adatta a essere percorsa in entrambi i sensi.
L’attacco della via è segnalato da una postazione militare della Grande Guerra con una feritoia. Si inizia con un facile traverso verso destra, seguito da un primo breve salto verticale di circa sei metri. Superato questo, la linea piega decisamente a destra, affrontando alcuni balzi rocciosi ben appigliati, inizialmente senza cavo.
La morfologia della parete è tipicamente dolomitica, con placche e fessure su roccia solida. Il percorso si sviluppa su una serie di cenge e canaletti che garantiscono un ritmo di progressione continuo e piacevole, senza tratti eccessivamente aerei. Un tratto di sentiero in salita, con una curva a sinistra, conduce al passaggio forse più fisico dell’intera ascensione: uno spigolo esposto ma con ottime prese. Oltre questo, si sale una lunga successione di roccette su un fondo di detriti, che richiede un po’ di attenzione.
Si supera poi un altro salto piuttosto pronunciato e si percorre una cengia diagonale verso destra. La salita prosegue affrontando una serie di balzi rocciosi molto arrampicabili, che portano a spostarsi prima a sinistra e poi di nuovo a destra. Il carattere del percorso è prevalentemente verticale, ma i passaggi sono sempre ben attrezzati e di difficoltà contenuta, offrendo un’arrampicata divertente e panoramica. Un lungo tratto ascendente verso sinistra conduce infine alla cresta sommitale, anch’essa attrezzata. Percorrendola verso destra si giunge rapidamente alla croce di vetta della Torre di Toblin (2617 m). Il tempo di percorrenza dalla partenza della ferrata è di circa 30 minuti, per un totale di circa 2 ore dall’inizio dell’escursione.
Come anticipato, la discesa consigliata avviene a ritroso lungo la stessa Ferrata Cappellano Hosp, che in questo senso si rivela agevole e sicura. Ridiscesi alla base della Torre di Toblin, si ripercorre il sentiero di avvicinamento fino a tornare al Rifugio Auronzo. Il tempo totale dell’escursione ad anello è di circa 4 ore.
La Ferrata Cappellano Hosp è caratterizzata da brevi tratti verticali e roccette facili, risultando per lunghi tratti una vera e propria arrampicata senza eccessive difficoltà tecniche. È quindi adatta anche a neofiti o a chi ha una modesta esperienza in vie ferrate. È importante ricordare che, se scelta come via di salita, la si dovrà poi percorrere in discesa, operazione che risulta comunque fattibile ma leggermente più impegnativa della salita.
Questa ferrata si presta perfettamente a essere combinata con la Ferrata delle Scalette in un bellissimo anello attorno alla Torre di Toblin. Dal Rifugio Locatelli è inoltre possibile prolungare l’escursione verso sud-est, dirigendosi al Monte Paterno per affrontare la spettacolare Ferrata Innerkofler-De Luca, che riporta alla Forcella Lavaredo. Nella vasta area delle Dolomiti di Sesto numerose sono le alternative, come il Sentiero Attrezzato Bonacossa, la Ferrata Merlone verso Misurina, o verso Sesto la Ferrata Capitano Bilgeri, la Ferrata dei Costoni e la celebre Strada degli Alpini.
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