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via ferrata Ferrata Dibona al Cristallo
apertaModeratamente Difficile

Ferrata Dibona al Cristallo

Gruppo del Cristallo · Belluno · Italy

Technical data

Difficulty
Moderatamente Difficile
Status
aperta
Distance
23 km
Total duration
10 h
Approach
2 h 15 min
Ferrata time
5 h
Elevation gain
1300 m
Coordinates
46.55149, 12.19074

Features

Ponti sospesiInteresse StoricoFunivia al ritornoFunivia all'andataItinerario lungoScaleAlta montagna

Description

Normal

Panoramica

La Ferrata Ivano Dibona è un classico itinerario di cresta che solca il Gruppo del Cristallo, unendo un impatto storico notevole a una spettacolarità panoramica di prim’ordine. Il tracciato si sviluppa da Forcella Staunies al Col de Strombi, offrendo una successione di punti di vista mozzafiato e toccando numerose vestigia della Grande Guerra. Pur non presentando difficoltà tecniche estreme, il percorso include diversi passaggi esposti e richiede un ottimo allenamento fisico per il dislivello complessivo e la lunghezza dell’impegno.

Avvicinamento

Il punto di partenza logistica è il parcheggio presso il Ristorante Rio Gere, lungo la strada statale che da Cortina d’Ampezzo sale verso il Passo delle Tre Croci. Da qui è fortemente raccomandato l’utilizzo della seggiovia che collega Rio Gere (1700 m) al Rifugio Son Forca (2215 m). Per guadagnare l’attacco della ferrata a Forcella Staunies (2932 m), occorre risalire il ripido vallone detritico del Gran Stounies, un canale ghiaioso e instabile che richiede attenzione nel posizionamento dei piedi. Considerata la temporanea assenza della storica bidonvia, attualmente smantellata, la salita a piedi da Son Forca richiede non meno di due ore di cammino su terreno sconnesso e in costante pendenza.

Via Ferrata

Giunti a Forcella Staunies e al panoramico Rifugio Lorenzi (attualmente non operativo), la Ferrata Dibona ha inizio con una robusta scala metallica ancorata alla roccia. Questo primo settore è il più fisicamente impegnativo, presentando una cengia, una passerella lignea e brevi saliscendi su roccette. Si attraversa una galleria bellica di modesta lunghezza per poi percorrere una comoda cengia attrezzata. Il percorso prosegue verso uno degli elementi iconici del tracciato: il ponte sospeso, lungo circa 30 metri, ampio e realizzato con traversine di legno. Superato il ponte, una lunga scala metallica permette di guadagnare la cresta principale, ottimamente corredata di cavo e pioli.

Poco oltre, a un bivio segnalato a 2980 m, è possibile intraprendere la deviazione facoltativa alla Cima Cristallino (3008 m), che richiede circa 40 minuti tra andata e ritorno. Ripreso il percorso principale, si scende con facili passaggi verso Forcella Grande (2874 m), dove si stacca il sentiero per la Ferrata Renè de Pol. In questo settore compaiono i primi ruderi di postazioni della Grande Guerra. Tenendo la sinistra, il tracciato prosegue sul versante sinistro del Cristallo, lambendo i resti di un ex ricovero militare italiano.

Il sentiero, articolato in cenge, traversi e camminamenti attrezzati, conduce alla Forcella Padeon e al Bivacco Buffa di Perrero, un ex caserma ristrutturata in posizione estremamente panoramica. Il tratto successivo, che sviluppa sul versante sud del Vecio del Forame, presenta cenge esposte e in parte non protette, richiedendo buona confidenza con l’esposizione. Si scende poi per un lungo canalone attrezzato fino a Forcella Alta e a un bivio a 2490 m. Qui, la deviazione a sinistra per la Val Padeon costituisce una via di fuga difficile e sconsigliata in condizioni normali.

Proseguendo diritto sul Sentiero Dibona, si raggiunge Forcella Bassa e, dopo un tratto a mezzacosta non attrezzato lungo la Cresta dello Zurlon, si incontrano altri ruderi militari. Una ripida e sconnessa discesa su un canalone ghiaioso porta infine al Col dei Stombi (2017 m), dove termina l’ambiente propriamente roccioso. L’ultimo segmento scende ripidamente fino a innestarsi sul sentiero forestale CAI 203 a 1700 m.

Discesa

Dal punto d’innesto sul sentiero 203, tenendo la sinistra si raggiunge il Passo Son Forcia (2109 m). Da qui è possibile salire al Rifugio San Forcia per prendere la seggiovia di rientro a Rio Gere, avendo cura di verificare gli orari di esercizio. In alternativa, proseguendo sul 203 e poi imboccando a sinistra il sentiero CAI 206 in direzione di Malga Lareto, si individua una traccia non segnalata che scende direttamente al Rio Gere, completando così l’anello.

Note utili

L’itinerario è storicamente percorso in discesa, ma con la bidonvia inattiva e il Rifugio Lorenzi chiuso, la pianificazione deve considerare l’assenza di punti d’appoggio intermedi, fatta eccezione per il Bivacco Buffa di Perrero. I tratti non attrezzati sono semplici ma esposti, mentre la via di fuga intermedia è da considerarsi esclusivamente per emergenze. Data la lunghezza e l’impegno continuativo, sono fondamentali un’ottima preparazione fisica, un equipaggiamento adeguato e la consultazione di cartografie specifiche dell’area. Il percorso, ricco di storia, prende il nome da Ivano Dibona e vanta il ponte sospeso più lungo delle Dolomiti, celebre anche per essere apparso nel film Cliffhanger.

Track and weather

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Parking directions

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FAQ

How difficult is the via ferrata?

The difficulty indicated for Ferrata Dibona al Cristallo is Moderatamente Difficile.

How long does it take?

The total duration is approximately 10 h.

How long is the route?

The route measures approximately 23 km.

Where is it located?

Ferrata Dibona al Cristallo is located in the Belluno area, Italy.

Gear and safety planning

Use the technical data on this page to plan equipment, timing and offline navigation. For a general checklist, read the equipment guide before opening the route in the app.

Video

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