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via ferrata Ferrata Barranco del Dolo
apertaDifficile

Ferrata Barranco del Dolo

Appenino Tosco-Emiliano · Reggio Emilia · Italy

Dati tecnici

Difficoltà
Difficile
Stato
aperta
Distanza
1,7 km
Durata totale
1 h 30 min
Avvicinamento
20 min
Tempo in ferrata
1 h
Dislivello ferrata
135 m
Altitudine max
950 m

Pianificazione percorso

Come preparare Ferrata Barranco del Dolo

Ferrata Barranco del Dolo si trova in Appenino Tosco-Emiliano, Reggio Emilia, Italy ed e classificata Difficile. I dati disponibili indicano circa 1 h 30 min totali, 1,7 km di sviluppo, 135 m di dislivello.

Per pianificare la giornata considera avvicinamento di circa 20 min, tempo in ferrata di circa 60 min, quota massima intorno a 950 m. Le caratteristiche segnalate includono: Avvicinamento corto.

La scheda include un riferimento per il parcheggio o le indicazioni stradali. E disponibile una traccia GPX da controllare e scaricare.

Come per ogni via ferrata, valuta stagione, neve residua, temporali, affollamento e stato delle attrezzature. Scheda aggiornata il 7/4/2026.

Caratteristiche

Avvicinamento corto

Descrizione

Normale

Panoramica

Nell’alto Appennino Reggiano, la Ferrata Barranco del Dolo si sviluppa lungo una stretta e spettacolare lama di arenaria, un rilievo roccioso che si eleva per circa duecento metri sopra il letto del torrente omonimo. Aperta nel 2015, la via parte dal greto del Dolo e risale con continuità e impegno tecnico fino a guadagnare la strada per Civago. L’itinerario si svolge su roccia compatta e levigata, offrendo un’esperienza alpinistica gratificante nonostante lo sviluppo limitato; l’ambiente è caratterizzato dalla costante presenza del corso d’acqua che scorre pochi metri più in basso, accentuando il senso di esposizione.

Avvicinamento

L’accesso avviene dalla strada provinciale per Civago. Provenendo da Reggio Emilia, subito dopo aver attraversato una galleria, si trovano alcuni slarghi sul lato sinistro adatti al parcheggio. Il cartello d’inizio sentiero è più evidente per chi giunge da Civago; da sud, occorre individuare con attenzione, dopo una sporgenza rocciosa, la segnaletica e la traccia che penetra nel bosco. Le coordinate precise sono 44.26426, 10.48398.

L’approccio è atipico: dal parcheggio si scende infatti lungo un ripido sentiero segnato da bolli bianchi. In circa venti minuti si raggiunge il greto del torrente Dolo. Seguendo i segnavia si arriva all’attacco della ferrata, posto appena un paio di metri sopra il livello dell’acqua. Questo tratto iniziale in discesa prepara già all’ambiente incassato e umido della forra.

Via Ferrata

La progressione inizia con un tratto obliquo che sale gradualmente, introducendo subito la tipologia della roccia, un’arenaria compatta e spesso levigata. Seguono i primi stacchi verticali, non estremi ma significativi, che definiscono il carattere tecnico e fisico della via. I passaggi in verticale risultano impegnativi ma divertenti, facilitati in alcuni punti da staffe metalliche che aiutano a superare le superfici più lisce. Dopo una terza sezione verticale, un breve tratto erboso conduce alla base di una placca liscia, superata in arrampicata diretta grazie a maniglie fisse.

Oltre la placca, un traverso offre una breve pausa prima del passaggio chiave della salita, raggiunto dopo circa venti minuti dall’attacco. Si affronta quindi un traverso orizzontale molto esposto, si aggira uno spigolo e si entra in un camino aperto. La prima parte del camino richiede una progressione in spaccata sulla parete opposta alla linea del cavo. Dopo pochi metri, la difficoltà aumenta drasticamente, rendendo quasi obbligatoria una trazione sul cavo d’acciaio per superare questo tratto insidioso, che corrisponderebbe al V grado in arrampicata libera. Il passaggio si sviluppa per circa quindici metri. Superatolo, si sbuca su una cengia comoda, punto ideale per una sosta; qui si notano le chiodature di una via di arrampicata sulla parete opposta della lama. A questo punto sono trascorsi circa trenta minuti.

Si riprende con un nuovo traverso orizzontale ed esposto, simile al precedente ma più breve. Le difficoltà si attenuano, sebbene siano ancora richieste un paio di decise trazioni sul cavo per raggiungere alcune maniglie utili che permettono di accedere alla parte finale della ferrata (circa 45 minuti dall’attacco).

Ultimata questa placca, la via prosegue con un leggero saliscendi assicurato lungo il filo di cresta, offrendo finalmente una progressione più distesa e panoramica. La Ferrata Barranco del Dolo si conclude al libro di vetta, posizionato sotto l’ultimo tratto della lama rocciosa, dopo circa un’ora di progressione continua dall’attacco.

Discesa

Dalla sommità, un evidente sentiero si innesta in pochi minuti su un tracciato CAI in prossimità di alcune falesie. Tenendo la sinistra, si risale rapidamente verso la strada asfaltata, raggiungendo il punto di parcheggio iniziale in breve tempo.

Note utili

La ferrata presenta una difficoltà generale moderata, ma non deve essere sottovalutata a causa delle due placche verticali, esposte e con scarsi appigli naturali nella parte finale. Questi due brevi tratti elevano significativamente l’impegno complessivo, rendendo l’itinerario inadatto a principianti o persone non allenate. L’attrezzatura è in ottimo stato di manutenzione. Il periodo ideale per la percorrenza sono le mezze stagioni e, in caso di inverni miti, anche la stagione invernale. Si raccomanda attenzione nei metri finali di cengia prima dell’attacco, poiché il torrente Dolo può avere una portata considerevole in alcuni periodi dell’anno. Questa via si presta bene ad essere abbinata alla vicina Ferrata del Monte Penna, raggiungibile con cinque minuti di auto e una mezz’ora di avvicinamento.

Traccia e meteo

Pianifica il percorso

Visualizza la traccia GPX fornita dal backend, scaricala per il tuo GPS, apri le indicazioni per il parcheggio e controlla una previsione rapida prima di partire.

Immagini

FAQ

Che tipo di impegno richiede questa via ferrata?

ferrata.faqAnswers.commitment

Quanto dislivello devo considerare?

Il dislivello ferrata indicato e 135 m. Valuta anche avvicinamento, rientro e quota massima, perche possono pesare piu del solo tratto attrezzato.

Dove si trova il percorso?

Ferrata Barranco del Dolo si trova in Appenino Tosco-Emiliano, Reggio Emilia, Italy. Prima della partenza controlla parcheggio, accesso e condizioni locali aggiornate.

Quando conviene percorrerla?

La stagione migliore dipende da quota, esposizione e neve residua. Evita temporali e giornate con terreno bagnato o condizioni incerte; parti presto e tieni sempre margine per il rientro.

Attrezzatura e sicurezza

Usa i dati tecnici in questa pagina per pianificare l'attrezzatura e la navigazione offline. Per una checklist generale, leggi la guida prima di aprire il percorso nell'app.

Video

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Iarno
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14 giu 2026

Bella Bella --- **Mi è piaci...

Bella Bella

ModerataEsposizioneVistaAttrezzatura
fabione35
fabione35

23 feb 2026

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